Dove sarò questa sera….

Questa sera ore 21.30 a Montegranaro inizierà la chiacchierata Vivere senza DIETA, un titolo sicuramente e volutamente provocatorio!

Tutto parte da una serie di considerazioni – che piacevolmente condivido e che costituiranno l’incipit della chiacchierata – sulla relazione professionista-paziente per il mantenimento-raggiungimento dello stato di salute!

Lo specialista è cambiato! nel mio modo di essere specialista in scienze dell’alimentazione, infatti ho recentemente trovato il metodo che mi permette di trasferire il mio know-how biomedico-scientifico ai pazienti. E’ il metodo del coaching associato a fondamenti dell’inner game.

Il paziente è cambiato! non ho mai considerato chi apre la porta del mio studio un problema e/o una malattia ed ora, alla luce di quanto sopradetto, ho trovato fondamenta per affermarlo con forza.
Chi entra è un individuo con un vissuto ….. è un soggetto in crisi di autogoverno .. è un soggetto che dalla nascita al raggiungimento del limite estremo della sua vita vive modificazioni biologiche, morfologiche, psicologiche e sociologiche. E’ un soggetto la cui mente sanzionatoria giudica costantemente l’operato per generalizzazioni progressive portandolo ad uno stato di frustrazione-scoraggiamento.

La salute è cambiata! meglio …. il concetto è cambiato: non è più on-off, cioè ‘malattia si’ e ‘malattia no’ quanto piuttosto è uno stato mentale in cui la persona ascolta ed osserva le proprie emozioni, le sensazioni fisiche, accettando i pensieri così come sono senza giudicarli, nè cercare di modificarli o bloccarli e senza reagire agli stessi. E’ un processo continuo di ascolto e consapevolezza di stati interni ed esterni. Non è mai costante.

Converrete dunque con me che…. tutta questa complessità non può essere ingabbiata in uno schema dietetico e non può essere tradotta nella quotidianità, attraverso un regime alimentare ipocalorico, restrittivo, di sacrifico, di rinuncia e di abbandono in cui si prescrivono 10 ciliegie, 4 albicocche e 50g di boccolotti e poco più….

Converrete anche con me che è fuorviante continuare a parlare di medicina anti-aging quando sappiamo bene ormai che siamo perfettamente programmati con una data di scadenza e che dalla nascita al raggiungimento del limite estremo della vita si cambia costantemente.

A tutto ciò non si può re-agire quanto piuttosto consapevolmente agire, cioè essere pro-attivi. Questa è la base della age-managment medicine. E’ dovere conoscere e conoscerSi. A questo metterò a disposizione ciò che so ☺

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Vi aspetto!