Da gluten free a Gluten Friendly!

Ecco la prima novità discussa ad EXPO 2015 il 10 luglio presso Piazza Irpinia con la professoressa Carmen Lamacchia.

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E’ un metodo davvero innovativo che permette di rendere il glutine amico di tutti coloro che vivono reazioni a lui avverse, in primis i celiaci. A parlarne è stata la stessa ricercatrice autrice ed ideatrice del metodo e del lavoro di ricerca che a portato ai risultati pubblicati fino al brevetto.

In che cosa consiste l’assoluta novità rispetto agli esperimenti scientifici fin ora effettuati per migliorare la condizione alimentare dei celiaci?
E’ la domanda che subito è scattata per capirci di più e meglio ☺

Con estrema semplicità e precisione scientifica la ricercatrice, che lavora presso l’Università di Foggia, spiega che il metodo è rivoluzionario perché NON utilizza enzimi microbici né modifica il sapore e fragranza degli alimenti.

… ma allora?

Allora … i cambiamenti, a cui sono state sottoposte le proteine del glutine sono semplicemente il frutto di un trattamento chimico-fisico applicato sulla granella (seme) prima della molitura. La granella di frumento rappresenterebbe il cuore della soluzione al problema della celiachia in quanto, nel seme di frumento, il glutine non è ancora formato e le sue proteine sono depositate in piccole “cellette” che consentirebbero, in presenza di acqua ed elevate temperature, i cambiamenti necessari per produrre il Gluten Friendly.

e continua …

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Tale trattamento non influenza negativamente le proprietà tecnologiche delle farine che formano l’impasto, permettendo, quindi, la preparazione di prodotti assimilabili per gusto ed aspetto a quelli comunemente utilizzati nell’alimentazione Mediterranea e destinati non solo alla fascia di popolazione affetta da intolleranza al glutine ma anche a tutta la restante popolazione.

A questo punto non resta che rivolgere un sentito in bocca al lupo alla solare ricercatrice affinchè tutto trovi applicazione a livello industriale per sfornare (mai termine fu più ficcante!) prodotti gluten friendly!

Gluten friendly

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Ne avete sentito parlare? E’ il grano amico dei celiaci e di tutti coloro che vivono reazioni avverse al frumento.

E’ la nuova frontiera della ricerca e a lanciare la sfida è la dottoressa Carmen LAMACCHIA, ricercatore e professore aggregato del Dipartimento di Scienze Agrarie degli Alimenti e dell’Ambiente dell’Università di Foggia.

Vediamo qualche dettaglio? Una scoperta tutta italiana che apre nuove prospettive nell’alimentazione gluten free. Si parla di un trattamento detossificante della cariosside (per gli amici: chicco!) di frumento. Il chicco viene idratato e trattato per pochi secondi con micro-onde.

Sappiamo bene che nella cariosside glutine non c’è quanto piuttosto troviamo le componenti proteiche che poi in fase d’impasto, vanno a formare il glutine. In tale situazione dunque le proteine – glutenine e gliadine- vengono modificate in modo tale da risultare tollerabili dal celiaco, gluten friendly. La ricerca ha infatti dimostrato che così trattate hanno una ridotta capacità di indurre quell’abnorme reazione del sistema immunitario peculiare della celiachia pur mantenendo inalterate le proprietà visco-elastiche dell’impasto.

Le prove non sono ancora finite: occorrerà uno studio multicentrico per trovare conferma della risposta anche in vivo, inserendo prodotti a base del nuovo frumento nella dieta dei celiaci. Per ora le farine ottenute da cariossidi trattate di grano duro e tenero e poi utilizzate per la produzione di pasta e pane hanno dato ottimi soddisfacenti.

Non è escluso, inoltre, che questo metodo di detossificazione possa essere applicato con successo a tutti i cereali contenenti proteine del glutine: come l’avena, l’orzo, la segale. Questa è la frase della dottoressa Lamacchia che pone buone basi per un ulteriore arricchiemnto/ampliamento dell’alimentazione gluten free.

Quali sono state le prime reazioni?
L’Associazione Italiana Celiachia ATTENDE ulteriori riscontri prima di sbilanciarsi.

Le Aziende HANNO GIA’ PRESO contatti con i ricercatori foggiani.

La mia …. SEGUIRE con grande interesse per… nutrire cervello e stomaco con gluten friendly ☺

Fonte: Gluten Friendly, importante ricerca all’Università di Foggia