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	<title>Not only gluten-free &#187; Ricette</title>
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	<description>La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette</description>
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	<itunes:summary>La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette</itunes:summary>
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	<itunes:category text="Society &#38; Culture" />
	<itunes:author>Not only gluten-free</itunes:author>
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		<title>L&#8217;amido resistente aumenta l&#8217;apporto in fibra alimentare</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 14:23:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Celiachia in pillole]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo quanto concluso da un gruppo di ricercatori polacchi del Department of Carbohydrates Technology, Agricultural University of Cracow. Lo studio &#8211; pubblicato su Food Hydrocolloids (Elsevier) online ahead of print &#8211; è stato condotto sperimentando diversi tipi di pane gluten-free in genere caratterizzati da un apporto in fibra alimentare inferiore rispetto ai loro equivalenti con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">Questo quanto concluso da un gruppo di ricercatori polacchi del <em>Department of Carbohydrates Technology, Agricultural University of Cracow</em>.</p>
<p align="justify">Lo studio &#8211; pubblicato su <em>Food Hydrocolloids</em> (Elsevier) online ahead of print &#8211; è stato condotto sperimentando diversi tipi di pane gluten-free in genere caratterizzati da un apporto in fibra alimentare inferiore rispetto ai loro equivalenti con glutine. I principali ingredienti del pane senza glutine sono: amido di mais, fecola di patate, gomma di guar, pectina, liofilizzati di lievito, saccarosio, sale, olio vegetale e acqua.</p>
<p align="justify">Nella sperimentazione l&#8217;<strong>amido di mais</strong> e la <strong>fecola di patate</strong> sono stati sostituiti rispettivamente da <strong>amido di mais resistente</strong> e <strong>amido di tapioca resistente</strong> nelle percentuali 10, 15, 20 e 50.</p>
<p align="justify">Il pane così ottenuto ha un quantitativo di fibra vegetale (solubile e insolubile) superiore. Il più elevato contenuto ottenuto è stato <strong>6.3g</strong>/100g <em>vs</em> 3,2g/100g di pane con glutine tipo 00. Inoltre migliorano le proprietà reologiche, le proprietà sensoriali e tecnologiche (buona struttura della mollica e buona consistenza).</p>
<p align="justify">Cos&#8217;è l&#8217;amido resistente (resistant starch)? E&#8217; un amido resistente alla digestione, pertanto non può essere assorbito ed utilizzato dall&#8217;organismo ma può essere utilizzato dalla microflora intestinale e svolgere ruoli fisiologici. Nel 1990 dall&#8217;American Association of Cereal Chemists e dell&#8217;American Academy of Scinces, l&#8217;amido resistente ed altre sostanze (frutto-oligosaccaridi, amino-zuccheri non digeribili, oligosaccaridi di sintesi chimica) sono state incorporate nella frazione di fibra &#8220;<em>non digeribile</em>&#8220;.</p>
<p align="justify">Perchè questo interesse verso il contenuto di fibra alimentare? Perchè il contenuto di fibra vegetale nei prodotti senza glutine è scarso e perchè numerosi studi hanno dimostrato i suoi molteplici effetti positivi sulla salute. Rallenta lo svuotamento dello stomaco, aumenta la velocità di transito intestinale; regola i livelli di glucosio nel sangue dopo un pasto; abbassa il colesterolo&#8230;.</p>
<p align="justify">Un consiglio: è fondamentale per il celiaco aumentare il consumo di frutta, verdura, ortaggi e legumi fonti naturali di fibra. Almeno 5-6 porzioni al giorno.</p>
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		<title>Smiles vs Sofficini</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 10:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etichettando]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[La DS food raccoglie un&#8217;altra sfida. Perchè i celiaci non debbono mangiare sofficini? Ecco allora che vengono formulati gli Smilies. &#8220;Un sorriso che viene dal cuore&#8221; &#8211; lo slogan della DS vs &#8220;il sorriso che c&#8217;è in te&#8221; della ben nota Findus. E gli ingredienti? Molto diversi&#8230;&#8230; Ingredienti Smilies: Ripieno al pomodoro e mozzarella (49%) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2008/07/smilies.jpg' title='smilies.jpg'><img src='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2008/07/smilies.miniatura.jpg' alt='smilies.jpg' /></p>
<p></a>
<p align="justify">La <a href="http://www.ds4you.com/it/">DS food</a> raccoglie un&#8217;altra sfida. Perchè i celiaci non debbono mangiare sofficini? </p>
<p align="justify">Ecco allora che vengono formulati gli <strong><a href="http://www.ds4you.com/it/ds4you/ds-novita/smilies-i-sorrisi-che-non-scherzano-08072008/">Smilies</a></strong>.</p>
<p align="justify"><em>&#8220;Un sorriso che viene dal cuore&#8221;</em> &#8211; lo slogan della DS <em><strong>vs</strong></em> <em>&#8220;il sorriso che c&#8217;è in te&#8221;</em> della ben nota <a href="http://it.youtube.com/watch?v=fe7pBu1JDsw">Findus</a>.</p>
<p align="justify">E gli ingredienti? Molto diversi&#8230;&#8230;<br />
<strong>Ingredienti Smilies</strong>: Ripieno al pomodoro e mozzarella (49%) polpa di pomodoro (<strong>35%</strong>), siero di latte reidratato, mozzarella (<strong>20%</strong>), amido di mais, <em>margarina</em> (olii non idrogenati di palma, cocco e colza, sale, emulsionanti: E471 ed E472c, acidificante: acido citrico), sale, succo di barbabietola, prezzemolo, origano, basilico), siero di latte reidratato, amido di mais, acqua, uova, farina di riso, amido di riso, farina di mais, fecola di patata, <em>grasso di palma non idrogenato</em>, zucchero, sale, fibra vegetale, proteine di lupino, lievito, addensanti: E464 e gomma di xantano, acidificante: acido citrico, aromi.</p>
<p align="justify"><strong>Ingredienti Sofficini</strong>: Latte scremato reidratato, farina di grano tenero, ripieno al pomodoro <strong>20%</strong> (ingredienti: polpa di pomodoro (72%), doppio concentrato di pomodoro, amido di frumento, <em>olio di semi di girasole</em>, sale, basilico, origano, aglio, pepe nero), ripeno alla mozzarella <strong>16%</strong> (ingredienti: mozzarella 50%, latte scremato reidratato, formaggio bergkäse, farina di grano tenero, <em>olio di semi di girasole</em>, uova, amido di frumento, formaggio emmental, sale), <em>olio di semi di girasole</em>, uova, amido di frumento, sale, succo di limone, destrosio, lievito di birra, paprica, curcuma, latte scremato in polvere.</p>
<p align="justify">In grassetto ho evidenziato qualcosa:<br />
- la percentuale di polpa di pomodoro è maggiore nello Smilies ed inoltre si parla di polpa <em>vs</em> ripieno di pomodoro, qualità e composizione molto diversa;<br />
- anche la percentuale di mozzarella è maggiore nello Smilies e ancora una volta la qualità è superiore se confrontato con il ripieno di mozzarella.</p>
<p align="justify">Sulle percentuali (perchè non dette) e sulla qualità dei grassi si cade un pò &#8211; leggete bene quello scritto in corsivo!</p>
<p align="justify">L&#8217;elenco degli additivi (emulsionanti, acidificanti, addensanti&#8230;.)? Estremamente lungo.</p>
<p align="justify">Forse per i piccoli gluten-free avere un sofficino è importante e dunque con le stesse regole di <strong>moderazione</strong> ed <strong>equilibrio</strong>, ogni tanto proponiamo anche Smilies e chissà che l&#8217;azienda non rielabori un pò la formulazione ora proposta!</p>
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		<item>
		<title>Un menù tutto natalizio&#8230;.</title>
		<link>http://notonlyglutenfree.org/2007/12/un_men_tutto_natalizio.html</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 10:24:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo di Natale&#8230; ultime corse per i regali, pacchi e pacchetti, scambio di auguri e&#8230;.. spesa per preparare un menù uguale per tutti! Ecco la proposta di menù elaborata da Bruno Barbieri tratta dal suo libro Squisitamnete senza glutine.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/12/natale1.jpg' title='natale1.jpg'><img src='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/12/natale1.miniatura.jpg' alt='natale1.jpg' /></a></p>
<p align="justify">Tempo di Natale&#8230; ultime corse per i regali, pacchi e pacchetti, scambio di auguri e&#8230;.. spesa per preparare un menù uguale per tutti!</p>
<p align="justify">Ecco la proposta di <a href="http://cucina.temi.kataweb.it/2007/12/17/nessuno-escluso-il-menu-di-natale-buono-anche-per-i-celiaci/">menù</a> elaborata da Bruno Barbieri tratta dal suo libro <em>Squisitamnete senza glutine</em>.</p>
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		<title>Un fisico, uno chef per&#8230;. ravioli di ceci gluten-free</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 07:00:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Davide Cassi professore associato di Fisica della Materia presso l&#8217;Università di Parma, e Fulvio Pierangelini, uno dei più noti chef italiani, hanno unito le loro abilità e il risultato sono degli straordinari ravioli di ceci senza glutine! Il loro approccio è innovativo: si parla di cucina scientifica che abbatte le differenze. Pierangelini nell&#8217;approcciarsi alla cucina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/11/ravioli.jpg' title='ravioli.jpg'><img src='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/11/ravioli.miniatura.jpg' alt='ravioli.jpg' /></a></p>
<p align="justify">Davide <a href="http://fisicaspecialistica.unipr.it/cgi-bin/campusnet/docenti.pl/Show?_id=cassi">Cassi</a> professore associato di Fisica della Materia presso l&#8217;Università di Parma, e Fulvio Pierangelini, uno dei più noti chef italiani, hanno unito le loro abilità e il risultato sono degli straordinari ravioli di ceci senza glutine!</p>
<p align="justify">Il loro approccio è innovativo: si parla di cucina scientifica che abbatte le differenze. Pierangelini nell&#8217;approcciarsi alla cucina senza glutine fa anche etica infatti dichiara:&#8221;<em>Questo piatto non è un surrogato di qualcos’altro; è qui l’approccio etico per i celiaci: non si surroga, si crea qualcosa di nuovo</em>&#8220;.</p>
<p align="justify">Entriamo nei dettagli&#8230;..</p>
<p><span id="more-459"></span></p>
<p align="justify">Secondo Cassi non servono particolari strumentazioni ma solo la conoscenza di cosa succede nei procedimenti della cucina. Il professore sostiene che &#8220;<em>la cucina scientifica non è vedere la cucina dal punto di vista scientifico, ma vedere la scienza dal punto di vista gastronomico</em>&#8221;</p>
<p align="justify">Pierangelini e Cassi si sono messi alla prova su una pasta da tirare al mattarello idonea per i celiaci e che avesse materie prime tradizionalmente appartenenti alla cultura italiana. </p>
<p align="justify">Dunque, subito scartata la proposta cinese di produrre pasta con il riso tramite il processo di gelificazione. Allora?&#8230;. allora farina di ceci. Ma la farina di ceci non è lavorabile, non contiene, infatti, glutine. </p>
<p align="justify">Qual&#8217;è la ricetta? Come si può ottenere una farina da stendere dai ceci?</p>
<p align="justify">Il professore Cassi viene in aiuto con la fisica. La farina di ceci ha proteine che a freddo non si legano solo un processo termico consente di dentaurare le stesse facendole poi legare anche a freddo. La farina viene messa in forno per almeno un’ora &#8211; ma meglio anche due o tre &#8211; a una temperatura di 80 gradi.</p>
<p align="justify">Ora serve l’impronta del cuoco: per lavorare questa farina non occorrono impastatrici ma solo le mani, utilizzando acqua e un poco di olio. La pasta viene tirata e se ne ricavano ravioli. Lo chef li ha riempiti con un gambero rosso poi a fianco ha messo una passatina di ceci con un po’ di pomodoro.</p>
<p align="justify">Ecco fatto il &#8220;piatto assoluto&#8221;, ponte per una nuova cucina senza glutine e di forte impatto gustativo!</p>
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		<title>Halloween: torta di zucca</title>
		<link>http://notonlyglutenfree.org/2007/10/halloween_torta_di_zucca.html</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 07:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[A pochi giorni da Halloween c&#8217;è chi pensa &#8211; anche in questa occasione &#8211; ai celiaci e&#8230;&#8230;eccovi servita la torta di zucca! Come si prepara? 100 g di farina per dolci (Schär), 500 g di zucca lessata, 4 uova, 150 g di zucchero di canna, 150 g di burro, un pizzico di sale, 200 g [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">A pochi giorni da Halloween c&#8217;è chi pensa &#8211; anche in questa occasione &#8211; ai celiaci e&#8230;&#8230;eccovi servita la torta di zucca! </p>
<p align="justify">Come si prepara? 100 g di farina per dolci (Schär), 500 g di zucca lessata, 4 uova, 150 g di zucchero di canna, 150 g di burro, un pizzico di sale, 200 g di nocciole, 1 cucchiaio di pinoli, 1 limone, 2 cucchiai di cannella, 150 g di ricotta, 1 bustina di lievito per dolci.</p>
<p align="justify">Montare tre tuorli e un uovo intero con zucchero ed burro tagliato a pezzettini; grattugiare la buccia di limone ed aggiungere al resto del composto con un pizzico di sale. Unire la zucca precedentemente lessata, asciugata al forno e frullata, mescolare bene versando un pò alla volta la farina, la ricotta, la cannella, i pinoli e le nocciole tritate. Infine aggiungere il lievito e gli albumi delle tre uova montati a neve. Versare l&#8217;impasto in uno stampo leggermente unto e infornare. Infornare e cuocere per 60 minuti a 180°C. </p>
<p>Questo il risultato&#8230;..Buon Appetito!<br />
<a href='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/10/torta.jpg' title='torta.jpg'><img src='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/10/torta.miniatura.jpg' alt='torta.jpg' /></a></p>
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		<title>Tofu gluten-free</title>
		<link>http://notonlyglutenfree.org/2007/08/tofu_gluten-free.html</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 15:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendiamo la categoria &#8220;Ricette&#8221; con la preparazione del Tofu. Che cos&#8217;è? Un alimento della tradizione alimentare orientale, proibito ai celiaci perchè contiene glutine o tracce di esso. Ecco la ricetta, questa volta proposta come filmato per seguire anche l&#8217;esucuzione passo-passo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/08/tofu1.jpg' title='tofu1.jpg'><img src='http://nogf.san-lorenzo.com/files/2007/08/tofu1.jpg' alt='tofu1.jpg' /></a><br />
Riprendiamo la categoria &#8220;<em>Ricette</em>&#8221; con la preparazione del Tofu. Che cos&#8217;è? Un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/T%C5%8Dfu">alimento</a> della tradizione alimentare orientale, proibito ai celiaci perchè contiene glutine o tracce di esso.</p>
<p>Ecco la ricetta, questa volta proposta come <a href="http://www.coolhunting.com/archives/2007/07/how_to_make_tof.php">filmato</a> per seguire anche l&#8217;esucuzione passo-passo.</p>
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		</item>
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		<title>Zeppole e Castagnole</title>
		<link>http://notonlyglutenfree.org/2007/02/zeppole_e_castagnole.html</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Feb 2007 08:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zeppole e Castagnole per festeggiare il carnevale!</p>
<p>Eccovi le ricette&#8230;&#8230;.</p>
<p><span id="more-40"></span></p>
<p><em><strong>Ingredienti:</strong></em></p>
<p>3 patate &#8211; 100g di zucchero &#8211; 100g di burro &#8211; 100g di lievito di birra &#8211; 2 uova &#8211; 1 bicchiere di latte &#8211; 1 bicchierino di rum &#8211; 1 bicchierino di Mistr&agrave; o altro liquore all&#8217;anice &#8211; farina q.b.</p>
<p>Lessare le patate sbucciate e schiacciarle; aggiungere il burro, lo zucchero e le uova; riscaldare il latte e sciogliere il lievito; aggiungere il rum e il Mistr&agrave; o Anici; aggiungere farina fino ad ottenere un impasto consistente; stenderlo su un piano di lavoro aggiungendo farina e impastare bene; fare dei cordoncini e chiderli ad anello. Friggere in abbondante olio di semi. Cospargerli di zucchero!</p>
<p align="center"><img height="149" alt="zeppole" width="200" src="http://nogf.san-lorenzo.com/files/zeppole1.jpg" /></p>
<p>Per le castagnole? Altra ricetta</p>
<p><strong><em>Ingredienti:</em></strong></p>
<p>4 uova &#8211; 4 cucchiai rasi di zucchero &#8211; 4 cucchiai di olio di oliva &#8211; 4 cucchiai di Mistr&agrave; &#8211; 1 bustina di lievito &#8211; farina Bi-Aglut.</p>
<p>Per la crema: 4 uova &#8211; 4 cucchiai di zucchero -&nbsp;2 cucchiai di meizena -&nbsp;1/2 litro di latte &#8211; limone.</p>
<p>Battere le uova con il frollino; aggiungere lo zucchero, l&#8217;olio e la farina; unire il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mistr%C3%A0_(liquore)">Mistr&agrave;</a>, farina e lievito; lavorare con le mani fino ad ottenere&nbsp;un impasto&nbsp;morbido; lasciarlo in frigorifero per circa 30 minuti; preparare nel frattempo la crema abbastanza dura e lasciarla raffreddare; stendere l&#8217;impasto poco alla volta; fare una sfoglia abbastanza sottile e mettere la crema a cucchiaini; ricoprire con un&#8217;altra sfoglia e tagliare dei tondi con un bicchiere. Friggere con strutto ben caldo per pochissimi minuti; ancora caldi passarli nello zucchero semolato.</p>
<p align="center"><img height="149" alt="castagnole con crema" width="200" src="http://nogf.san-lorenzo.com/files/castagnole1.jpg" /></p>
<p>&nbsp;Buon carnevale a tutti!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta al cioccolato</title>
		<link>http://notonlyglutenfree.org/2007/01/torta_al_cioccolato.html</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Jan 2007 08:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua la raccolta di ricette di facile realizzazione.</p>
<p>Sperimentata ieri su indicazione di Liana sempre pronta per un saggio consiglio o un suggerimento preciso e puntuale&#8230;.. non a caso da anni ormai &egrave; la nostra referente ristorazione di <a href="http://www.aicmarche.org/">AIC Marche</a>.</p>
<p>Pronti&nbsp;in cucina.&nbsp;</p>
<p><span id="more-51"></span></p>
<p><strong><em>Ingredienti<br /></em></strong>6&nbsp;uova &#8211; 300 g di cioccolato fondente &#8211; 150 g di zucchero &#8211; 100&nbsp;g di&nbsp;burro &#8211; 150 g di&nbsp;fecola &#8211; 1 bustina di lievito per dolci &#8211; 2 bicchierini di rum o maraschino.</p>
<p>Far sciogliere il cioccolato fondente spezzettato a fuoco lento; montare gli albumi a neve; in un recipiente lavorare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema; aggiungere il cioccolato fuso, i tuorli d&#8217;uovo, la fecola, il lievito, gli albumi, precedentemente montati,&nbsp;e il liquore. Informare per 35 &#8211; 40 minuti a 180&deg;.</p>
<p align="center"><img height="150" alt="torta al cioccolato" width="200" src="http://nogf.san-lorenzo.com/files/torta%20cioccolato.jpg" /></p>
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		<title>Semifreddo al Torrone</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Dec 2006 08:50:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Torrone, principale ingrediente di questa ricetta facile ma gustosa,&nbsp;&egrave; uno dei dolci tipici del Natale.</p>
<p>&quot;Torrone&quot;..&nbsp;ma cosa significa? quando e dove &egrave; nato? e&#8230;.. qual&#8217;&egrave; la ricetta?</p>
<p><span id="more-65"></span></p>
<p>La sua origine&nbsp;&egrave; poco chiara ma sembra che sia nato in Cina, luogo dal quale proviene storicamente anche&nbsp;la mandorla. Successivamente&nbsp; gli arabi portarono questo dolce in Sicilia, in Spagna e a Cremona. Il torrone sarebbe quindi una variazione della famosa <em>cubb&agrave;ita</em> (torrone di ceci, canditi d&#8217;arancia e miele)&nbsp;o <em>giuggiulena</em> (torrone a base di sesamo e miele), dolce arabo. </p>
<p>&quot;<em><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Turr%C3%B3n">Turr&ograve;n</a></em>&quot; &egrave; un termine spagnolo e anche secondo studiosi iberici il torrone &egrave; di derivazione araba. L&#8217;inizio della produzione di torroni tradizionali in Spagna risale al XVI secolo. </p>
<p>E in Italia? In Italia, tra il 1100 e il 1150, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gerard_of_Cremona">Gherardo Cremonese</a> tradusse il &quot;<em>De medicinis et cibis semplicibus</em>&quot;, scritto dal medico di Cordova Abdul Mutarrif. Qui&nbsp;viene citato un dolce arabo: il &quot; turun&quot;. </p>
<p>A Cremona, i rivenditori sostengono invece che il torrone nacque il 25 ottobre 1441, il giorno del matrimonio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bianca_Maria_Visconti">Bianca Maria Visconti</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Sforza">Francesco Sforza</a>. In quell&#8217;occasione, i pasticceri di corte decisero di terminare il banchetto nunziale con un dolce&nbsp;confezionato in forma di <a href="http://blogs.san-lorenzo.com/nogf/450px-Cremona01.jpg">Torrazzo</a> (l&#8217;alta torre campanaria del duomo della citt&agrave;) che potesse rappresentare&nbsp;Cremona, citt&agrave; che la sposa port&ograve; in dote. </p>
<p>Ma non tutti sono d&#8217;accordo con tale origine,&nbsp;infatti secondo un&#8217;altra tradizione, furono gli antichi Romani a ideare questa ghiottoneria. Nel 116 circa a.C., Marco Terenzio Marrone il Reatino citava il gustoso &quot;<em>Cuppedo</em>&quot;. &quot;Cupeto&quot; &egrave; ancora oggi il nome del torrone in molte zone dell&#8217;Italia Meridionale. </p>
<p>Il termine torrone deriverebbe quindi dallo spagnolo <em>turron</em>, di derivazione araba, che significa abbrustolito (dal verbo <em>turrar = </em>arrostire). La stessa derivazione&nbsp;sembra essere suggerita anche dal latino <em>torrere</em>, che significa tostare. </p>
