… due parole su di me!

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Salve, mi chiamo Letizia Saturni. Vivo nelle Marche, a Jesi città in cui nata il 18 aprile 1966!

Ho iniziato la mia attività come ricercatrice presso l’Istituto di Fisica dell’Università Politecnica delle Marche, studiando la struttura delle molecole lipidiche, oggetto della mia tesi per il conseguimento del titolo di Dottore in Ricerca. Gli anni passano e si delinea sempre meglio la mia vera passione per gli aspetti nutrizionali delle molecole piuttosto che quelli strutturali. Eccomi dunque oggi Specialista in Scienze dell’Alimentazione. Lavoro presso il Centro Interdipartimentale di Educazione Sanitaria e Promozione alla Salute (CIESS) dell’Ateno dorico; sono tutor del Master in Nutrizione e Dietitica I e II livello presso Fundación Universitaria Iberoamericana; sono opinion leader nel Comitato Tecnico-Scientifico del dr. Schär Institute ed inoltre esercito come nutrizionista sia presso il reparto di Cardiologia Riabilitativa presso la Casa di Cura Privata di Jesi “Villa Serenacomete in libera professione.

Circa 6 anni fa mi sono scoperta anche food-blogger e Not only gluten free è il web-blog monotematico che curo, interamente dedicato al mondo – in continua evoluzione – della celiachia… dall’estate 2000 divenuta mia compagna di viaggio! Da circa un anno alla celiachia ho dedicato spazio anche ai disturbi glutine correlati ed in particolare alla sensibilità la glutine.

…. due parole sul blog!

Il blog è interamente dedicato alla celiachia nel quotidiano e non solo….  Per facilitare la lettura i post sono stati raggruppati in categorie mentre per agevolare la ricerca sono stati raggruppati in un calendario.

Televisione, radio, giornali, riviste e web trattano ormai i temi della nutrizione e della salute con la stessa frequenza e superficialità con cui producono oroscopi e/o ricette gastronomiche. Spesso le informazioni finiscono per contraddirsi e seminare dubbi che disorientano la maggior parte della popolazione, sopratutto oggi, momento in cui la celiachia è molto di moda!

Vorrei dunque informare con un linguaggio semplice ma scientificamente corretto su questa intolleranza alimentare, sui progressi della ricerca scientifica nella terapia, nella diagnosi e nella sperimentazione di nuovi alimenti o materie prime, sulla legislazione che cambia, sul business degli alimenti gluten-free e sulla loro etichettatura. Avrei piacere che il lettore fruisse della lettura dei post ricavandone consigli utili per superare le difficoltà che si possono incontrare sopratutto nell’immediato dopo-diagnosi (!). Vorrei aiutare ad abbattere pregiudizi infondati…. troppo spesso inopportuni ma sopratutto vorrei far apprezzare il piacere di una infomrazione critica e consapevole oltre che una buona tavola gluten free senza pregiudicare il traguardo del benessere fisico e della longevità.

Buona lettura!

17 pensieri su “… due parole su di me!

  1. Buongiorno, mi chiamo Francesca e studio Economia Aziendale.E’ giunto anche per me momento di pensare alla tesi. La mia idea è quella di svolgerla sulla celiachia, essendo un argomento a me molto vicino poichè lo sono dalla nascita. Ho pensato ad un’analisi economica del mercato della celiachia, struttura e prospettive di crescita, solo che devo ammettere che le fonti da cui reperire informazioni non sono così tante. Spero che lei possa aiutarmi in qualche modo. Se fosse interessata la mia mail è francesca.toso89@gmail.com.
    La ringrazio anticipatamente per la collaborazione e le porgo cordiali saluti.
    Francesca Toso

  2. Ciao felice di conoscerti!
    Combatto con la dieta gluten free da febbraio cioè da quando mi è stata diagnosticata la celiachia, a caso, senza nessun sintomo gastro-intestinale (indagavo in realtà sul fenomeno di Raynauld e su disidrosi delle mani ed il mio medico mise nel calderone delle analisi anche quelle per la caliachia).
    Da quando sono a dieta ho qualche disturbo (in particolare quando mangio cose artificialmente senza glutine, cioè quelle della farmacia) e la mia disidrosi si è trasformata in un eczema cronico. Ora, senza entrare nella polemica del business che si fa sugli alimenti senza glutine (perchè potrebbe essere davvero lunga) ti scrivevo per chiederti se sapresti consigliarmi uno specialista o un centro insomma qualcuno che non si limiti solo al controllo della “compliance” della dieta. Non sono affatto soddisfatta di chi mi segue….ti basti pensare che alla banale domanda “cosa ne pensa della pillola” la risposta è stata “non lo so” (accompagnato da sorrisino da idiota).
    Grazie tante in anticipo.
    PS: scrivo da Bari

    • Potresti rivolgerti a centro di riferimento per la celiachia del Santissima Annunziata di Taranto, in particolare al Dottor Francesco Semeraro

  3. Ciao!!! Mi sono imbattuta per caso in questo sito…..e devo ammettere di aver trovato ciò che cercavo da tempo!!!!!!!!!!! Non sono celiaca, ma sono vicina a questo mondo in quanto i miei genitori hanno un Ristorante-Pizzeria in provincia di Taranto che da pochi mesi è presente sul prontuario AIC ed è diventato Pizza Point DS. Sto per laurearmi in Farmacia e sto preparando la mia tesi cercando di descrivere alcuni aspetti della celiachia.
    Spero di poter scambiare informazioni con qualcuno di voi e magari avere anche “aiuti” per la stesura della mia tesi.
    Grazie.
    Spero a presto.
    Tiziana.

  4. ciao, volevo chiederti info sul lievito madre senza glutine ottenuto da farine comprate “in farmacia”. io l’ho fatto lo uso e mi trovo benissimo. il pane acquista elasticità ed anche un buon profumo. Ma è vero che puo’ portare problemi? grazie per la tua attenzione.

  5. grazie letizia, la tua risposta mi conforta molto. Il mio dubbio è nato da un commento al mio post su di un gruppo fb “celiachia? se ti va parliamone” dove io ho messo un post di come si ottiene il lievito madre e una ragazza sara quartarella mi ha scritto queste righe che ti riposto fedelmente :”É pericoloso creare il lievito madre con le farine dietoterapeutiche!!! Rivedi le tue ricette!” – una biologa esperta in senza glutine mi ha spiegato che gli additivi delle dietoterapeutiche ammazzano i fermenti, per cui allevare gli additivi non è salutare per nessuno, neppure i poveri fermentini…”

    a questo punto ho chiesto di fare accertamenti su questa sua affermazione ed ho chiesto il nome della biologa lei mi ha risposto che eri tu Letizia Saturni. dandomi il link del tuo blog. in piu’ ha aggiunto :In più le farine dietoterapeutiche hanno già lieviti al loro interno e quindi già non è LIEVITO MADRE per definizione-

    tutto il procedimento del lievito madre è spiegato nella mia pagina facebook alla quale ti invito basta cliccare mi piace su : Di necessità virtu’: il mondo senza glutine di monica.

    grazie per la tua disponibilità, nn è semplice trovare persone preparate e competenti a cui fare riferimento.

    aspetto tu notizie anche per smentire se è necessario questa persona.

    grazie

    monica

    —-Messaggio originale—-
    Da: letizia.saturni@gmail.com
    Data: 10-dic-2012 11.23
    A:
    Ogg:

    Ciao Monica

    grazie per il tuo messaggio. Ora venendo alla tua domanda non saprei esattamente che cosa intendi per “problemi” ma a quello che io so, assolutamente no!

    Problemi di glutine non ce ne sono sicuramente e altri di altra natura non riesco ad immaginare quali possano essere. Anzi viceversa credo che tu possa trovare solo dei vantaggi, come infatti mi descrivi!

    Mi permetto solo di chiederti come riesci a fare un lievito madre partendo da farine industriali…. a tal proposito c’è sempre un pochino di scetticismo 🙂

    Potresti farmi sapere come lo ottieni?
    Sopratutto qualora non avessi risposto alla tua domanda, fammi sapere a quali problemi alludevi!
    Grazie

    a presto
    Letizia

  6. Ciao sono celiaca dal 1989 (ho quindi vissuto tutta l’evoluzione dei prodotti senza glutine, dai 2 biscotti e una farina alla miriade di prodotti attuali ) da quando avevo quindi 26 anni. Ti scrivo perchè mi chiedo ormai da sempre se è veramente possibile (e spiegare da un punto di vista scientifico) che una minima, dico minima quantità di glutine o la semplice contaminazione possa generare immediatamente dopo l’ingestione nel celiaco sintomi quali gonfiore addominale, vomito, nausea, etc.
    Sono questi sintomi che si possono spiegare scientificamente o sono il frutto di una soggezione psicologica (spesso indotta dagli stessi medici) del celiaco? Se queste reazioni sono poi così immediate mi chiedo se è ancora giusto parlare di intolleranza , non sarebbe il caso di parlare di allergia al glutine?
    Grazie Silvia

  7. ciao e la prima volta che scrivo e sopratutto che parlo de mio problema.
    o scoperto di essere celiaca a 32 anni ma in pratica sofro da una vita. cioè da quando sono nata che o mancanza di feto e ultimamente i miei globuli non erano nella norma.adesso per essere breve mangio tutto o quasi senza glutine ma il problema non è cambiato e da un anno che sono in completa ansia non so mai se mangio correntamente non so mai quando sto male se è per il glutine o per qualcosa altra.o una confusione che non riesco a parlarne con il mio medico. mi puoi aiutare. grazie da subito per questo dlog.mi avete dato la possibilità di parlare del mio problema.

  8. Buongiorno,
    ti scrivo per chiederti un aiuto, se possibile, a divulgare l’invito ad un Incontro Informativo sulla Celiachia organizzato in collaborazione con AIC Lombardia per il prossimo 09 Dicembre 2013 a Milano c/o “La casetta di cucciolo – asilo nido e scuola dell’infanzia” in Via Heine 4 (è l’asilo in cui sono iscritte le mie bambine – celiache).
    L’incontro è gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza e servirà a fare info e parlare con gli esperti di AIC di celiachia.
    Se possibile, ti chiedo di aiutarmi a divulgare l’invito (di cui ho una locandina che ti spedirò volentieri all’indirizzo che mi indicherai) magari pubblicandone un avviso qui sul tuo blog ed inoltrandone copia ai tuoi numerosi contatti.
    Fammi sapere se mi puoi dare una mano in questo senso – grazie sin da ora, un saluto
    Federica

  9. Ciao Letizia, sono Serena Paolacci, ti scrivo da parte di Probios, per cui seguo la comunicazione web (www.probios.it).
    Ti abbiamo cercato di contattare via mail per offrirti una collaborazione per il lancio di nuovi prodotti senza glutine biologici.
    Non avendo ricevuto risposta provo a scriverti anche qui.
    Ci farebbe molto piacere poter collaborare con te su questo nuovo progetto, aspettiamo quanto prima un tuo feed back.
    Grazie, serena
    340.6732282 s.paolacci@probios.it

  10. Buongiorno, sono una studentessa di disegno industriale e sono giunta alla fine del triennio. Ho visto che molti ragazzi si sono rivolti a lei per avere informazioni utili al conseguimento della tesi, premetto che non sono celiaca e che non credo di essere abbastanza informata ma vorrei poter sviluppare un progetto che riguardi questo argomento.
    In breve, dovrei realizzare un oggetto che risponda ad un problema, un’esigenza di un celiaco. Vorrei capire a livello pratico, di utensili o oggettistica cosa può servire, cosa manca. Spero di avere un colloquio con lei, la mia mail è uzanna.sem@gmail.com
    mi farebbe molto piacere scoprire a fondo il mondo della celiachia.
    Grazie per l’attenzione
    Cordiali saluti

  11. bellissimo sito.cari saluti da giovanna la “sua”studentessa”del master in nutrizione e dietetica applicata.sono contenta di averla come tutor.

  12. Buongiorno a tutti ieri ho ritirato le mie analisi ho Hla B27 negativo na il resto DQA1 DQB1 DRB1 DQ2_DQ8 sono presenti, insomma sono celiachia? Contatto subito un gastroenterologo! Un abbraccio

  13. Complimento Dott.ssa Saturni, ho visto solo ora che Lei è stata la tutor online durante il master di Nutrizione e Dietetica che ho seguito presso il Politecnico di Ancona. I suoi consigli mi erano stati utilissimi allora e continuano ad esserlo! Lei si occupa anche di fare dei corsi di Nutrition Coach? Sarei molto interessata! Grazie e cordiali saluti, Natalia Realini

  14. BuonGiorno dottoressa e grazie mille per il delicato quanto sentito messaggio!

    Si, faccio anche Corsi di Health Zen Coaching e sicuramente le prime date saranno a Febbraio 2016 su Milano.

    Sarei davvero onorata di averLa in aula 🙂

  15. Buongiorno, vorrei sapere se Lei si occupa anche di diete a basso contenuto di Fodmap, visto che mi è stata prescritta dal gastroenterologo.
    Grazie

    Saluti

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