Diabete tipo 2… tutta colpa delle bevande zuccherate

Il rischio d’insorgenza del diabete mellito di tipo 2 appare fortemente associato al consumo di bevande dolcificate con lo zucchero; se invece si utilizza un dolcificante l’associazione risulta meno evidente. Questa la conclusione di un lavoro uscito recentemente.

Lo studio di coorte prospettico ha visto il coinvolgimento di 40.389 soggetti con un follow-up di 20 anni. E’ stato valutato l’intake medio sia di bevande dolcificate con zucchero – quali soda, succhi di frutta, limonate e punch alla frutta – che di bevande con dolcificanti – quali quelle dietetiche o light.

Dall’analisi dei dati corretti per tutti i fattori confondenti – familiarità, assetto multivitaminico, ipertrigliceridemia al tempo 0, ipertensione, assunzione di diuretici, variazioni di peso prima dell’arruolamento, tipo di alimentazione e stile di vita, assunzione energetica totale quotidiana e variazioni del IMC– è emerso che l’incidenza del diabete di tipo 2 (2680 nuovi casi) era significativamente più elevata in chi aveva un consumo elevato di bevande con zucchero. Inoltre la sostituzione di una tazzina di caffè zuccherata con un dolcificante, porta una riduzione del rischio del 17%!

Sembrano questi, dati in controtendenza rispetto a quanto noto in letteratura. Sappiamo infatti che non solo c’è un aumentato rischio di diabete di tipo 2 ma anche di sindrome metabolica ed altre patologie cronico-degenerative (Sugar-Sweetened Beverages and Risk of
Metabolic Syndrome and Type 2 Diabetes
).

Dunque – da nutrizionista – il consiglio è quello di moderare il consumo di bevande zuccherate (con zucchero da tavola o dolcificanti) e prediligere acqua (naturale o gassata secondo le preferenze) o tisane, infusi, decotti o te preparati a casa senza aggiunta di zucchero. Sono tutte ottime soluzioni per garantire il giusto apporto idrico senza ricadute negative sulla salute. In tutto questo il celiaco non ha raccomandazioni diverse da seguire. Destrosio, maltodestrine (attenzione invece al malto che seppur simili per assonanza fonetica non sono correlati!), sciroppi di glucosio da orzo o frumento e fruttosio NON contengono glutine pertanto sono permessi ma la regola è quella sopra esposta!

3 pensieri su “Diabete tipo 2… tutta colpa delle bevande zuccherate

  1. Aboliti pure i dolcificanti: solo zucchero di canna (e poco) per i dolci
    Combatto la battaglia da anni contro lo zucchero raffinato, ma pochi mi ascoltano.
    Ascolteranno te, spero!
    Alla prossima,
    Michela

  2. Lo zucchero – sia esso raffinato che grezzo che di canna – è una buona fonte di glucosio e dunque va utilizzato ma sempre con moderazione. Questo significa che fino a 1-2 cucchiaini al giorno li possiamo usare da aggiungere ad un caffè, un te….
    Diverso è il discorso dei dolci (biscotti, torte, gelati etc…) anch’essi fonti di zucchero ma non solo, basti pensare alla complessità degli ingredienti! Queste dobbono entrare non più di 1 volta/settimana scegliendo possibilmente tra dolci secchi e non al cucchiaio. D’estate il gelato! Mi raccomando mai come sostitutivo di un pasto.

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