Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

13 aprile 2009

Aiuti gluten free

Stiamo tutti seguendo le notizie che ormai da giorni ci arrivano dall’Aquila. La solidarietà mostrata da tutti è straordinaria.

E ai celiaci chi sta pensando? Com’è la situazione?

……..Beh c’è la Croce Rossa, la Protezione Civile, le associazioni di celiaci, sicuramente qualcuno avrà pensato ai celiaci vittime del terremoto. Se ne è parlato tanto su siti, forum, blog…

e continua….

La realtà è che quando abbiamo consegnato gli scatoloni a Giovanni, il responsabile della farmacia da campo dell’accampamento di piazza d’armi, quelli erano i primi prodotti senza glutine che la farmacia riceveva…….

Qui (1, 2) potete continuare a leggere.

Di contro AIC – aggiornato al 10 aprile – ha messo in campo una rete di aiuti appoggiandosi alla Protezione Civile. E’ possibile inviare prodotti al Magazzino Centrale della CRI oppure aiuti in denaro su conto corrente della CRI e della CARITAS.

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3 Commenti a “Aiuti gluten free”

  1. leggo solo ora e provo rabbia… xchè sul forum aic è stato scritto di far arrivare tutto in un posto che poi avrebbe provveduto a smistare….
    in farmacia raccoglievano i prodotti gf e lì li ho lasciati…
    ho creduto a queste due cose… mi auguro che non mi abbiano presa in giro
    la dott. saturni ha la mia mail, x me 100 km son nulla e conosco molto bene quei posti… fatemi sapere…

  2. Ciao

    grazie per la disponibilità ma credo e spero che ciò che è stato detto e scritto sia stato mantenuto.

    Non credo che AIC Nazionale abbia nessun interesse a tenere per se prodotti raccolti da destinare all’Abruzzo.

  3. La nostra relazione sullo stato delle forniture di prodotti gluten free era relativa ai giorni immediatamente successivi al terremoto.
    La disorganizzazione faceva da padrone per diverse cose: il settore senza glutine non era da meno.
    Ci aspettavamo una risposta più pronta e più concreta.
    Ora la situazione si è normalizzata ed i prodotti sono disponibili. Speriamo solamente che queste persone non siano abbandonate a loro stesse quando si spegneranno i riflettori. Sarà nostro dovere supportare sempre la popolazione abruzzese in difficoltà anche quando non sarà più pubblicitario un intervento di aiuto di un’azienda. (la considerazione è amara ma in molti sono spinti da questo).

    La nostra denuncia non aveva un destinatario preciso. AIC è solo uno dei diversi soggetti da cui ci aspettavamo maggiore prontezza.
    Capite bene che la Croce Rossa soprattutto i primi giorni in cui mancavano dalle coperte ai pannolini non ha potuto razionalizzare la distribuzione degli alimenti senza glutine: sarebbe stato impossibile. Noi siamo di Roma e siamo andati più volte al centro di raccolta quindi parliamo per esperienza vissuta. E’ stato anche questo che ci ha spinto ad andare in prima persona.

    Vissuta è anche l’esperienza del campo di Piazza d’armi e di altri 2 campi più periferici in cui, ripetiamo, ORA la situazione si è normalizzata.

    Rimane l’amarezza di rendersi conto che a volte bastano pochi semplici gesti per aiutare concretamente qualcuno che si trova in difficoltà. Eppure per qualche ragione si perde più tempo a parlare di aiuti che a fare aiuti. Prendere dal proprio scaffale un pacco di pasta è solo uno dei tanti esempi.
    Organizzare il convegno di AIC Abruzzo senza prevedere uno spazio di raccolta fondi è stata a nostro giudizio un’occasione persa.

    A nostro giudizio come noi la pensano in tanti. In questo non ci sentiamo soli. Un po’ più soli ci sentiamo invece quando sono in pochi a dirlo.
    Quel che conta però è la straordinaria carovana di persone che abbiamo visto portare personalmente aiuti ai campi abruzzesi.
    Questa è una cosa che possiamo fare tutti noi e che invito a fare il mese prossimo, quello dopo e quello dopo ancora.

    Un grazie sincero alla Dottoressa Saturni per lo spazio.

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