Sono di nuovo qui!

Eccomi di nuovo qui con voi….devo ammettere che è stato un periodo abbastanza duro ed intenso ma che ora si è concluso con una gran bella soddisfazione!

Basta fare i misteriosi… proprio ieri ho concluso il Master di II livello: “La Celiachia: dalla Clinica al Management” discutendo la tesi Dieta Mediterranea e Celiachia: valutazione dell’IG nella pasta gluten free.

Al momento dell’iscrizione – circa un anno fa – già avevo parlato di questa esperienza che quest’anno per la prima volta si è tenuta quasi interamente on-line (grazie Carla Falsetti!). Ora – che si è simpaticamente conclusa – condivido con piacere sia il risultato (110/110 e lode!)  che sopratutto i ringraziamenti ai coordinatori del corso per la professionalità, l’impegno e l’entusiasmo e ai docenti che con estrema  semplicità ma serietà scientifica hanno fornito nozioni interessanti e sempre aggiornate.

Ho scelto una tesi sperimentale e lo studio affrontato – un po come per il libro! – è voluto essere una sfida… Infatti ho valutato sia l’Indice Glicemico (IG) che il Carico Glicemico (CG) delle paste gluten free. I due parametri sono stati determinati nel gruppo dei celiaci e quello dei non celiaci, allo scopo sia di rilevare eventuali diverse risposte glicemiche che di ottenere parametri confrontabili con quelli di prodotti convenzionali con glutine presenti in letteratura. Inoltre i valori ottenuti sono stati messi in relazione con le peculiari composizioni chimiche delle paste gluten free.

I risultati? Eccoli….

1. le curve glicemiche ottenute in risposta all’alimento standard (50g di glucosio/200mL di acqua) e agli alimenti test (fusilli gluten free con diversa composizione chimica) hanno evidenziato una diversa risposta glicemica. Nei soggetti celiaci la glicemia è tendenzialmente più alta rispetto al gruppo dei non celiaci;

2. sia nel gruppo dei celiaci che in quello dei non i valori di IG delle paste gluten free sono medio-alti mentre i valori di CG sono alti;

3. è stato possibile fare una correlazione tra i valori di IG e alcuni fattori che li influenzano. In particolare è stato possibile studiare la relazione con la composizione chimica (amido e fibra alimentare) delle paste gluten free mentre non è stato possibile formulare ipotesi sulla relazione con i trattamenti tecnologici (quali trafilatura, temperatura di essiccazione…) poichè le Aziende non hanno fornito informazioni. L’influenza dei fattori chimico-fisici quali cottura e retrogradazione dell’amido è stata ridotta/eliminata standardizzando la procedura sperimentale.

Questa la mia presentazione, buona visione!

Celiachia? Molto di più che una suonata in mibemolle!

La celiachia – ormai ben nota nella maggior parte dei suoi dettagli dai meccanismi patogenetici alle manifestazioni cliniche, alla diagnostica fino al trattamento terapeutico – è sempre stata associata ad immagini che potessero agevolarne la comprensione. Oggi vi propongo questa …. una versione musicale per esplicitare la complessità eziopatogenetica ma non solo!

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La celiachia è una malattia autoimmune su base genetica dunque, anche nell’immagine, si riconosce la centralità del genoma del soggetto con particolare riguardo al complesso di maggiore istocompatibilità HLA DQ2 e DQ8. Ad oggi sappiamo però che molti altri geni contribuiscono alla manifestazione della celiachia e al momento ne sono stati identificati altri 40. Il numero sembra essere destinato a salire! Questo lo si eredita dai genitori, è stabile e non cambia nel corso della vita. La tastiera di un pianoforte in cui ci sono tasti bianchi e tasti neri – toni e semitoni – ben rappresenta e schematizza questa realtà.

Diversi compositori/pianisti, vissuti in momenti storici diversi possono suonare la stessa tastiera ottenendo melodie completamente diverse! Tornando alla nostra celiachia.. chi sono i compositori/pianisti? Quali le melodie?

I numerosi e diversi compositori/pianisti – in diversi momenti storici – rappresentano il microbioma intestinale con ben 300 bilioni di micro-organismi che nel corso della vita di un individuo subisce innumerevoli variazioni in composizione. Il microbioma intestinale lo si eredita dalla mamma – sopratutto nel parto vaginale – è qualcosa di estremamente dinamico che cambia da individuo ad individuo e inoltre nello stesso individuo cambia nel tempo. Tutto ciò gioca un ruolo estremamente importante nelle reazioni al cibo perchè è proprio nell’intestino che avviene l’assorbimento dei nutrienti.

Le melodie che ne escono – musica classica, pop, jazz…. – sono il metabonone, cioè la grande diversità dei metaboliti che si possono formare durante i meccanismi di digestione e assorbimento dei nutrienti. Si parla anche di impronta metabolica della celiachia.

Recenti studi hanno evidenziato che i celiaci oltre ad essere caratterizzati da un assetto genetico peculiare hanno anche una determinata composizione del microbioma intestinale (Firmicutes e Actinobacteria sono i demonanti nella comunità intestinale del celiaco) e di conseguenza anche un determinato assetto in metaboliti.

In conclusione le cose sembrano complicarsi sempre di più… alle spalle della celiachia allora, non solo un concorso di colpa tra genetica ed ambiente (glutine) ma anche una stretta interazione con il microbioma intestinale.

Il tutto determina quegli outcome clinici complessi e diversi con i quali ci confrontiamo nei nostri ambulatori sopratutto quando chi si presenta è un adulto! Appare allora evidente che la celiachia non è una malattia cioè una suonata di un determinato compositore ma molto di più…. concordate?

Presentazione del libro

Mercoledì 14 dicembre ore 18.00 presso la Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi (la mia città) si terrà la presentazione del libro: Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine.

Dopo la presentazione al mondo scientifico in ambito congressuale: ADI tenutosi a Roma, questa volta il manuale sarà presentato alla cittadinanza e a tutti coloro che a vario titolo sono interessati all’argomento. Vi confesso che per me è un evento carico di grande emozione e al tempo stesso una grande gioia… sia per il luogo – entrai in quella sala a 6 anni per il mio 1° saggio di pianoforte – che per la motivazione: presentare un libro dedicato alla celiachia e dieta mediterranea senza glutine.

E’ un libro che ha diverse peculiarità: è il primo libro interamente dedicato a questa malattia e alla sua terapia; per la prima volta viene presentata la piramide alimentare gluten free; si parla delle due grandi novità: le nuove linee guida per la diagnosi e la nuova entità clinica: la sensibilità al glutine.

Bhè un bel traguardo condiviso con la Prof. Gianna Ferretti….. vi aspettiamo dunque mercoledì 14 dicembre!

Apertura anno accademico 2011-2012

Oggi 2 ottobre alle ore 17.00 sarò all’Anfiteatro Biblioteca “La Fornace” di Moie per l’inagurazione dell’a.a. 2011-2012 dell’Università degli adulti Media Vallesina.

Quest’anno la prolusione sarà tenuta dal Prof. E. Bertoli – Direttore della Scuola di Specializzazione in Scienze dell’Alimentazione dell’Università Politecnica delle Marche – su un tema molto discusso ultimamente…. La Dieta Mediterranea patrimonio culturale dell’Umanità.

Dopo la positiva precedente esperienza quest’anno il corso che mi vede docente continuerà ma con alcune novità!
– 4 lezioni frontali – La Dieta Mediterranea: dalla teoria alla pratica;
– 2 uscite didattiche – frantoio e orto dei profumi presso la Riserva Naturale Oasi Ripa Bianca di Jesi;
– 2 seminari monotematici – arte&cibo e cinema&cibo.

Altra novità… dalla collaborazione con il Prof. F. Taffetani è nato il corso di Riconoscimento delle Erbe Spontanee articolato in 10 lezioni frontali e 4 uscite didattiche.

Vi è venuta un po di acquolina in bocca e di sana curiosità? Allora Vi aspetto!

Ho perso un po’ la vista, molto l’udito.
Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene.
Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni.
Il corpo faccia quello che vuole.
Io non sono il corpo: io sono la mente.

Rita Levi Montalcini

Documento ESPGHAN: nuove Linee Guida per la diagnosi di celiachia

Sembra un titolo di altri tempi (le precedenti Linee Guida risalgono al 1990) ed invece non è così!

Proprio oggi è stato pubblicato il pre-print del documento elaborato dell’European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition (ESPGHAN). 17 esperti – tra i quali il Prof. C. Catassi – hanno condotto una sistematica revisione della recente letteratura scientifica (anni 2004-2009) ed ora con questo documento segneranno un momento importante per l’iter diagnostico della celiachia.

ESPGHAN Guidelines for the Diagnosis of Coeliac Disease in Children and Adolescents: An Evidence-based Approach questo è il titolo dell’elaborato che porta la grande novità riguardo la biopsia del piccolo intestino. Un esame da sempre considerato fondamentale per la diagnosi di celiachia ma invasivo e perciò mal visto, sopratutto dai genitori dei pazienti più piccoli.

