Sensibilità al glutine e celiachia su M.D.webtv

Sensibilità al glutine e celiachia: attualità e prospettive future questo il titolo di una rubrica live su M.D. webtv.

4 sono le interviste presenti. La prima del Prof. A. Fasano dal titolo: Il nuovo spettro dei disturbi glutine correlati; la seconda del Prof. C. Catassi dal titolo Sensibilità al glutine e celiachia: elementi di diagnosi differenziale; la terza del Prof. U. Volta dal titolo Aumentare le conoscenza sulla sensibilità la glutine: le direzioni della ricerca ed infine la quarta di L. Saturni (!) dal titolo Evoluzione della dieta senza glutine.

Buona visione a tutti! E’ fondamentale avere idee chiare e seguire dettagliatamente i progressi della ricerca scientifica sopratutto in questo momento in cui la sensibilità al glutine – sorella da poco nota – della celiachia sta coinvolgenodo un numero crescente di soggetti e sempre più persone sembrano essere attratti da una alimentazione gluten free.

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Proprio oggi al via la campagna di informazione su celiachia e sensibilità al glutine, sempre con lo scopo di aumentare la diffusione di informazioni corrette e puntuali. Il mio cellulare è già disponibile… basta chiamare!

Vi aspetto!

Campagna di informazione su “celiachia e sensibilità al glutine”

E’ ormai da tempo che sentiamo parlare di Sensibilità al Glutine (1, 2) ed ora è arrivato il momento di fare chiarezza!

Il bellissimo quadro di Renoir, Le due sorelle (sulla terrazza, 1881) è l’immagine – introdotta dal Prof. Umberto Volta – che graficamente ci fa subito entrare nella realtà. La Sensibilità al glutine è infatti, la sorella della celiachia dunque vuol dire che ci sono alcune somiglianze (sintomi, terapia…) ma anche differenze apprezzabili (genetica, meccanismi bio-molecolari….).

Sicuramente oggi, per la sensibilità al glutine stiamo vivendo più o meno ciò che abbiamo vissuto circa 30 anni fa quando si cominciava a parlare di celiachia, e ancora più recentemente quando sono state spostate le diagnosi dall’età pediatrica all’adulto. Quando si cominciavano a cercare i capisaldi per un iter diagnostico preciso, quando si cominciava a dettagliare il meccanismo ezio-pato-genetico fino ad arrivare a tutto ciò che oggi sappiamo. C’è stata una vera e propria metamorfosi e qualcuno ha subito simpaticamente ricordato e collegato alla fiaba di Cenerentola… dalla ragazza vittima delle sorellastre alla stupenda principessa, così la celiachia, oggi principessa della gastroenterologia!

La Sensibilità al Glutine come ogni cosa nuova, porta con se scetticismo da parte di alcuni e tanti entusiasmi da parte di altri. Alla luce dei fatti possiamo comunque affermare che l’aumento del numero dei lavori scientifici pubblicati sulle più importanti riviste internazionali fa ben riporrre fiducia in tutto ciò che viene divulgato.

Su queste basi nasce l’esigenza di avere informazioni precise e puntuali; di non creare falsi allarmismi; di non alimentare le diagnosi fai-dai-te o viceversa eludere il problema. Ecco allora che dal 21 al 25 maggio, su tutto il territorio nazionale, si terrà la prima campagna di informazione su celiachia e sensibilità la glutine.

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La campagna è promossa da DS-gluten free, con il supporto scientifico della Dr Schar Istitute. 50 sono gli esperti (gastroenterologi, nutrizionisti e dietisti) a disposizione per colloqui telefonici gratuiti. L’iniziativa ha ottenuto anche il patrocinio dell’Associazione Italiana di Dietetica e di Nutrizione Clinica (ADI) e dell’Associazione Italiana Gastroenterologi&Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO).

Dopo la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta al Circolo della Stampa a Milano, dal 3 maggio è possibile prenotare il colloquio visitando il sito appositamente allestito (glutensensitive.net) oppure si potrà chiamare direttamente dal 21 al 25 maggio al numero verde 800. 198. 941 attivo dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Vi aspetto, prenotate oppure chiamate direttamente!

Disordini glutine correlati

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Il 7 febbraio è stato pubblicato su BMC Medicine un articolo (Spectrum of gluten-related disorders: consensus on new nomenclature and classification) che raccoglie quanto fin’ora si conosce sul tema dei disturbi glutine correlati. Tra gli autori – tutti autorevoli celiacologhi – troviamo diversi nomi a noi ormai familiari da Volta alla Sapone, dalla Ciacci a Schumann fino a chiudere la cordata Catassi e Fasano!

