Sotto la neve pasta

Un vecchio proverbio suonava così…. sotto la neve pane ma ora è il caso di dire sotto la neve pasta!

La ben nota Azienda del senza glutine – Schär – a breve proporrà ai celiaci nuovi prodotti. Cosa? Pasta… in tanti diversi formati (dalle penne ai fusilli, dalle pipe agli spaghetti…) e formulazioni (daiclassici alla pasta all’uovo, alle Regionali alla Pasta ai cereali).

Oggi nella cassetta della posta ho trovato un simpatico pacchetto e da curiosa che sono, non ho saputo resistere nell’aprirlo e subito condividere con voi la bella sorpresa: due confezioni della nuova pasta. Cosa dire…..

Da celiaca ho notato con piacere il nuovo packaging: colorato, gustoso, semplice, chiaro, ricco di informazioni non più da leggere con il microscopio elettronico (!).

Da nutrizionista ho notato con molto piacere un elenco degli ingredienti corto e ricco di novità interessanti quali farina di miglio – accanto alla classica farina di mais e di riso – e sciroppo di canna da zucchero. Sciroppo di canna da zucchero?? Si, anche nella pasta si può utilizzare… vedremo come e perchè……

Anche nella tabella dei valori nutrizionali interessanti novità si affacciano!

Presto ne parleremo…. intanto domani proverò, come cuoca questa nuova pasta cercando di realizzare la ricetta suggerita dal maestro Vissani.

13 pensieri su “Sotto la neve pasta

  1. a cosa serve lo sciroppo di canna da zucchero nella pasta? non aumenterà inutilmente l’apporto calorico di questa pasta?

  2. come già annunciato presto commenteremo gli ingredienti di questa nuova formulazione studiata da Schar però posso anticipare che il ruolo è quello di dare colore.
    L’apporto calorico è esiguo poichè il quantitativo è molto basso ed inoltre è uno zucchero semplice dunque di facile “attacco” e utilizzo da parte del nostro organismo. non dimentichiamo che gli zuccheri hanno un apporto calorico di 4Kcal/g contro le 9Kcal/g dei grassi!

  3. ma allora io non ci capisco più niente! Gli zuccheri semplici innalzano l’indice glicemico innescando una risposta ormonale precisa. Vanno molto meglio gli zuccheri complessi che sono a lento assorbimento.
    Non è che quando torna bene lo zucchero semplice è un toccosana e quando non torna bene è veleno!! Aspetto con ansia la sua interpretazione!!

  4. Mi permetto di riportare sul suo blog il mio post pubblicato sulla pagina fb di Scaher, che spero possa avere presto una risposta concreta.

    Mi è capitato di seguire più volte il blog della Dott.ssa Letizia Saturni, che trovo interessante e che comunque può giustificare quel “veramente” in maiuscolo che avete usato, ma mi sorge spontanea una domanda: i FALSAMENTE esperti siamo noi consumatori che abbiamo qualche dubbio sulla nuova composizione della pasta e lo abbiamo espresso, confidando in un generoso atto di comprensione da parte di Dr Schaer, o chi altri? Poi, avrei una domanda da fare alla Dr.ssa Letizia, che nel suo blog a gennaio ci parlava del suo impegno nel Master “La Celiachia: dalla Clinica al Management” e della sua tesi “Dieta Mediterranea e Celiachia: valutazione dell’Indice Glicemico nella pasta gluten free“ (che caso!), USO LE SUE PAROLE: Sciroppo di canna da zucchero?? Si, anche nella pasta si può utilizzare… vedremo come e perchè… MA PERCHE’?
    L’ingrediente “sciroppo di canna da zucchero” non è necessario, né tantomeno parte della ricetta della pasta tradizionale e la conseguenza della presenza di questo ingrediente si trova direttamente in tabella nutrizionale, in cui i valori degli zuccheri sono molto più alti rispetto ai valori della pasta tradizionale, ma anche a quelli della pasta senza glutine:
    Carboidrati: 77,9 g
    Di cui zuccheri: 4,4 g
    Lei da ottima nutrizionista quale è m’insegna che un così alto valore di zuccheri e quindi di carboidrati a rapido assorbimento, va ad aumentare l’indice glicemico di questa pasta. L’indice glicemico come abbiamo già detto in varie occasioni è un parametro che deve essere tenuto in seria considerazione soprattutto nei prodotti dietoterapeutici senza glutine, che già di per sé, per via di caratteristiche intrinseche degli ingredienti senza glutine (alta quantità di amidi, poche fibre) presentano un indice glicemico superiore rispetto ai corrispettivi prodotti convenzionali.
    Gli alimenti ad alto indice glicemico e con alto contenuto di carboidrati comportano improvvise variazioni della glicemia (livello di glucosio nel sangue), l’aumento di glucosio nel sangue comporta un maggior lavoro del pancreas per produrre insulina, capace di riportare i valori di glucosio nei livelli normali. Un eccesso di glicemia ed un concomitante eccesso di insulina provocano uno stress metabolico/ormonale in grado, nel lungo periodo, di portare a: malattie cardio-vascolari, sovrappeso, obesità o inestetismi cutanei come la cellulite
    Nel caso della nuova pasta Schär l’aggiunta dello sciroppo di canna da zucchero risulta una scelta che non va certo nella direzione di una ricerca di equilibrio fra gusto e salute!
    Grazie per lo spazio concessomi.

