Aiuti gluten free
Stiamo tutti seguendo le notizie che ormai da giorni ci arrivano dall’Aquila. La solidarietà mostrata da tutti è straordinaria.
E ai celiaci chi sta pensando? Com’è la situazione?
……..Beh c’è la Croce Rossa, la Protezione Civile, le associazioni di celiaci, sicuramente qualcuno avrà pensato ai celiaci vittime del terremoto. Se ne è parlato tanto su siti, forum, blog…
e continua….
La realtà è che quando abbiamo consegnato gli scatoloni a Giovanni, il responsabile della farmacia da campo dell’accampamento di piazza d’armi, quelli erano i primi prodotti senza glutine che la farmacia riceveva…….
Qui (1, 2) potete continuare a leggere.
Di contro AIC – aggiornato al 10 aprile – ha messo in campo una rete di aiuti appoggiandosi alla Protezione Civile. E’ possibile inviare prodotti al Magazzino Centrale della CRI oppure aiuti in denaro su conto corrente della CRI e della CARITAS.

leggo solo ora e provo rabbia… xchè sul forum aic è stato scritto di far arrivare tutto in un posto che poi avrebbe provveduto a smistare….
in farmacia raccoglievano i prodotti gf e lì li ho lasciati…
ho creduto a queste due cose… mi auguro che non mi abbiano presa in giro
la dott. saturni ha la mia mail, x me 100 km son nulla e conosco molto bene quei posti… fatemi sapere…
Scritto da tork, il 16 aprile, 2009 at 18:07
Ciao
grazie per la disponibilità ma credo e spero che ciò che è stato detto e scritto sia stato mantenuto.
Non credo che AIC Nazionale abbia nessun interesse a tenere per se prodotti raccolti da destinare all’Abruzzo.
Scritto da Letizia, il 20 aprile, 2009 at 22:14
La nostra relazione sullo stato delle forniture di prodotti gluten free era relativa ai giorni immediatamente successivi al terremoto.
La disorganizzazione faceva da padrone per diverse cose: il settore senza glutine non era da meno.
Ci aspettavamo una risposta più pronta e più concreta.
Ora la situazione si è normalizzata ed i prodotti sono disponibili. Speriamo solamente che queste persone non siano abbandonate a loro stesse quando si spegneranno i riflettori. Sarà nostro dovere supportare sempre la popolazione abruzzese in difficoltà anche quando non sarà più pubblicitario un intervento di aiuto di un’azienda. (la considerazione è amara ma in molti sono spinti da questo).
La nostra denuncia non aveva un destinatario preciso. AIC è solo uno dei diversi soggetti da cui ci aspettavamo maggiore prontezza.
Capite bene che la Croce Rossa soprattutto i primi giorni in cui mancavano dalle coperte ai pannolini non ha potuto razionalizzare la distribuzione degli alimenti senza glutine: sarebbe stato impossibile. Noi siamo di Roma e siamo andati più volte al centro di raccolta quindi parliamo per esperienza vissuta. E’ stato anche questo che ci ha spinto ad andare in prima persona.
Vissuta è anche l’esperienza del campo di Piazza d’armi e di altri 2 campi più periferici in cui, ripetiamo, ORA la situazione si è normalizzata.
Rimane l’amarezza di rendersi conto che a volte bastano pochi semplici gesti per aiutare concretamente qualcuno che si trova in difficoltà. Eppure per qualche ragione si perde più tempo a parlare di aiuti che a fare aiuti. Prendere dal proprio scaffale un pacco di pasta è solo uno dei tanti esempi.
Organizzare il convegno di AIC Abruzzo senza prevedere uno spazio di raccolta fondi è stata a nostro giudizio un’occasione persa.
A nostro giudizio come noi la pensano in tanti. In questo non ci sentiamo soli. Un po’ più soli ci sentiamo invece quando sono in pochi a dirlo.
Quel che conta però è la straordinaria carovana di persone che abbiamo visto portare personalmente aiuti ai campi abruzzesi.
Questa è una cosa che possiamo fare tutti noi e che invito a fare il mese prossimo, quello dopo e quello dopo ancora.
Un grazie sincero alla Dottoressa Saturni per lo spazio.
Scritto da Celiachiamo.com, il 21 aprile, 2009 at 18:31