Not only gluten-free

La celiachia nel quotidiano tra pentole e provette

Archivio di ottobre 2008

29 ottobre 2008

Halloween in sicurezza!

http://www.leggievai.it/wp-content/photos/zucca_halloween.jpg

E’ ormai tradizione che la sera del 31 ottobre i nostri bambini vadano di casa in casa per ….”Dolcetto o Scherzetto” (Trick or Treat). Un momento di scherzo e di gioco e così dovrebbe essere per tutti! Ma i bambini con intolleranze o allergie?

L’American Academy of Allergy Asthsma & Immunology (AAAAI) ha pensato a loro ed ha elaborato un elenco di consigli per una festa di Halloween in sicurezza! Sostituendo il divertimento alla paura di reazioni allergiche e/o sgradevoli.

Non dimentichiamo però di ricordare…….non correrecammina sul marciapiedenon andare in zone buie……

¡Halloween con seguridad!

Ya es tradición que la noche del 31 de octubre nuestros niños vayan de casa en casa para ….”Dulce o broma” (Trick or Treat). Un momento de bromas y juego y ¡así debería ser para todos! ¿Pero que pasa con los niños con intolerancia o alergia?

La American Academy of Allergy Asthsma & Immunology (AAAAI) ha pensado en ellos y ha elaborado una lista de consejos para ¡una fiesta de Halloween con seguridad! Sustituyendo la diversión al miedo de reacciones alérgicas y/o desagradables.

No olvidemos de recordar… no corrascamina por la acerano ir por zonas oscuras

1 Commento »

25 ottobre 2008

2012 nuovo regolamento per i prodotti gluten-free

Approvato il 13 ottobre 2008 entrerà in vigore nel gennaio 2012 il Regolamento riguardante la composizione e l’etichettatura degli alimenti idonei alle persone intolleranti al glutine. Quali sono le novità? TRE, vediamole.

- 1. Il nuovo standard elaborato dalla Codex Alimentarius Commission prevede due definizioni: 20ppm per i prodotti “senza glutine” e 21-100ppm per i prodotti “very low gluten”(1). Questi ultimi ad oggi in Italia non sono mai stati commercializzati (prot. n° 600.12/ AG32/2861 del 2 ottobre 2003). Rimangono non ammessi per i celiaci i prodotti dietoterapici con un valore superiore a 100ppm.

- 2. Le materie prime consentite per la produzione di alimenti senza glutine. Il nuovo Regolamento stabilisce che è possibile utilizzare materie prime ottenute da cereali vietati purchè nel prodotto finito sia garantito il contenuto in glutine di 20ppm. Sarà dunque possibile grazie alle nuove tecnologie alimentari utilizzare nella preparazione dei prodotti senza glutine, amido di frumento.

- 3. L’utilizzo dell’avena per la produzione degli alimenti destinati ai celiaci. L’avena pura – non contaminata da orzo o altri cereali vietati al celiaco – potrà essere utilizzata nei prodotti definiti “senza glutine”.

Commenti? Si.
Il celiaco potrà, dal 2012, mettere nel cassetto il Prontuario e non cercare più il Marchio Spiga Barratane/o Autorizzazione Ministeriale. Secondo il nuovo regolamento i prodotti del libero commercio potranno riportare la dicitura “senza glutine” se avranno rispettato il limite delle 20ppm. Speriamo però che siano stilate delle Linee Guida per la produzione degli alimenti e che le Autorità facciano controlli efficaci.
Un’altra considerazione va aggiunta: per assurdo uno stesso prodotto potrebbe riportare la dicitura “senza glutine” e “può contenere trecce di glutine“. La prima corretta alla luce del nuovo regolamento, la seconda corretta perchè sia la Direttiva Allergeni che il DL 114/2006 obbligano a dichiarare la presenza di glutine solo come ingrediente e non come contaminazione accidentale.

Come commentare l’utilizzo dell’amido di frumento? Positivamente. L’utilizzo dell’amido di frumento deglutinato non tossico per il celiaco (2), permetterà di aumentare notevolmente la palatabilità di tutti i prodotti da forno.

E per l’avena? Sarei per un divieto cautelativo per il celiaco fin quando studi scientifici non chiariranno la sua tossicità per alcune categorie di celiaci.

fonte: AIC

10 Commenti »

24 ottobre 2008

Celiachia e diagnosi

E’ di oggi l’articolo pubblicato sul supplemento Salute di Repubblica che vi invito a leggere (1).

Riporta alcune novità sull’iter diagnostico – quando genetica e anticorpi sono positivi è possibile evitare la biopsia; sugli studi sulla pillola ideata dal Prof. Fasano (il 20 novembre ore 8.20 sarà opiste di UnoMattina, Rai1) ed infine un accenno al vaccino terapeutico.

Buona lettura!

Nessun Commento »

17 ottobre 2008

Locali senza glutine

Si va a mangiar fuori? Si, aspetta cerco un locale! Ormai questa situazione diventa sempre più facile da gestire per il celiaco.

Nasce Locali senza glutine: un elenco di locali informati, segnalati dagli stessi celiaci.

Da non dimenticare la consultazione delle pagine dedicate AFC di AIC!

3 Commenti »

16 ottobre 2008

Imparo-Giocando

Uno spazio interamente dedicato ai piccoli. Facili ricette, Disegni, divertenti e corrette spiegazioni su celiachia e dintorni, Giochi… e altro ancora.

Dove? Su 123Milly

Buon divertimento!!!

Nessun Commento »

15 ottobre 2008

Proteggere i vulnerabili

Spesso si parla di alimentazione senza glutine per i bambini. Ci preoccupiamo di garantire un pasto idoneo – gluten-free – fermandoci in genere alle scuole per l’infanzia, alle scuole di primo e secondo grado e/o all’università. Ma cosa accade nell’alimentazione dell’anziano? Chi si occupa del pasto senza glutine nelle case di cura o nelle case per anziani?

I menù, formulati da personale sanitario qualificato, sono studiati per soddisfare i LARN, in particolare l’apporto calorico, proteico e di altri nutrienti.

Ma se c’è un celiaco, cosa succede? Da quello che vedo accadere presso il reparto di Cardiologia Riabilitativa (esperienza iniziata da pochi mesi…. parleremo anche di questo!), posso dire che non si fa nulla. Si è attenti al menù equilibrato e adeguato alla situazione post-acuta del paziente cardiochirurgico, ma nulla si fa per garantire un pasto gluten-free.

Non lo dice neanche il familiare, eppure sappiamo quanto è importante seguire la dieta senza glutine.

Recentemente Tricia Thompson ha trattato questo argomento -Gluten-Free meals for the Elderly- intervistando Ronnie Alicea. Sicuramente qualche valido spunto può essere preso per iniziare a lavorare anche in questa direzione.

1 Commento »

8 ottobre 2008

Il ruolo del farmacista nella celiachia

Sempre più la celiachia si sta dimostrando una condizione multidisciplinare. Ecco aggiungersi all’equipe che aiuta il celiaco a vivere bene la sua condizione il farmacista.

Un recente lavoro pubblicato su Journal of the American Pharmacists Association ha valutato l’importanza del farmacista per il celiaco.

Mangione e Patel, i due autori, dopo una analisi della letteratura hanno raccolto e fornito orientamenti ai farmacisti. Secondo quanto emerso il farmacista non dovrebbe vedere nel celiaco solo fonte di guadagno sicuro mensile (almeno in Italia) ma dovrebbe aiutarlo nella scelta dei prodotti ed incoraggiare l’adesione rigorosa alla dieta gluten free.

Nessun Commento »

4 ottobre 2008

Una data da ricordare

15 dicembre 2008 data da ricordare per avere l’iscrizione scontata al 13th International Coeliac Disease Symposium.

Si terrà ad Amsterdam dal 6 all’8 aprile 2009. Il Programma è come sempre molto interessante e di estrema attualità.

Sto procedendo all’iscrizione!

Nessun Commento »

3 ottobre 2008

Positive diet

Positive diet: una nuova linea di pasti a porzioni controllate nasce dalla collaborazione tra Joss – azienda che da tempo produce e distribuisce alimenti gluten-free – e AIDAP – Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso.

I soggetti in sovrappeso e/o obesi perdono facilmente il controllo delle quantità quando debbono cucinare il cibo e farsi le porzioni. In genere tendono a sottostimare la quantità di cibo e quindi durante i programmi di perdita di peso si va incontro al fallimento.

L’uso di pasti pronti surgelati monoporzione con ridotto apporto calorico rispetto ai biberoni o barrette o alimenti liofilizzati ha diversi vantaggi. Facilità di preparazione grazie al microonde; possibilità di sedersi a tavola con la famiglia; gradevoleza dei cibi proposti; buona varietà e possibilità di seguire una dieta secondo gli standard nutrizionali ed infine diminuzione del tempo dedicato alla spesa e alla preparazione di piatti sono i punti di forza di positive diet.

Gli equivalenti gluten-free sono già in commercio da tempo.

Nessun Commento »

2 ottobre 2008

Informe anual del Parlamento sobre la enfermedad celiaca – año 2007

Este es uno de los documentos presentados durante el encuentro del 23 de septiembre, que se realizó en los locales de la Región.

La primera relación anual estuvo trasmitida – como fue previsto por la Ley 123 – el 4 de agosto 2008 en la Cámara de Diputados y en el Senado de la Republica. Representa la síntesis de los datos sobre la enfermedad celiaca y contiene todas las actualizaciones sobre el estado de los conocimientos y de las nuevas adquisiciones científicas en tema de celiaquia con particular referencia a los problemas concernientes a la diagnosis precoz y el monitoreo de las complicaciones relacionadas con ella.

Ahora cada año las Regiones y las Provincias Autónomas proveerán al Ministerio del Trabajo, de la Salud y de las Políticas Sociales los datos provenientes del territorio referidos a los celíacos, los comedores escolares, hospitalarios y públicos presentes en el territorio y los módulos informativos sobre la enfermedad celíaca activados por la formación y la actualización profesional de restauradores y hoteleros.

¿La organización del encuentro? Discutible… desde las 9.00 a las 17.30 sin refrigerio ni mucho menos almuerzo y… está de más agregar, que de alguna cosa gluten-free no había ni siquiera la sombra. Tal vez esfumado también el objetivo de formar a los formadores, pero esto deberá ser rediscutido!

Al informe del Prof. Catassi, que ha presentado la celiaquía aclarando algunos fundamentales aspectos, siguió mi intervención sobre la dieta. A Gabriella Riganelli – presidente AICMarche – el deber de presentar la Asociación y por último Giordano Giostra dió algunas sugerencias para redactar un plan H.A.C.C.P. específico para los sin gluten para la restauración colectiva.

Pero el H.A.C.C.P. es decir Hazard Analysis Critical Control Point ¿no es un método de autocontrol para contaminantes microbiológicos, químicos y físicos? ¿Y el gluten qué es de estos? ¿No es mejor hablar de normas de buena praxis higiénica?

Esperamos que todo se retome y actualice pronto.

Nessun Commento »