Apriamo l’agenda!

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Apriamo l’agenda nel mese di Marzo per annotare un interessante meeting!

MASTERING THE COELIAC CONDITION – From Medicine to Social Sciences and Food Technologies questo è il titolo del convegno che si terrà dal 29 al 31 Marzo a Firenze.

Una sessione speciale sarà dedicata ai giovani ricercatori, che potranno presentare i risultati delle loro ricerche ed inoltre, durante il meeting, è prevista la presentazione dei risultati raggiunti nell’ambito dei progetti di ricerca finanziati dalla Fondazione Celiachia. Tutto ciò avverrà nelle prime due giornate interamente dedicate alla parte “scientifica” mentre la terza giornata sarà dedicata ai soci.

Ulteriori dettagli li potete trovare qui mentre questo è il Programma preliminare.

Disordini glutine correlati

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Il 7 febbraio è stato pubblicato su BMC Medicine un articolo (Spectrum of gluten-related disorders: consensus on new nomenclature and classification) che raccoglie quanto fin’ora si conosce sul tema dei disturbi glutine correlati. Tra gli autori – tutti autorevoli celiacologhi – troviamo diversi nomi a noi ormai familiari da Volta alla Sapone, dalla Ciacci a Schumann fino a chiudere la cordata Catassi e Fasano!

Sicuramente è un campo minato quello in cui ci si sta ora muovendo e tanto è lo scetticismo sopratutto sulla nuova entità clinica della sensibilità al glutine. Chi ha vissuto la partenza della celiachia – ma credo anche di qualsiasi altra patologia – ricorda sicuramente tutte le difficoltà incontrate.

Due spunti simpaticamente suggeriti dal Prof. Fasano credo meritino di essere ricordati perchè graffianti e pertinenti!

Il primo ripreso da una grande cartone-animato Ratatouille…… dove il famoso critico Anton Ego dice….

The world is often unkind to new talents — new creations. The new needs friends… [….]  Not everyone can become a great artist, but a great artist can come from anywhere.

Questo – secondo me – nella ricerca è fondamentale ed è sicuramente l’atteggiamento vincente!

Il secondo spunto è piuttosto la base sulla quale il ricercatore si muove, cioè dobbiamo sempre chiederci cosa sappiamocosa NON sappiamo e come/cosa fare per colmare il gap tra ciò che non si sa e ciò che si sa.

L’articolo presenta una esauriente, concreta quanto esaustiva sintesi di tutto ciò che fin ora si sa. Il glutine – miscela proteica la cui lista dei capi d’accusa aumenta spaventosamente (!) – è il trigger ambiantale di reazioni autoimmuni quali Celiachia (nelle forme sintomatiche – silente e potenziale), Atassia da glutine e Dermatite Erpetiforme; di reazioni allergiche cioè Allergia al grano (allergia del fornaio – allergia alimentare – orticaria e anafilassi grano-dipendente indotta da esercizio) e da ultimo reazioni ne autoimmuni ne allergiche quali la Sensibilità al Glutine.

Per i dettagli sui sintomi, l’epidemiologia ed il percorso diagnostico vi invito alla lettura della review che fornisce il razionale per spiegare questi fenomeni epidemiologici in continua espansione di cui sappiamo abbastanza ma non tutto, ancora!