Le Fumonisine e l’adeguatezza della dieta gluten free

Eccomi di ritorno on line ….  La vita off line è stata piuttosto impegnativa durante questo periodo …..

Numerose sono le novità apparse sul pianeta celiachia e disturbi glutine correlati. Le tappe salienti le ripercorreremo tutte ma ora ripartiamo con ….

Dietary exposure to fumonisins and evaluation of nutrient intake in a group of adult celiac patients on a gluten-free diet. Questo il titolo del lavoro pubblicato su Molecular Nutrition and Food Research, che porta la firma della professoressa Nicoletta Pellegrini e la dr.ssa Chiara D’Asta dell’Università di Parma.

Lo studio ha visto il coinvolgimento di 40 soggetti celiaci e 40 soggetti controllo. I volontari si sono sottoposti alla registrazione settimanale dei consumi alimentari allo scopo di valutare sia la qualità nutrizionale della dieta sia l’esposizione a fumonisine, sostanze tossiche prodotte da muffe cui sono particolarmente soggette le colture di mais in campo.

Nella maggior parte dei casi, gli alimenti analizzati (circa 118) hanno mostrato un livello di contaminazione da fumonisine ben inferiore ai limiti di legge, la diffusa contaminazione dei prodotti si è riflessa in una maggiore introduzione di fumonisine nei soggetti celiaci rispetto al gruppo di controllo. Pertanto sarebbe auspicabile valutare nuovi limiti di legge europei per regolare la presenza di questa tossina negli alimenti destinati a diete particolari.

Un risultato della studio e la sua relativa conclusione dello studio stesso riaprono un annoso problema: l’adeguatezza nutrizionale della dieta. I celiaci hanno mostrato la tendenza a consumare una dieta ad alto contenuto in grassi e zuccheri semplici, con una maggiore frequenza nell’introduzione di dolci e soft drink e un minor consumo di vegetali, ferro, calcio e folati. Questo potrebbe aumentare il rischio d’insorgenza di malattie cronico-degenerative legate a squilibri nutrizionali. E’ dunque da considerare l’importanza di una opportuna educazione alimentare soprattutto in soggetti sottoposti a una dieta restrittiva.

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