Il settore del gluten free sta cambiando e soprattutto sono i numeri che cambiano molto velocemente.
Tutto aumenta! …… cosa esattamente?
Il settore del gluten free sta cambiando e soprattutto sono i numeri che cambiano molto velocemente.
Tutto aumenta! …… cosa esattamente?
Roberto Borra, managing director di Tracciadoro, uno degli operatori del settore della distribuzione automatica (CONFIDA), ha presentato i nuovi snack studiati per la sperimentazione in atto in Emilila Romagna (1, 2).
Tracciadoro con i suoi partners (Kraft, Galbusera, Mila, Trentingrana, Menz&Gassen e Natura Nuova) ha aderito alla sperimentazione proposta da AIC Emilia Romagna: ampliare l’offerta di pasti e/o snack gluten-free. Quindi non solo ristoranti, pizzerie, gelaterie, B&B…. ma anche distributori automatici.
Quali sono gli snack?
Una vera metamorfosi! La celiachia: da Cenerentola degli anni ‘80….. a prima donna della gastroenterologia del 2000.
Queste le parole del Dr. Umberto Volta, presidente del Comitato Scientifico Nazionale di AIC, dette ieri, per introdurre le numerose nuove notizie sulla epidemiologia, sintomatologia, terapia…… della celiachia. Tutte novità emerse e riassunte all’ Annual Education Conference & Food Faire tenutosi in California al Good Samaritan Hospital di Los Angeles.
Dopo aver dato la definizione di celiachia e definita la patogenesi, introducendo già qui la prima novità – il Rotavirus è uno dei fattori ambientali responsabile della risposta immunitaria tipica della celiachia -siamo passati alla sintomatologia. Sembra essere sempre più complessa: l’intestino rimane l’organo bersaglio ma tanti altri sintomi compaiono e nuovi distretti corporei possono essere interessati poichè la trasglutaminalsi tissutale ha una distribuzione ubiquitaria nei tessuti.
e ancora….
Il Prof. Umberto Volta, presidente del Comitato Scientifico Nazionale – AIC, ha divulgato le Linee Guida per Biopsia Intestinale.
E’ importante fare diagnosi precoce di celiachia ma è ancora più importante fare una corretta valutazione morfologica della biopsia intestinale.
Autore delle Linee Guida è il Dr. Vincenzo Villanacci, che può essere considerato a tutt’oggi il patologo con maggior esperienza per la preparazione e interpretazione dei preparati istologici di biopsie duodenali.
Un passo importante sia per uniformare su territorio nazionale la refertazione del preparato sia per rendere più attendibile e sicura la diagnosi di malattia celiaca. A questo seguirà l’applicazione dei protocolli diagnostici e di follow-up (in via di approvazione a livello Ministeriale).
Che cos’è? E’ la struttura del 10mer il peptide (frammento proteico) in grado di inibire la patologica risposta del sistema immunitario in un soggetto celiaco.
La ricerca, appena pubblicata su Pediatric Research, ha messo in evidenza come il peptide, naturalmente presente nella farina di grano duro, cereale escluso dalla dieta gluten-free, è in grado di contrastare gli effetti tossici della gliadina, la proteina componente del glutine, responsabile della malattia celiaca.
La scoperta, ancora una volta tutta italiana, è stata condotta da un gruppo di ricercatori, coordinati dal dr. Massimo De Vincenzi del reparto Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Tra pochi giorni si aprirà a Rimini la 37° Mostra Internazionale dell’Alimentazione: "Alimenti & tendenze per il fuori casa e la grande distribuzione".
Lunedì 12 febbraio ore 14.00 presso la Sala Diotallevi 1 un convegno sul gluten-free, organizzato in collaborazione con AIC.
"Quando non mangiamo a casa: le garanzie al celiaco nella ristorazione di oggi" questo il titolo.
Dopo gli interventi del Prof. Umberto Volta – Presidente del Comitato Scientifico Nazionale AIC; Caterina Pilo -Direttore Generale AIC; Rossella Valmarana – Responsabile Area FOOD AIC e Paola Visintin – funzionario tecnico UNI, saranno presentate alcune testimonianze:
- La ristorazione senza glutine per chi viaggia: l’esperienza Autogrill
- Come è cambiata la ristorazione pubblica: il catering senza glutine
- La sanità pubblica e il servizio al paziente/utente celiaco: scuole e ospedali
- Vending: gli alimenti senza glutine nei distributori automatici
- Pagine Gialle & 892424: nuove fonti di informazione per il consumatore celiaco.
Nell’ultimo Prontuario uscito ormai qualche mese fa, tra i lieviti c’è un grande assente: CAMEO con Bertolini Lievito Vanigliato e Paneangeli Lievito Vanigliato per Dolci.
Come mai? Questa la risposta data da AIC: "L’azienda ha scelto di non entrare nel Prontuario".
Riprenderemo il tema per fare alcune considerazioni intanto cerchiamo di capire quali sono i lieviti permessi e non.
"Il compito della consulenza nutrizionale è offrire ai celiaci informazioni e nozioni dopo la diagnosi, indicare alternative praticabili per la vita di tutti i giorni, dissipando i timori" (1). Queste le parole di Astrid Wächtershäuser dell’Università J. W. Goethe, Gastroenterologia/Centro di ricerca sui medicinali, Sviluppo e sicurezza, Francoforte sul Meno.
E in Italia come vanno le cose? Dopo la diagnosi di celiachia chi aiuta il celiaco a vivere nel quotidiano la sua nuova condizione? Non è forse arrivato il momento di pensare ad una equipe multidisciplinare?
La mia esperienza personale? Oltre al foglio del referto mi è stato messo in mano un foglio, meglio una fotocopia, dove si riportavano gli "alimenati SI" e gli "alimenti NO". Tutto qui! E voi?