Ora sarà possibile fare diagnosi di celiachia senza biopsia se 4 su 5 dei criteri indicati sono presenti:
1. sintomi suggestivi di celiachia
2. autoimmunità
3. HLA predisponente
4. enteropatia celiaca
5. risposta alla dieta senza glutine.

Un’altra importante pietra miliare nella storia della celiachia! Chi ha piacere di leggere il documento può richiedermelo a questo indirizzo: lsaturni@univpm.it.

Cosa bolle in pentola….

Eccomi ritornare dopo questo lungo periodo di silenzio per condividere con voi ciò che sto covando!

Finalmente sto leggendo le bozze del libro …. Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine.

E’ ormai da tanto tempo che mi sentite parlare e scrivere di Dieta Mediterranea senza glutine e circa 2 anni fa al convegno nazionale dell’ADI ebbi la spinta a scrivere un libro.
Di li a seguire il Pensiero Scientifico Editore, nella persona di Bianca Maria Sagone – saggia e paziente profesisonista – mi contattò per concretizzare questa idea…. e l’avventura partì!

Posso confessare che mai furono così tanto vere le proverbiali parole “tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare“! Ma oggi ho tra le mani la copertina e … le bozze.

In questi giorni inoltre si stanno accumulando tanti altri importanti appuntamenti…. si sta avvicinando la data del 1° Food-Camp gluten free. Ricordate? Domenica 17 aprile al Castello di Gargonza!

Ma prima sarò al meeting advisory board Dr. Schar al Vigilius Montain Resort.

…. dunque non mi ero dimenticata di voi e del gluten-free!!!

Un saluto a …. Carlo Cannella

Un caro ultimo saluto a Carlo Cannella.

http://agricolturaonweb.imagelinenetwork.com/ILN3/c_materiali/agricolturaonweb/ArticoliImg/carlo-cannella.jpg

E’ scomparso improvvisamente l’ex-Presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

Sapermangiaremobi il progetto che racchiude la sua filosofia. Sostenitore della Dieta Mediterannea e del principio di moderazione: ….. tutti gli alimenti vanno assunti nelle giusta dose senza esagerare e con giudizio!

Arrivederci Professore……

Celiachia ospite d’onore a PASTATREND

Si sta avvicinando il grande appuntamento di Pastatrend che si terrà a Bologna da sabato 2 aprile a martedì 5 aprile. Quest’anno la celiachia è davvero ospite d’onore insieme alla Dieta Mediterranea.

Sabato 2 aprile due convegni sulla Dieta Mediterranea apriranno i lavori: La nuova Piramide della Dieta Mediterranea e il ruolo dei cereali e La Dieta Mediterranea patrimonio dell’umanità. Due momenti che mi incuriosiscono molto anche perchè da un po di tempo sto parlando della Dieta Mediterranea come patrimonio gastronomico e culturale ed inoltre, nell’ambito del comitato scientifico dr. Schar, è stata declinata in versione gluten-free(presentata ufficialmente il 24 settembre).

A seguire, nei giorni 4 e 5 aprile, ci sarà la riunione rete medicel – Mediterranean network for the management of food indiced diseases. Due momenti curati dal Prof. Luigi Greco – Direttore del Dipartimento di Pediatria – Università di Napoli e Coordinatore del European Laboratory for Food Induced Diseases.

E’ bene prenotare e seguire la pubblicazione dei programmi dettagliati.

La Dieta Mediterranea gluten free

Si sta avvicinando la data del 24 settembre e rileggendo il titolo della mia relazione – Dieta Mediterranea e Celiachia: una convivenza possibile – stavo pensando proprio di partire da qui!

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Questa slide aveva segnato la chiusura del Gluten Free World Day ma ora credo che invece possa essere proprio la partenza. La Dieta gluten free è terapia e strumento di prevenzione, stesse peculiarità della Dieta Mediterranea.

La Dieta gluten free deve rispettare i concetti di equilibrio, varietà e moderazione, ancora una volta peculiarità della Dieta Mediterranea.

La Dieta gluten free prevede un’abbondanza di alimenti di origine vegetale; olio di oliva come fonte principale di grassi; quantitativi bassi o moderati di pesce, pollame, latticini e uova; solo piccoli quantitativi di carne rossa, una moderata quantità di vino, normalmente consumata durante i pasti. Ma è l’enunciato della Dieta Mediterranea!

Mi sembra di poter affermare che la convivenza, ipotizzata nel titolo, possa essere realtà.