Sovrappeso-Obesità e celiachia

Sicuramente è una disattenzione della scrivente … Questo titolo NON è possibile!

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1500 bambini di età compresa tra 2 e 24 anni con un denominatore comune: un peso oltre la norma. Questa è la popolazione oggetto di studio dei ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma sulla quale è stato possibile valutare il nuovo binomio sovrappeso e celiachia.

Storicamente sappiamo bene che i sintomi della celiachia in età pediatrica sono: perdita di peso, diarrea, arresto della crescita, sottopeso … Sintomi -questi elencati- legati ad un malassorbimento causato dalla destrutturazione peculiare a carico dei villi in seguito ad ingestione di glutine. Tutto ciò oggi viene confutato dallo studio recentemente pubblicato su Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition a firma della dottoressa Nenna.

I ragazzi oggetto di studio, sono stati sottoposti a test sierologici peculiari per la celiachia e quando necessario a biopsia intestinale. 17 i casi di diagnosi, dato che ha inoltre confermato la prevalenza di celiachia nella popolazione generale, cioè l’1%

Dallo studio è emerso che non più solo diarrea, gonfiore e dolore addominale, costipazione ma anche sovrappesoobesità, stanchezza immotivata o frequente, irritabilità e scarsa capacità di attenzione sono campanelli di allarme per un pediatra e/o medico di medicina generale attento.

Sicuramente più facile diventa se a questi sintomi si associa anche anemia da carenza di ferro e la familiarità alla patologia.

Intrapreso il corretto iter diagnostico e arrivati a diagnosi si inizia una alimentazione gluten free.

Ma … a questo punto una freccia scocca dall’arco del nutrizionista attento!
Se i principali capi d’accusa degli alimenti gluten free sono eccesso di zuccheri semplici, di grassi di dubbia quanto scarsa qualità nutrizionale e di scarso apporto di fibra alimentare … come si può controllare il peso di tali bambini che già sono in sovrappeso pur avendo una condizione di malassorbimento?

Il colloquio/confronto con un professionista dell’alimentazione è determinante!

La cosa più importante è riportare alla normalità l’assorbimento intestinale perché questo significa portare il soggetto in salute – mindfulness. Al contempo è importante impostare una alimentazione ed uno stile di vita adeguati, cioè atti a garantire il ritorno alla condizione di normopeso grazie ad un piano autodeterminato in cui si prevedono pratiche quotidiane volte alla corretta alimentazione gluten free, al sano stile e alla consapevole cura di sé.

Fonte: Nenna R et al. Coeliac disease screening among a large cohort of overweight/obese children. J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2015 Mar;60(3):405-7