<p>E la ricetta? Eccola qua<br /><em><strong>Ingredienti</strong></em><br />3 uova &#8211; 150 g di zucchero &#8211; 500 cc di panna fresca &#8211; 250 g di torrone (meglio tipo friabile) &#8211; 400 g di cioccolato fondente. </p>
<p>Montare i tuorli con lo zucchero, poi mopntare gli albumi&nbsp; a neve; Montare&nbsp;la panna, separatamente; Sbriciolare il torrone; Aggiungere alle uova montate, gli labumi e la panna fino ad ottenere una crema omogenea; Foderare uno stampo rettangolare con&nbsp; carta stagnola (cm.30x7x11 circa); Disporre nello stampo a strati prima il torrone sbriciolato bagnandolo&nbsp; con uno stravecchio o un cognac, poi la crema, cos&igrave; fino ad esaurimento degli ingredienti (meglio sarebbe finire con il torrone). Riporre lo stampo in congelatore per almeno due giorni. Togliere dal congelatore al momento di servire; Tagliare a fette, disporre ciascuna fetta su un piatto e, dopo avere sciolto il cioccolato a bagnomaria con l&rsquo;aiuto di un po&rsquo; di latte, versarlo ancora caldo sul semifreddo. </p>
<p align="center"><img height="113" alt="semifreddo al torrone" width="150" src="http://nogf.san-lorenzo.com/files/cimg97477ep.jpg" /></p>
<p align="center">Un&#8217;idea per presentare e decorare il vostro semifreddo.</p>
<p>E&#8217; ottimo anche in estate quindi si consiglia di fare scorta di torrone terminate le Feste!!!</p>
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		<title>Bignè alla crema</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 10:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>letizia saturni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricetta sperimentata proprio ieri: bign&egrave; alla crema gialla e nera.<br />
<span id="more-99"></span></p>
<p align="center"><img height="150" alt="bignè alla crema" width="200" src="http://nogf.san-lorenzo.com/files/bigne.jpg" /></p>
<p align="left"><strong><em>Ingredienti</em></strong> </p>
<p align="left"><em>Per i bign&egrave;</em>: 500 g di acqua &ndash; 200 g di burro &ndash; 300 g di farina Farmo &ndash; un cucchiaino di zucchero &ndash; un pizzico di sale &#8211; 8 uova.</p>
<p align="left">Unire l&#8217;acqua con il burro, lo zucchero e il sale e mettere al fuoco.</p>
<p align="left">Quando inizia a bollire aggiungere la farina e girare energicamente fino a che la massa si stacca dalle pareti della pentola (<a href="http://blogs.san-lorenzo.com/nogf/bigne3.jpg">1</a>). Continuare a cuocere per un paio di minuti e poi metterla in una ciotola.</p>
<p align="left">Lasciarla raffreddare&nbsp;e poi unire le uova, uno alla volta facendolo assorbire bene prima di aggiungere il successivo. </p>
<p align="left">Riempire la&nbsp;tasca per formare i bign&egrave; con l&#8217;impasto e depositarne piccole parti su carta da forno, ben distanziati (aumentano di volume durante la cottura). Cuocere al forno a 180&deg; per circa 30 minuti. </p>
<p align="left"><em>Per la crema</em>: 2 uova &#8211; 4 cucchiai di farina mix C Schar &#8211; 4 bicchieri di latte &#8211; 4 cucchiai di zucchero</p>
<p align="left">Mescolare le uova con lo zucchero. Aggiungere la farina mescolando bene per evitare i grumi.</p>
<p align="left">Unire il latte e cuocere a fuoco basso fino ad ottenere una crema densa omogenea.</p>
<p align="left">Per la crema nera &egrave; sufficiente aggiungere cacao secondo il proprio gusto.</p>
<p align="left">Fatto ci&ograve;, potete riempire i vostri bign&egrave;, utilizzando la siringa, con la crema gialla e nera. Per finire&#8230;&#8230;. spolverante i bign&egrave;&nbsp;con zucchero a velo.</p>
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