Ewwiva la collaborazione … Ewwiva la sinergia operativa….

Poco meno di 5 giorni fà Dr Schar annuncia ‘Giugno mese per la Sensibilizzazione su Celiachia, Sensibilità al glutine non celiaca e IBS’ ed ora ecco che si sveglia in Gigante buono AIC 🙂

16-22 maggio la Settimana Nazionale della Celiachia promossa dall’Associazione Italiana Celiachia che da oltre 35 anni si impegna per migliorare la qualità di vita del celiaco e dei suoi familiari. Questo o slogan e ciò che vivremo su territorio nazionale.

http://www.celiachia.it/public/bo/upload/comunicazione%5CImmagini/LOGO_SNC%20RED_hight.jpg

Ci sono novità? Quali momenti di formazione avremo in calendario? o… cosa di interessante ci aspetta?

Bhè … nulla!
Spunta solo qualche dato più dettagliato sulla entità della Celiachia …
si stima che nel 2050 la Terra sarà abitata da 9 miliardi di persone, le quali avranno necessità di nutrirsi rispettando i delicati equilibri della Terra. L’1% del Pianeta dovrà nutrirsi senza glutine: ovvero 90.000.000 di persone, un dato calcolato prendendo in considerazione la prevalenza della celiachia in Italia e nel Mondo.

E ancora…. in Italia sono oltre 280.000 le donne che non sanno di essere celiache. La celiachia è infatti una malattia al femminile: le italiane che ne soffrono sono il doppio degli uomini.

Nel nostro Paese appena 115.000 donne hanno ricevuto la diagnosi e tutte le altre, oltre 280.000, sono esposte alle complicanze della celiachia come osteoporosi o menopausa precoce, anemia o problemi di fertilità.

Dunque fin qui poco di nuovo e … questo mi ha veramente colpita!
Come Associazione il nostro obiettivo‘ – afferma Elisabetta Tosi, Presidente di AIC – ‘è far emergere l’iceberg sommerso di pazienti che non tollerano il glutine, perché una volta avuta una diagnosi certa si può stare finalmente meglio.’ Ancora siamo qui??? Sono anni che sentiamo questa dichiarazione d’intenti… mha….

E come iniziative? …
Nella mia regione al momento sono stati calendarizzati 3 appuntamenti …

Ma dico io … se ci si muove tutti per una causa comune – cioè il bene del soggetto che vive reazioni avverse al glutine – non è preferibile parlarsi (e dire che oggi i mezzi di comunicazione ce ne sono di veloci e semplici!!!), organizzarsi e lavorare in sinergia???

Minimo sforzo – massimo rendimento è un motto sempre e comunque valido che vede il coinvolgimento di molti con soddisfazione per tutti e risultati eccellenti.

Mha … forse sono ancora una volta quell’inguaribile ingenua che mette cuore in ciò che fa ☺

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *