A tavola con piacere senza glutine
Ecco il video di presentazione del libro Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine, che abbiamo registrato con Luca De Fiore al convegno dell’ADI tenutosi a Roma.
Clicca sull’immagine e… buon ascolto!
Ecco il video di presentazione del libro Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine, che abbiamo registrato con Luca De Fiore al convegno dell’ADI tenutosi a Roma.
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Mercoledì 14 dicembre ore 18.00 presso la Sala del Lampadario del Circolo Cittadino di Jesi (la mia città) si terrà la presentazione del libro: Celiachia e Dieta Mediterranea senza glutine.
Dopo la presentazione al mondo scientifico in ambito congressuale: ADI tenutosi a Roma, questa volta il manuale sarà presentato alla cittadinanza e a tutti coloro che a vario titolo sono interessati all’argomento. Vi confesso che per me è un evento carico di grande emozione e al tempo stesso una grande gioia… sia per il luogo – entrai in quella sala a 6 anni per il mio 1° saggio di pianoforte – che per la motivazione: presentare un libro dedicato alla celiachia e dieta mediterranea senza glutine.
E’ un libro che ha diverse peculiarità: è il primo libro interamente dedicato a questa malattia e alla sua terapia; per la prima volta viene presentata la piramide alimentare gluten free; si parla delle due grandi novità: le nuove linee guida per la diagnosi e la nuova entità clinica: la sensibilità al glutine.
Bhè un bel traguardo condiviso con la Prof. Gianna Ferretti….. vi aspettiamo dunque mercoledì 14 dicembre!

Questa immagine – a mio avviso – ben rappresenta ciò sul quale stiamo lavorando…. poter sedere tutti allo stesso tavolo con le proprie diversità, godendo solamente del grande valore della conviviliatà del pasto.
Ieri a Milano si è conclusa la Terza edizione dell’International Forum on Food and Nutrition, due giornate dedicate all’analisi e allo sviluppo dei grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione nel mondo incontrando i maggiori esperti del panorama internazionale. Ecco il programma e questi i relatori…

Perché parlarne qui? Semplice, perché spesso parliamo del mondo alimentare convenzionale con glutine confrontandolo con quello gluten free e ormai troppo spesso ci soffermiamo solo al mercato, alla qualità nutrizionale, alla confenzione, al packaging, alla convenience etc…….
Insomma… basta cose da mangiare ce ne sono fin troppe, molte e buone, checchè se ne dica! E’ ora di fare altro…. e questa la mia sfida: un forum per cominciare a discutere sui grandi temi legati all’alimentazione e alla nutrizione gluten free.
E’ tempo di discutere e confrontarsi con i grandi esperti di biotecnologie, emergenza acqua, politiche agricole, accesso e spreco del cibo, sfide per la filiera agroalimentare, longevità e benessere, stili di vita e paradossi della globalizzazione tra malnutrizione e obesità.
Ho già cominciato a mettere insieme alcuni pezzi del puzzle e presto ve ne parlerò chi volesse far parte della cordata non deve far altro che alzare la mano!
Che ne dite? Vi aspetto…..
Eccoci alla nostra rassegna mensile… (qualche giorno fa era in fieri!!!)
- la celiachia per immagini – una carrellata di immagini che hanno fatto da sfondo alla celiachia;
- Dieta mediterranea gluten free e disturbi glutine correlati – dieta mediterranea senza glutine è terapia non solo per la celiachia ma anche per tante altre reazioni avverse alla miscela proteica ben nota come glutine;
- qualcosa di nuovo tra gli scaffali – nuovi nati in casa Nutrifree;
- celiachia e cosmesi – i cosmetici sono permessi ai celiaci;
- cereali: indice glicemico e variabilità glicemica – una valutazione sull’indice glicemico e la sua importanza in una dieta gluten free;
- il cornetto…. salva vita – dal cornetto convenzionale ricco di antiossidanti al cornetto gluten free…;
- aspetti sociologici della celiachia – dagli biologici a quelli psicologici a quelli sociologici;
- celiachia a 360° – convegno 29-30 marzo a Firenze;
- i celiaci…. una famiglia in costate aumento – rassegna stampa di recenti articoli che riguardano la celiachia;
- relazione annuale al Parlamento sulla celiachia – dati relativi al 2010;
- il boom dei cibi pronti – anche il mercato dei piatti pronti gluten free sta raggiungendo le cifre dell’analogo mercato convenzionale con glutine;
- glutenasi: l’enzima studiato presso il Bio Park di Gerenzano.
Buona lettura e …. grazie per i commenti sempre puntuali e graditi!
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Si torna a parlare di terapie alternative per la celiachia……. Questa volta la notizia arriva dai laboratori del Bio Park di Gerenzano dove un gruppo di ricerca ha individuato un enzima in grado di attaccare il glutine e di privarlo dei suoi effetti tossici prima che questo raggiunga l’intestino. A breve sarà brevettato e dunque lo conosceremo nei dettagli.
Glutenasi, un enzima proteolitico, che potrebbe essere somministrato per via orale contestualmente al pasto con glutine per eliminare gli effetti tossici della miscela proteica in qestione.