Sicuramente è un campo minato quello in cui ci si sta ora muovendo e tanto è lo scetticismo sopratutto sulla nuova entità clinica della sensibilità al glutine. Chi ha vissuto la partenza della celiachia – ma credo anche di qualsiasi altra patologia – ricorda sicuramente tutte le difficoltà incontrate.

Due spunti simpaticamente suggeriti dal Prof. Fasano credo meritino di essere ricordati perchè graffianti e pertinenti!

Il primo ripreso da una grande cartone-animato Ratatouille…… dove il famoso critico Anton Ego dice….

The world is often unkind to new talents — new creations. The new needs friends… [….]  Not everyone can become a great artist, but a great artist can come from anywhere.

Questo – secondo me – nella ricerca è fondamentale ed è sicuramente l’atteggiamento vincente!

Il secondo spunto è piuttosto la base sulla quale il ricercatore si muove, cioè dobbiamo sempre chiederci cosa sappiamocosa NON sappiamo e come/cosa fare per colmare il gap tra ciò che non si sa e ciò che si sa.

L’articolo presenta una esauriente, concreta quanto esaustiva sintesi di tutto ciò che fin ora si sa. Il glutine – miscela proteica la cui lista dei capi d’accusa aumenta spaventosamente (!) – è il trigger ambiantale di reazioni autoimmuni quali Celiachia (nelle forme sintomatiche – silente e potenziale), Atassia da glutine e Dermatite Erpetiforme; di reazioni allergiche cioè Allergia al grano (allergia del fornaio – allergia alimentare – orticaria e anafilassi grano-dipendente indotta da esercizio) e da ultimo reazioni ne autoimmuni ne allergiche quali la Sensibilità al Glutine.

Per i dettagli sui sintomi, l’epidemiologia ed il percorso diagnostico vi invito alla lettura della review che fornisce il razionale per spiegare questi fenomeni epidemiologici in continua espansione di cui sappiamo abbastanza ma non tutto, ancora!

La celiachia per immagini!

…. la forza dell’immagine! Sto preparando la relazione per il convegno dell’ADI che ci sarà a Roma il 9-12 novembre e spulciando-rispulciando il materiale sono rimasta attratta dalle simpatiche quando mai calzanti immagini che sono state scelte per spiegare concetti gluten free!

Sappiamo che l’occhio è in grado di far arrivare meglio e più velocemente i messaggi al nostro cervello di quanto non lo sappia fare l’orecchio ed ecco allora che nel corso degli anni sono state scelte alcune icone che poi sono diventate veri e propri simboli. Vediamoli insieme…..

Per descrivere quanto mai variegate siano le manifestazione della celiachia è stato scelto il camaleonte, lo ricordate?

http://www.notonlyglutenfree.org/files/2011/11/camaleonte1.jpg

Sicuramente l’immagine più storica è l’iceberg utilizzato sia per spiegare l’evoluzione della celiachia nel corso della vita di un soggetto che per spiegare le varie forme di celiachia ed infine per dare una indicazione sulla disparità tra i casi diagnosticati e i non.

http://www.notonlyglutenfree.org/files/2011/11/iceberg1.jpg

Per descrivere la manifestazione tipica della dermatite erpetiforme è stato scelto il cactus.

http://www.notonlyglutenfree.org/files/2011/11/cactus1.jpg

Oggi entrano due nuove immagini: le due sorrelle di Renoir e l’Hydra. Come mai? Perchè? Il panorama sta cambiando…. infatti….
Sappiamo ormai bene che il glutine – la più importante miscela proteica che si conosca che ha proprietà in grado di dare peculiari caratteristiche reologiche durante i processi produttivi – non è più il responsabile solo della celiachia ma anche di altri disordini quali l’allergia al glutine, la dermatite erpetiforme, l’atassia da glutine e quella che sicuramente oggi sta facendo più parlare di se…. la sensibilità al glutine. Quest’ultima è molto simile alla celiachia ed ecco allora il dipinto di Renoir, sapientemente scelto dal Prof. Volta, per indicare la somiglianza. La sorella maggiore è la celiachia, ben più nota, mentre la piccoliona è la sensibilità al glutine, di cui molte cose ancora dobbiamo imparare!

http://www.notonlyglutenfree.org/files/2011/11/duesorelle1.jpg

Altra immagine molto suggestiva per indicare la sensibilità al glutine viene dalla mitologia: l’Hydra – il mostro a 7 teste.

http://www.notonlyglutenfree.org/files/2011/11/Hydra1.jpg

Alcuni autori l’hanno rielaborata anche in questo simpatico cartoon……

http://www.sott.net/image/image/s3/60590/large/Glutenology_Epic_Battle3.png

Ottima la grafica!….. e voi cosa ne pensate?

Aggiungi un sito!

L’elenco dei preferiti si allunga.Vi propongo un nuovo sito interamente dedicato alla sensibilità al glutine: glutensensitive!

http://www.glutensensitive.net/Portals/0/Users/001/01/1/focus_riflesso_02.png

L’11 febbraio 2011 è la data storica in cui la First consensus Conference on gluten sensitivity tenutasi a Londra, partendo dalle evidenze cliniche ha definito in modo univoco la nuova identità clinica della sensibilità al glutine. I componenti del Dr Schar Istitute insieme ad altri esperti di fama internazionale, ne hanno elaborato la definizione, i sintomi e l’iter diagnostico. Ora tutto questo è disponibile sul sito appositamente studiato.

Un sito agevole ed organizzato in 4 sezioni principali:
sensibilità al glutine – è tempo di conoscerla
la parola a voi! – chi può parlarne meglio?
la linea senza glutine
dubbi? domande? – chiedi subito agli esperti.

C’è anche un semplice questionario con 6 domande per capire se si è sensibili al glutine. Prova a farlo!

.. da mettere in Agenda

Dallo spettro dei disordini glutine correlati ad una nuova entità clinica: la sensibilità al glutine questo il titolo dell’interessante simposio satellite che si terrà a Napoli, il 12 ottobre.

Sempre più spesso sentiamo parlare di questa nuova realtà dei disordini glutine-correlati e della sensibilità al glutine, dunque la SINU in collaborazione con la SIGE e grazie al contributo educazionale del Dr. Schar Istitute ha organizzato una giornata di formazione-informazione per i medici di medicina generale, gastroenterologi e tutti coloro che si occupano di nutrizione. Denso ed interessante il programma.

Io ci andrei!

Celiachia e Gluten Sensitivity

La celiachia, fino a pochi anni era la più nota tra le reazioni avverse al cibo ed in particolare al glutine (ben nota miscela proteica che si forma durante la fase di impastamento di acqua e farina ottenuta da cereali quali frumento, kamut®, farro, orzo e segale). Oggi si parla di un vero e proprio spettro dei disordini indotti dal glutine in costante e rapido incremento.

Dati epidemiologici hanno evidenziato che circa l’8-10% della popolazione mondiale ha sintomi conseguenti alla ingestione di glutine. Stratificando la percentuale emerge che:
– la celiachia rappresenta circa l’1%;
– l’allergia al grano IgE-mediata circa 0.4-2%;
– ed infine lagluten sensitivity o sensibilità al glutine colpisce circa il 6-7% dei soggetti.

Attualmente interessanti studi sulla gluten sensitivity sono iniziati sotto l’esperta guida del Prof. A. Fasano e del Prof. C. Catassi. Proprio il Prof. Catassi ha rilasciato un’intervista, in occasione della conferenza stampa di presentazione della campagna sulla sensibilità al glutine, su M.D. web tv per spiegare ed illustrare dettagliatamente le principali differenze (meccanismi molecolari e risposta del sistema immunitario) e/o i punti in comune (glutine). E’ importante ora invece delineare alcuni elementi per la diagnosi.

E’ possibile ascoltarla qui utilizzando queste username: MD338 e password: PW689.

Va di moda la celiachia…. un esempio di cattiva informazione

Va di moda la celiachia è il titolo di un articolo recentemente pubblicato su Starbene di dicembre a firma della giornalista Monica Coviello. Un titolo sicuramente provocatorio che se ben spiegato e supportato poteva anche essere un’ottima intuizione! Recentemente, infatti in ambito nutrizionale si comincia a parlare di alimentazione senza glutine – terapia indiscussa per il celiaco – non tanto più come dieta (di derivazione greca daieta) quanto come modo di vivere – dal latino modus vivendi.

Nell’occhiello si continua ….. elimini il glutine e sei subito più magra, in forma…. Ma è proprio così?.. Anche in questo caso la domanda è provocatoria e lecita ma sicuramente da smentire con tutta la forza possibile! In realtà nel corpo dell’articolo si portano esempi di personaggi televisivi