L’incidenza della celiachia è in aumeno

Nell’ultimo anno si è parlato molto dell’aumento del numero dei casi di celiachia e spesso si è detto che ciò è dovuto ad una migliore conoscenza della stessa, ad un aumentata attenzione da parte dei medici ed anche ad un netto miglioramento delle tecniche diagnostiche.

http://www.sw.org/misc/PhysicianRelationsNewsletters/images/celiac.gif

Il Prof. Murray del Mayo Clinic, Rochester, Minnesota, pur concordando con il miglioramento dei metodi di diagnosi aggiunge che l’incidenza della celiachia negli ultimi 50 anni è aumentata drasticamente perchè qualcosa è cambiato nell’ambiente che ci circonda.

A questa conclusione il Professore ed i suoi ricercatori sono giunti facendo una ricerca degli anticorpi tTG nel sangue prelevato nel 1950 dai dipendenti di una base militare. In queste persone la celiachia aveva una frequenza dello 0.2%. La stessa ricerca degli anticorpi tTG è stata fatta in gruppo di persone di età uguale al gruppo 1950. In questo caso è stata trovata una frequenza aumentata allo 0.9%.

È stato inoltre osservato che i celiaci che non sapevano di esserlo e che non hanno seguito una dieta senza glutine, nei 45 anni successivi presentavano un tasso di mortalità quattro volte maggiore.

Ecco allora prendere forma l’ipotesi che nell’ambiente qualcosa è cambiato. Sappiamo che l’ambiente per il celiaco signifca glutine o meglio cereali. Ambiente significa anche stili di vita, abitudini alimentari….. Interessante sarà ora studiare questi aspetti!

Fonte:
Increased prevalence and mortality in undiagnosed celiac disease
Newsletter dr.Schar: Settembre 2009

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *