Celiachia: una nuova soluzione

Da Gerenzano, dal Insubria Biopark, il gruppo di ricercatori guidato da Linda Cavalletti annuncia di essere a buon punto per risolvere la parte più drammatica del problema della celiachia.

Queste le parole del dottor Andrea Gambini, direttore della Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita (FIIRV): «Siamo riusciti a spezzare la molecola nelle due parti del glutine che risultano tossiche per chi ha il morbo celiaco ……Se continua così il progetto, entro due anni il malato di celiachia potrà assumere una pillola mezz’ora prima del pasto e non avere più i problemi che ha ora. Questo non significa, naturalmente, che potrà mangiare quantità industriali di pasta ma potrà mangiare nei locali o fuori casa più tranquillamente.

Ecco un’altra pillola in fase di arrivo! Seguiremo gli sviluppi.

3 pensieri su “Celiachia: una nuova soluzione

  1. seee…la fasano pill ci sta mettendo tutto sto tempo e questi dicono solo due anni?
    sarebbe fantastico ma sono scettico

  2. Viva L’Italia
    Chiunque definirà la pillola anche se leghista lo osannero a vita.
    E poi Fasano è anche paesano mio -io sono palermitano Napoli era nel regno delle due Sicilie-caro fratemo Giovanni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *