Celiachia: una fragrante novità …

Si, il mercato dei prodotti senza glutine sforna un’altra novità.

I termini utilizzati: fragrantesfornanon sono del tutto casuali e hanno già portato la mente verso … verso il pane. Un pane sicuramente affascinante e accattivante sotto tanti punti di vista. Vediamo…

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Si chiama Bontà di Pane il filoncino morbido tagliato a fette con una tipica crosta dorata, una mollica ben lievitata e … un fragrante profumo di pane. A proporlo è Giuliani nella linea Giusto Sapori Tradizionali.

La novità che fa scalpore e che desta tanto interesse nonché curiosità è il suo ingrediente principe: farina di frumento.

Grazie ad una ricerca iniziata nel 2002, sulla lievitazione naturale il gruppo di ricercatori coordinato dal prof Gobbetti dell’Università di Bari A Moro, è riuscito oggi – grazie all’utilizzo di enzimi e batteri presenti nel lievito naturale (pasta acida o pasta madre) – ad eliminare quella tanto temuta componente proteica chiamata glutine.

Oligopeptidi derivati dall’idrolisi preliminare vengono ulteriormente attaccati da fermenti lattici che sono stati isolati, identificati e selezionati, in grado di rimuovere il glutine. Tale processo avviene durante le 24 ore di riposo previsto per l’impasto. Ottenuta tale farina, in un’area dedicata dello stabilimento, questa viene utilizzata per la preparazione del pane in un’altra zona dello stesso stabilimento. Tutto ciò per garantire la massima sicurezza al celiaco evitando dunque possibili contaminazioni.

Severi sono i controlli per garantire sicurezza e salubrità del prodotto. Oltre a ciò è un prodotto con altre peculiarità!

Migliore qualità nutrizionale: ha un profilo di fibra alimentare più completo, più minerali, vitamine, e aminoacidi. E’ privo di lattosio, grassi idrogenati e vede l’utilizzo di olio di oliva.

Migliore qualità organolettico-sensoriale: più sapore, morbidezza, consistenza, profumo e croccantezza della crosta.

Migliore digeribilità e migliore conservabilità!

E’ proprio venuta voglia di acquistarlo, no?!?! e allora forza … in farmacia e/o nei negozi specializzati e poi … coraggio con i primi commenti dopo l’assaggio ☺

Pane Nostrum

Pane Nostrum una manifestazione giunta alla sua XI edizione, quest’anno torna puntuale a Senigallia dal 15 al 18 settembre.

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Due stellati chef Mauro Uliassi e Moreno Cedroni, saranno sopiti d’eccezione! Il programma? Ricco e ghiotto…. la Festa Internazionale del Pane riconosciuta come una delle occasioni più importanti e significative dell’enogastronomia italiana, offre tante opportunità per tutti! Anche i celiaci, grazie alla collaborazione con l’Associazione, potranno partecipare a corsi di cucina, quest’anno dedicati ai dolci, e potranno degustare specialità gluten free presso gli stand gastronomici.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito e….. io un giretto ce lo farei!

Il Pane tra ieri ed oggi

Il pane -un alimento antico come il mondo era infatti già noto all’homo erectus che lo preparava macinando cereali tra due pietre, unendo acqua e cuocendo poi l’impasto su pietre roventi- è invece il primo della lista degli alimenti vietati ai celiaci perchè contiene glutine.

E’ un alimento intriso di significati teologici ed antropologici. Nella Bibbia Abramo lo offre agli Angeli che annunciavano la fecondità della vecchia moglie; ha un alto significato di sacralità nell’Ultima Cena e nel Padre Nostro. Al tempo stesso, considerato la base irrinunciabile della alimentazione di ogni giorno, è entrato a far parte di numerosi modi di dire: è buono come il pane; togliersi il pane di bocca; guadagnarsi il pane essere come pane e cacio; spezzare il pane della scienza…….Ma anche di proverbi: non c’è cibo di re più gustoso del pane; rendere pane per focaccia; non è pane per i tuoi denti……

Da un punto di vista nutrizionale è sicuramente un alimento importante data la sua composizione. Su 100g di pane troviamo 29-34% di acqua; 53-67% di zuccheri; 7.5-9% di proteine e 0.5-1.5% di grassi. Inoltre ci sono minerali, quali ferro, calcio, fosforo, e vitamine. Per chi ama le calorie: 100g di pane bianco apporta circa 250-300 Kcalorie.

Anche gli aspetti organolettici-sensoriali non vanno tralasciati: la fraganza, la croncantezza, il gusto, l’aroma sono caratteristiche uniche di questo alimento. Il solo parlarne o sentire l’odore (o scriverne come sta accadendo in questo momento a me!) evocano in ciascuno di noi reazioni complesse: ricordi, emozioni ed inoltre stimolano la fase cefalica dell’appetito, con insorgenza della sensazione di fame e, ancora, preparazione del tratto gastrointestinale tramite secrezione della saliva e succhi gastrici.

Il pane più noto è quello ottenuto da farina di frumento raffinata ma molti altri oggi si stanno affaciando sul mercato. Da quelli ottenuti con farine non raffinate a quelli ottenuti mescolando la farina di frumento con altri cereali quali orzo, farro, miglio. Ci sono poi i pani speciali quelli arricchiti con altri ingredienti (olive, cipolla….), quelli al latte, quelli al burro….. Per i celiaci c’è il pane senza glutine.

La produzione di pane senza glutine è stata una grande sfida per tutte le Aziende del settore e dopo i primi risultati un po maledestri (è un eufemismo!) ci stiamo avvicinando a prodotti più gradevoli.

La storia vuole che i primi panificatori gluten-free siano stati quelli di casa dr. Schar, Azienda che nasce nel 1922 proprio come forno. Ancora oggi rimane questa vocazione e dunque ecco che propone novità interessanti per almeno tre motivi:
1. è un pane precotto
2. ha ingredienti pregiati
3. tante tipologie diverse.

L’importanza del precotto è quella di avere sempre pane fresco in casa! Si restituiscono al pane i suoi valori sensoriali e nutrizionali. Ritorna la sensorialità di cui abbiamo parlato poco prima: l’aroma del pane, la coccantezza del pane, la freschezza… e al tempo stesso ritorna la qualità nutrizionale: meno ingredenti, o meglio meno conservanti.

L’utilizzo di ingredienti importanti per garantire una migliore qualità nutrizionale:
grano saraceno;
farina di semi di lino- elevato apporto di proteine, acidi grassi omega-3 e vitamine del gruppo B (B1 e B2);
crusca di piselli e riso- elevato apporto in fibra;
semi di guar- buone proprietà addensanti ed effetto positivo sull’Indice Glicemico.

Tante tipologie diverse infatti oltre alle formulazioni già note oggi si aggiungono la ciabattina, la ciabattina rustica, la mini-baguette e la baguette preparata secondo la tradizionale ricetta francese. E’ importante offrire prodotti diversi perchè diversi sono i gusti del consumatore celiaco sia in ambito nazionale che internaizonale.

Il buon pane non è più un piacevole ricordo! Chiudo con questa gradevole poesia di A. Mafiera poetessa marchigiana.

Elogio al pane

Il pane è un tutto disponibile e variato.
Pan bianco pan giallo pan nero pan salato
pan pepato pan trito pan forte pan grattato
pan di burro pan di zucchero pancotto panzella
pan di spagna pan degli Angeli pan di piombo frustino
marzapane panino pagnotta filone ciambella
sfilatino rosetta ciriola brioche crostino crosta
mollica biscottotorta galletta frittella
filoncino tozzo maritozzo pizza fetta focaccia grissino
pasta pastella pastone crescia crusca cruschella.

Pane integrale pane corporale pane artificiale
pane azimo pane lievitato pane miscelato
pane tostato pane biscottato pane rinvenuto
pane rammollito pane quotidiano non sempre apprezzato.
Emanazione naturale pane sudato respiro animato.

Pane e companatico: Poco pane tanto companatico:
Eppure quanto è buono il pane!
Si dice pane al pane. Si gusta pane e vino.
Non piace stare a pane e acqua.
Si dice pure se non è zuppa è pan bagnato.
Accade di togliersi il pan di bocca
o di perdersi per un tozzo di pane.
Si mangia pane a tradimento
a uffo. Si può rendere pan per focaccia.
Chi perde il pane sa quanto è salato
sa quanto costa chi non lo ha assicurato.

via: Il Mangiar Saggio di Gianna Ferretti.

Occhi puntati su pane gluten-free

Il pane gluten-free, uno degli alimenti freschi che manca al celiaco, è protagonista di due eventi particolari.

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Il primo è quello di Bra, città piemontese dove è stata realizzata una pagnotta senza glutine di ben 10 metri di lunghezza. Un pane da guinness dei primati!!!

Il secondo evento è tutto marchigiano: Pane Nostrum dal 19 al 20 settembre a Senigallia. Evento ormai consolidato negli anni che offre un’ottima occasione per imparare ad impastare ed assaggiare del buon pane senza glutine!