Obiettivo del progetto di ricerca della Fondazione è ora quello di individuare un nuovo enzima microbico con caratteristiche funzionali migliori di quelle di enzimi già noti. Due sono gli approcci. Un approccio empirico, attraverso lo screening di estratti microbici, ottenuti da microorganismi acidofili isolati dall’ambiente naturale; il secondo di tipo genetico, attraverso il clonaggio e l’espressione di geni codificanti per enzimi proteolitici con le specificità desiderate, individuati per omologia con geni noti nel genoma di microrganismi nuovi isolati.
Già in passato c’era interesse per la terapia orale di enzimi e sembrava essere promettente, dunque seguiremo gli sviluppi futuri!
Gastronomie, friggitorie, rosticcerie, take away giapponesi, arabi o nostrani di ogni tipo sono i locali che nel nostro Bel Paese stanno aumentando vertiginosamente. Anche chi ancora preferisce casa dedica poco tempo alla preparazione dei piatti ed infatti la borsa della spessa si riempe di surgelati, alimenti in scatola e conservati. Insomma siamo ben lontani dalle nostre storiche tradizioni culinarie quando il sugo si metteva a bollire lentamente fin dalle prime ora della giornata!

Numerose sono implicazioni economiche, sociologiche e culturali. Un recente report della camera di commercio di Milano indica che in un anno le imprese di alimenti pre-confezionati sono aumentate dell’8,5% se nel 2009 erano 26.500, nel 2010 sono 28.843.
Accanto alla modalità di consumo, altro dato su cui riflettere è quello del tempo. Diminuisce sia il tempo dedicato a cucinare che quello dedicato alla consumazione dei pasti. Se negli anni ’60 il tempo dedicato alla consumazione della colazione, pranzo e cena era complessivamente di circa 90 minuti, oggi è sceso a soli 60 minuti.
Di contro aumentano i programmi, gli spazi nei media dedicati alla cucina e anche nell’editoria i libri di ricette sono i più venduti! Se vogliamo fare un po di storia dei prodotti pre-cotti, una simpatica lezione è proposta dalla prof. G. Ferretti. Tutto inizia alla fine dell’800 con Cirio – ben nota Azienda – che propone i piselli in scatola con il seguente slogan: “Preparate un piatto appetitoso e sano in pochi minuti. Se comprate un kg di piselli impiegate mezza giornata a sgusciarli e diminuite mezzo kg di peso. I piselli Cirio sono sgusciati, cotti, preparati per l’uso e sono deliziosi” e da qui via, via soluzioni sempre più accattivanti fino ad arrivare alla situzione attuale….. basta entrare in un super-mercato per rendersi conto dell’abbondanza di prodotti.
Se questo è ciò che accade nel mondo convenzionale con glutine, il mondo gluten-free non è stato certo a guardare seppur con tempi e modalità sue proprie!
Fino a 2-3 anni fa mamme, nonne, zie e celiaci stessi affollavano corsi di cucina nella speranza di carpire qualche segreto per non rimanere con le mani intrappolate nell’impasto o per ottenere soffici e gustosi pani o dolci…. oggi ogni problema si è dissipato e per capire come, basta fare un giro tra gli scaffali o curiosare in un surgelatore…. è una vera e propria saga del cibo gluten free e nel novero entrano anche i prodotti precotti e pronti da scaldare al forno o al microonde e servire in tavola!
Nel 2002 la Schar inizia la collaborazione con l’azienda Nutrition Point, il marchio ds Dietary Specials ottenendo la leadership nella vendita al dettaglio di alimentari in Inghilterra. A seguire arrivano le prime soluzioni innovative nel settore dei surgelati/piatti pronti. Oggi ottimi affari vengono fatti da brand quali Schär, BiAglut (gruppo Heinz), Pandea (Malgara Chiari e Forti), Farmo e Giusto (farmaceutica Giuliani).
Ma quali sono i dati di questo mercato in continua crescita:
- in Italia, tra agosto 2009 e agosto 2010, il giro d’affari gluten free è di 215 milioni di euro (dati Nielsen);
- il prezzo dei prodotti è più elevato sia perchè il gluten free difficilmente raggiunge economie di scala sia perchè il glutine deve essere sostituito con ingredienti e additivi più costosi;
- il canale di vendita è ancora concentrato in farmacia, luogo dove è venduto il 73% delle confezioni;
- la gdo, Coop, Esselunga e Conad hanno aperto convenzioni con le Asl di Toscana, Emilia Romagna e Liguria.
Il racconto di U. Ladurner, presidente della Dr.Schär, leader italiana (con una quota di mercato del 47% e il 40% del mercato europeo) traccia la linea del tempo nel mercato gluten free ed evidenzia come i piatti pronti sono apparsi molto recentemente rispetto ai loro analoghi con glutine. La Dr.Schär nel 1982 lancia il mercato nella farmacia mentre nel 2002 con i surgelati ed i piatti pronti entra nella gdo con il brand DS4YOU. Successivamente l’Azienda acquisisce Glutafin e Trufree, destinati al mercato britannico e a quello nordamericano, e Glutano, venduto in Germania.
Tutti i segmenti di mercato sono cresciuti, ma negli ultimi anni hanno trovato ottima accoglienza i piatti pronti (9 le referenze della DS4YOU e 9 quelle della Pandea), che permettono di diversificare facilmente il pasto del celiaco quando gli altri componenti della famiglia seguono una dieta con glutine e sono perfetti per il fuori casa.
Anche quest’anno a sei anni dalla Legge n° 123/2005 “Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia” il Ministero della Salute ha pubblicato il Rapporto annuale al Parlamento sulla celiachia anno 2010, in cui sono stati raccolti gli ultimi studi scientifici, i dati del territorio nazionale riferiti al 2010 e la ripartizione dei fondi dello Stato alle Regioni.

Da questa analisi completa e completa emerge che:
1. la celiachia sia nei bambini che negli adulti ha una incidenza dell’1%. Considerando che la popolazione in Italia è di circa 60 milioni di abitanti, significa che in teoria il numero dei celiaci si aggira intorno alle 600.000 vs i 122.482 effettivamente diagnosticati e censiti;
2. in soli 4 anni i celiaci sono più che raddoppiati, passando da circa 64.000 del 2007 ad oltre 122.000 del 2010.
3. la distribuzione della celiachia è omogenea all’interno della popolazione, mentre varia in modo consistente all’interno di ciascuna Regione a causa della diversa densità di popolazione: le Regioni con più celiaci sono ancora Lombardia (15,3%), Lazio (11,2%) e Campania (11%).
4. le donne celiache – oltre 86.000 nel 2010 – sono più del doppio degli uomini – quasi 36.000.
5. nel 2010 il Ministero della Salute ha stanziato 2.610.875,94 euro da destinare a Regioni e Provincie Autonome, per la somministrazione di prodotti senza glutine nelle mense delle strutture scolastiche, ospedaliere e nelle mense delle strutture pubbliche.
Emerge, dunque una completa ed esaustiva panoramica della situazione nazionale proprio grazie alla stretta, attiva e totale collaborazione di tutte le Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano che hanno fornito i propri dati e le proprie esperienze specifiche.
Vi propongo oggi, una simpatica rassegna stampa interamente dedicata ai numeri della celiachia….. sembra essersi innescato un fragoroso tam-tam nella giungla delle notizie….Buona lettura!
- Celiachia, ancora troppo poche diagnosi;
- Sanità: censiti 122 mila celiaci, stimati 600 mila;
- Salute: in Italia 600 mila celiaci, ma 4 su 5 non lo sanno;
- Celiachia: raddoppiati in 4 anni i malati
- Celiachia. Colpiti 600 mila italiani. Le donne più del doppio. Ecco la mappa della malattia;
- Celiachia: sempre di più in Italia, 600.000 casi
…. e molti altri qui!
La famiglia dei celiaci sta diventando davvero numerosa e sicuramente una nota di merito va ai media che hanno divulgato (anche se non sempre in modo ortodosso!) la conoscenza!
A questa famiglia altri componenti si aggiungono oggi, se includiamo coloro che vivono la sensibilità al glutine, simpaticamente definita dal Prof. U. Volta come la sorella della celiachia. Ci sono, infatti caratteristiche comuni ma ci sono anche sostanziali differenze che le distinguono l’una dall’altra.

Nella agenda del nuovo anno cercate MARZO e nei giorni 29-30 segnate queste importante evento: Celiachia a 360°: dalla medicina alle scienze sociali e alla tecnologia alimentare.
E’ il titolo del convegno scientifico internazionale che AIC e la Fondazione Celiachia hanno organizzato a Firenze. Nella giornata di sabato, nel pomeriggio, i contenuti del convegno in pillole saranno esposti ai soci e a tutti gli interessati.

Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito e da gennaio 2012 saranno disponibili presso la segreteria le schede di partecipazione.
Io ho già segnato e ci sarò!…… voi?