Serve al celiaco la supplementazione con vitamina B12?
E’ una domanda che frequentemente fa discutere gli esperti e quindi cerchiamo di capire cosa è bene fare.
Pertiamo da alcune considerazioni:
1. carenze di vitamina B6, folati e vitamina B12 sono in relazione con un innalzamento dei livelli plasmatitici di omocisteina (tHcy). Recenti trials clinici hanno dimostrato che una integrazione di questi ultimi nutrienti sono in grado di normalizzare la concentrazione di tHcy;

2. livelli elevati di tHcy rappresentano un fattore di rischio indipendente per patologie vascolari e per ricorrente tromboembolismo venoso, tanto che l’American Heart Association ha raccomandato uno screening per l’iperomocisteinemia in soggetti con malnutrizione e/o con sindrome da malassorbimento;
3. la celiachia è un tipico esempio di sindrome da malassorbimento e dunque può portare il soggetto ad uno stato di malnutrizione per difetto per alcuni nutrienti compresi folati e vitamina B12;
4. spesso celiaci neodiagnosticati mostrano livelli elevati di omocisteina plasmatica.
Da queste premesse un gruppo di ricercatori guidato dal Dr. Muhammed Hadithi, ha progettato lo studio dell’effetto dell’integrazione giornaliera di vitamina B6, dell’acido folico e di vitamina B12 sui livelli di omocisteina nei soggetti celiaci (51 adulti) vs un gruppo di controllo (50 adulti non celiaci).
I celiaci sono stati suddivisi in 4 gruppi: soggetti neo-diagnosticati; soggetti con atrofia dei villi per scarsa compliance alla dieta gluten-free; soggetti con atrofia dei villi seppure a dieta rigorosa da 12 mesi ed infine soggetti con villi completamente ripristinati dopo 6 mesi di dieta gluten-free. Tutti hanno avuto una integrazione giornaliera di vitamina B6 (1-6mg), di folati (100-400 microgrammi) e di vitamina B12 (0.5-18 microgrammi) per cirva 28 mesi.
I risultati hanno evidenziato che i livelli di omocisteina dipendono dalla classificazione di Marsh (cioè una scala che definisce il grado delle lesioni istologiche dalla mucosa normale fino alla totale atrofia della stessa) e che una supplementazione regolare di vitamina B6, folati e vitamina B12 porta ad una reale diminuzione dei livelli di tHcy anche nei casi in cui si ha persistenza dell’atrofia dei villi (livelli di omocisteina in celiaci con supplementaizone 7.1 µmol/L vs celiaci snza supplementazione 11.0 µmol/L vs controlli 9.7 µmol/L).
Riferimento: Effect of B vitamin supplementation on plasma homocysteine levels in celiac disease
Non dimentichiamo però che una alimentazione euqilibrata e variata è sicuramente di aiuto. Infatti…..
Vitamina B6 – il suo fabbisogno giornaliero è di 1-2 mg e le sue fonti alimentari sono: uovo, carni, fegato, cereali integrali, cavoli, lenticchie e altri legumi.
Vitamina B12 – il suo fabbisogno giornaliero è di 0,5 – 2 microgrammi e le sue fonti alimentari sono: alimenti di origine animale quali fegato, aringa, sgombro, tonno, ostriche, carni, uova e il latte.
Acido folico – il suo fabbisogno giornaliero è di 0,1 – 0,2 mg/die e le sue principali fonti sono: verdure a foglie verdi come cavoli e spinaci, pomodori, melanzane, finocchi, cereali, asparagi, lenticchie ed anche nel lievito e nel fegato