  5. Devo avere un problema col pc, perché posto ma poi sparisce il post. Io riposto sperando che non si tratti di censura!
    Mi è capitato di seguire più volte il blog della Dott.ssa Letizia Saturni, che trovo interessante e che comunque può giustificare quel “veramente” in maiuscolo che avete usato, ma mi sorge spontanea una domanda: i FALSAMENTE esperti siamo noi consumatori che abbiamo qualche dubbio sulla nuova composizione della pasta e lo abbiamo espresso, confidando in un generoso atto di comprensione da parte di Dr Schaer, o chi altri? Poi, avrei una domanda da fare alla Dr.ssa Letizia, che nel suo blog a gennaio ci parlava del suo impegno nel Master “La Celiachia: dalla Clinica al Management” e della sua tesi “Dieta Mediterranea e Celiachia: valutazione dell’Indice Glicemico nella pasta gluten free“ (che caso!), USO LE SUE PAROLE: Sciroppo di canna da zucchero?? Si, anche nella pasta si può utilizzare… vedremo come e perchè… MA PERCHE’?
    L’ingrediente “sciroppo di canna da zucchero” non è necessario, né tantomeno parte della ricetta della pasta tradizionale e la conseguenza della presenza di questo ingrediente si trova direttamente in tabella nutrizionale, in cui i valori degli zuccheri sono molto più alti rispetto ai valori della pasta tradizionale, ma anche a quelli della pasta senza glutine:
    Carboidrati: 77,9 g
    Di cui zuccheri: 4,4 g
    Lei da ottima nutrizionista quale è m’insegna che un così alto valore di zuccheri e quindi di carboidrati a rapido assorbimento, va ad aumentare l’indice glicemico di questa pasta. L’indice glicemico come abbiamo già detto in varie occasioni è un parametro che deve essere tenuto in seria considerazione soprattutto nei prodotti dietoterapeutici senza glutine, che già di per sé, per via di caratteristiche intrinseche degli ingredienti senza glutine (alta quantità di amidi, poche fibre) presentano un indice glicemico superiore rispetto ai corrispettivi prodotti convenzionali.
    Gli alimenti ad alto indice glicemico e con alto contenuto di carboidrati comportano improvvise variazioni della glicemia (livello di glucosio nel sangue), l’aumento di glucosio nel sangue comporta un maggior lavoro del pancreas per produrre insulina, capace di riportare i valori di glucosio nei livelli normali. Un eccesso di glicemia ed un concomitante eccesso di insulina provocano uno stress metabolico/ormonale in grado, nel lungo periodo, di portare a: malattie cardio-vascolari, sovrappeso, obesità o inestetismi cutanei come la cellulite
    Nel caso della nuova pasta Schär l’aggiunta dello sciroppo di canna da zucchero risulta una scelta che non va certo nella direzione di una ricerca di equilibrio fra gusto e salute!
    Grazie per lo spazio concessomi.

  6. No, attenzione…. sappiamo che e’ il glucosio – zucchero semplice-a scatenare la risposta iperglicemia post-prandiale… dunque l’Indice Glicemico e’ un parametro importante. Tale indice pero’ e’ fortemente influenzato da altri fattori pertanto la relazione non e’ lineare. Nel nostro caso pur essendoci questo zucchero semplice ci sono altri fattori che collaborano per non avere un impatto sull’iperglicemia così drammatico!

  7. Caro Antonio nessuna censura! Come hai notato sto cambiando format del blog pertanto al momento i commenti debbono essere fisicamente da me approvati.

    Venendo ai tuoi apprezzamenti non posso che ringraziarti 🙂

    Per quanto invece concerne il prodotto ti chiedo di pazientare perché sto elaborando un documento chiarificatore. Ti anticipo pero’ che l’uso di questo zucchero e’ permesso in quanto la definizione di pasta e’ improprio. Stiamo infatti parlando in un surrogato senza glutine di pasta per cui altri coadiuvanti tecnologici possono essere utilizzati. In questo caso serve per dare colore.

    Per l’IG, per quanto valido parametro, poco informa sull’effetto sulla glicemia post-prandiale come ho gia’ spiegato nell’altro commento.

    Presto comunque vi daro’ maggiori dettagli e grazie per gli interessanti stimoli!!!

  8. Da celiaca e madre di un ragazzino celiaco che tende anche al “rotondetto” mi chiedo sinceramente cara Dottoressa cui prodest il colore della pasta?
    aggiungere uno zucchero alla pasta quando cerco ogni giorno di limitare la dieta di mio figlio e mia per renderla il più possibile sana mi sembra francamente un controsenso: il colore della pasta non è uno dei must nella nostra dieta, son diventata celiaca da adulta e quello che mi interessa è avere della pasta che non si spappoli, che mi ricordi la consistenza ed il piacere di quella di Gragnano che da buona campana ero solita usare, non certo una pasta che abbia un colore più simile all’originale ma che aggiunga degli zuccheri alla mia alimentazione.
    Sono sicura che Lei ci saprà far capire questa aggiunta che, da profana, ritengo inutile se non dannosa ( considerando che tanti celiaci son diabetici oltretutto) e aspetto con ansia la sua risposta 🙂

    • Cara Tania se mi posso permettere direi di migliorare l’alimentazione del “nostro campione” lasciando l’uso dei prodotti trasformati solo per l’indispensabile e a questo aggiungerei un po’ di attività fisica. Detto questo torniamo alla pasta…. In questi giorni sto sentendo tanti commenti, ma…. qualcuno l’ha assaggiata? Comunque gli ingredienti sono più che validi e questo IG perché tanto spaventa? Ho già spiegato sopra …e aggiungo chi di voi mangia solo pasta? Lo sai che basta mettere un po’ di pomodoro ed un po’ di proteine ( parmigiano) e l’ IG si abbassa di molto? Dunque… Meno critici e più oculati e sopratutto prima mangiamola 🙂

      • mio figlio fa attività fisica costante 3 volte a settimana più le varie passeggiate e giri in bicicletta, non mangia nessun tipo di merendine o salatini se non in maniera occasionale, la merenda nella sua classe è solo di frutta o yogurt, le verdure sulla mia tavola son presenti a pranzo e a cena, così come la frutta, la pasta la consumiamo 3 o 4 volte a settimana, quindi, se permette, credo che nella mia famiglia si faccia un’alimentazione sana. E proprio in questa ottica mi chiedo e ancora una volta le chiedo: perché mettere lo zucchero nella pasta? Lei una volta dice per il colore, e io le rispondo che a noi celiaci interessa altro che non il colore in un piatto di pasta. Ora mi dice che sente tanti commenti, allora mi fa capire che non sono sola ad avere delle perplessità….come mai i medici che seguono me e mio figlio raccomandano di ridurre il consumo di zuccheri semplici e questi vengono invece inseriti come ingrediente in un alimento principe della nostra tavola mediterranea che mai e poi mai ha previsto dello zucchero nella sua composizione? Lei chiede…la avete assaggiata? no ovviamente….Lei si? la trova buona? migliore di altre in cui lo zucchero non c’è? e poi….mi consenta la digressione….ma se ciò che è buono fosse anche sano….ha presente la Nutella? è ottima, nessuno direbbe che non è buona, ma da qui a consigliarla come elemento di una dieta sana e venderla addirittura in farmacia come invece la pasta per noi celiaci è venduta….e a che prezzo poi….
        E cmq io non sono una nutrizionista, Lei mi chiede perchè l’IG mi spaventa….a saperlo cosa è questo IG….presumo qualcosa collegato con l’assunzione di zuccheri…se è così mi spaventa perchè medici di cui mi fido me lo sconsigliano e perchè nella mia famiglia ci son molti casi di diabete….le sembra poco per avere delle perplessità? sempre cordialmente 🙂

        • sono d’accordo con te Tania
          Credo che se un’ingrediente come lo zucchero, abusato nella nostra alimentazione e riconosciuto universalmente come dannoso da tutto il mondo scientifico, non è necessario in un prodotto come la pasta dove tradizionalmente non viene usato,perchè utilizzarlo?
          Mi sembra che la Schar abbia perso il senso della misura pensando più al marketing che al prodotto e soprattutto al’equilibrio nutrizionale dei prodotti. In fondo si parla di prodotti dietetici destinati ad una alimentazione particolare che già di per sè è più squilibrata rispetto a quella normale, pertanto si richiederebbe a tutta l’industria più attenzione a questo aspetto che al marketing!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *