Celiachia e Omeopatia

L’omeopatia può contribuire a guarire la celiachia? Questa è la domanda che mi è stata posta da un lettore.

La risposta è un po complessa e bisogna fare attenzione perchè il rapporto celiachia-omeopatia è un problema abbastanza "caldo". La condizione del celiaco può essere curata solo con la dieta senza glutine. Bensì esiste la possibilità di utilizzare con successo, accanto ai protocolli terapeutici consolidati, metodiche assolutamente naturali e vantaggiose in termini di efficacia, tollerabilità e costi come l’omeopatia.

L’omeopatia può affiancare la medicina convenzionale nel curare quelle manifestazioni psico-comportamentali che possono associarsi alla celiachia e che possono essere causa di disagio per il bambino e i suoi familiari o per l’adulto diagnosticato celiaco.

Generalemente la medicina convenzionale è più attenta a curare la malattia, intesa come anomalia tissutale o di organo che non lo stato di malessere psico-fisico creato dalla malattia stessa. Nell’ottica del paziente il vissuto della malattia può creare disturbi paradossalmente anche maggiori rispetto alla condizione patologica e quindi sono ben accette le possibili strategie di approccio olistico, quali l’omeopatia, al malato.

Il dr Francesco V. Marino al V° Congresso Nazionale FIAMO – Federazione Italina Associazione Medici Omeopati, tenutosi a Roma dal 10 al 12 ottobre 2000, ha presentato un contributo che si basa sia su una esperienza clinica quasi ventennale nell’esercizio delle Medicine Non Convenzionali sia su una casistica personale (dati non pubblicati).

fonte: Celiachia Notizie anno XXII n. 52

60 pensieri su “Celiachia e Omeopatia

  1. Pingback: Radio Simplicissimus

  2. non ho capito molto dell’articolo:in soldoni esiste un farmaco e qualcosa di simile che possa prevenire gli effetti della celiachia e che consenta al celico di mangiare tutto? No! ed allora è come pensavo:L’omeopatia non serve… almeno non serve al celiaco.

    • Non e’ che perche’ sei celiaco non soffri di altri disturbi magari causati dalla celiachia stessa, depressione o simili compresi! Leggi meglio che non sei, tu e la tua malattia, il centro del mondo!

  3. L’unica terapia per la celiachia allo stato attuale sappiamo benissimo che è la dieta gluten-free però anche dall’omeopatia può venire una aiuto soprattutto per i disturbi associazti alla celiachia stessa.

  4. Esistono casi di guarigione dalla celiachia? Se si come fa un celiaco che segue una dieta priva di glutine a sapere se è guarito?

  5. Salve
    tutti i celiaci guariscono una volta che iniziano e seguono una dieta rigorosamente gluten-free.

    Il ritorno alla normalità è determinato da un miglioramento delle condizioni generali, dalla normalizzazione dei valori degli anticorpi specifici e soprattutto da una normalizzazione della mucosa intestinale. Tutto ciò tornerà a peggiorare quando la dieta verrà interrotta e/o non seguita più correttamente.

  6. Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine, quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Se ci sono stati casi di guarigione in questo senso. Grazie.

  7. Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine,quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Se ci sono stati casi di guarigione in questo senso.Grazie.

  8. Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine,quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Se ci sono stati casi di guarigione in questo senso.Grazie.

  9. Forse non mi sono spiegata bene. Quello che volevo sapere è se c’è la possibilità di tornare a mangiare alimenti contenenti glutine,quindi guarire dall’allergia al glutine, guarigione nel senso di poter mangiare ciò che si vuole senza alterazione della mucosa intestinale…Grazie.

  10. io sono disperata la dieta non mi piace e possibile che per noi celiaci non ce cura io penso che e solo per soldi che non la fanno se no tutte le ditte per celiaci chiuderebbero vero?

  11. io sono disperata la dieta non mi piace e possibile che per noi celiaci non ce cura io penso che e solo per soldi che non la fanno se no tutte le ditte per celiaci chiuderebbero vero?

  12. io o 25 anni riusciro a rimangiare normale prima che diventi vecchia
    , il mio sogno e questo e fino ad allora non mi daro pace

  13. Salve a tutti, anch’io sono purtroppo celiaca, e il mio sogno è quello di guarire, un giorno. Sapete, io ci credo, che la cura arrivi o meno, credo nel fatto che ognuno possa guarire semplicemente perchè ha deciso di guarire. Un giorno guarirò, ne sono certa!!! Ciao a tutti e coraggio.

  14. A mio parere utilizzare “rimedi” omeopatici con la celiachia non ha molto senso:Partendo dal presupposto che l’omeopatia può agire solo sulla componente psicologica del paziente in quanto si basa sulla semplice auto-illusione, sarebbe come somministrare un antidepressivo a una persona che depressa non è ma solo a disagio per il dover seguire una dieta spesso “scomoda”.
    E visto che il celiaco non potrà comunque assumere glutine,se era a disagio prima lo sarà anche dopo l’effetto placebo dell’omeopatia.
    Sono celiaco da 13 anni ma nemmeno per un minuto mi sono mai considerato un malato,dopotutto la dieta senza glutine non mi ha mai ostacolato nè nei viaggi all’estero,nè nel vivere a lungo lontano da casa nè tantomeno nell’andare a cena fuori con gli amici.
    Capisco perfettamente che per molti la celiachia è a tutti gli effetti una “malattia sociale” soprattutto quando viene diagnosticata in età adulta ma mi sono permesso di scrivere queste righe perchè il cercare rifugio in metodi che mai nessuno( non esiste una sola pubblicazione favorevole al riguardo) ha dimostrato utili a qualcosa eccetto l’effetto placebo [facilmente ottenibile prendendo una zolletta di zucchero invece di spendere inutimente denaro] è secondo me quantomai dannoso!
    Il celiaco “guarisce” nell’istante in cui ne parla tranquillamente con tutti, non c’è nulla di male nel chiedere un minimo di attenzione in cucina per motivi di SALUTE (non di ideologia come può fare un vegetariano)e ormai non è più nemmeno strano, vi ricordo che siamo una persona ogni novanta,non più una ogni 10 000 come una dozzina di anni fa!
    Oltretutto viviamo in un paese dove l’associazione celiachia, AIC, è incredibilmente forte e radicata nel terreno quindi… Facciamoci coraggio,non si sta poi così male!
    Un grosso saluto a tutti i celiaci.
    Nicola

    • Lei di omeopatia non sa nulla e purtroppo si concede di parlarne, l’omeopatia non interviene illudendo il paziente ma aiuta l’organismo a ritrovare il suo equilibrio grazie ad un meccanismo che è onnipervadente, la continua ricerca di equilibrio di ogni sistema energetico. Sarebbe ora che questo venisse seriamente preso in considerazione da una scienza viziata e resa cieca dall’ interesse economico e dalla mediocrità umana.

  15. Nicola, complimenti per le tue parole. Bisognerebbe che tutti i celiaci le leggessero e provassero anche loro a cercare di vivere questa condizione con la tua serenità. Complimenti davvero.

  16. L’omeopatia è solo una moda e credo che non abbia nessuna base scientifica, cusate ma io la penso così. Non c’è nessuna prova che i prodotti omeopatici che contegono pochissimi atomi di principio attivo, dato che sono estramamente diluti funzionino veramente. Ma nessuno lo dice per non offendere gli omeopati o quelle persone che pensando di segure un cura in pratica non si curano. Ecco l’ho detto!

  17. Vete visto a qualla ragazza che è morta perchè ha seguto una cura alternativa contro il diabete? Che vi dicevo, andiamoci calmi….

  18. io non credo in niente sono solo chiacchere mi fanno solo ridere qui ci stanno guadagnando solo soldi con questi prodotti di merda che vendono e costano pure tanto…..finiamola la cura non uscira mai, se no muoiono di fame questi,!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!a me dispiace parlare cosi ma sono cosi staanca di mangiare questa roba non ce la faccio piu vorrei solo tornare normale

  19. avro pure esagerato allora scrivo che questo mangiare non si puo proprio mangiare, allora trovano una cura peril cancro e l aids e per questa banale malattia no?allora vuool dire che non e cosi banale come dicono i medici

  20. Personalmente mi curo con l’omeopatia tutto, tranne la celiachia, che tengo sotto controllo con una dieta gluten-free. La mia compagna si cura con l’omeopatia e mia figlia di tre anni ha una pediatra omeopata, ed è la più sana dell’intero nido…

  21. ciao a tutti, mi chaimo elisa…
    io quando ho scoperto di essere celiaca, mi sentivo diversa dagli altri, tutti mi prendevano in giro perchè mio padre mi seguiva in tutti i campeggi a farmi da mangiare.. poi crescendo, sia io che i miei amici ci siamo resi conto che tutto sommato non è così brutta la vita da celiaco.. soprattutto da quando ho scoperto che anche il ragazzo che mmi piace è celiaco.. io ogni giorno ringrazie il signore di essere come sono.. credetemi ci sono cose molto peggiori di una semplice intolleranza.. si supera giorno dopo giorno, e io sono contentissima anche così! elisa

  22. CIAO A TUTTI SONO ANNA E O 28 ANNI PURTROPPO LA CELIACHIA MI ACCOMPAGNA DA QUANDO SONO NATA E I MEDICI L’HANNO SCOPERTO QUANDO AVEVO 9 MESI VISTO CHE STAVO PER MORIRE SONO STATA RICOVERATA 2 ANNI.LEGGENDO IL COMMENTO DI TANYA SONO DACCORDO CON LEI RIGUARDO IL FATTO CHE LA CURA NON USCIRA MAI PERCHE DOPO LE AZIENDE CHE PRODUCONO ALIMENTI PER NOI ANDREBBERO A FALLIRE,IO ORMAI MI RASSEGNO PENSO CHE QUESTA SIA UNA PENITENZA PER TUTTI NOI E CHE SE VOGLIAMO CONTINUARE A VIVERE DOBBIAMO PURTTROPPO CONTINUARE A FARE PENITENZA SENZA POTER MAI MANGIARE PRODOTTI CON IL GLUTINE,QUESTA E LA VITA L’UNICA COSA CHE CI POTRA’DAR SOLLIEVO E PENSARE CHE CI SONO PERSONE MOLTO PIU GRAVI DI NOI PERSONE CHE NON CAMMINANO ECCCC….QUINDI A QUESTO PUNTO RITENIAMOCI FORTUNATI.

  23. CIAO A TUTTI SONO ANNA E O 28 ANNI PURTROPPO LA CELIACHIA MI ACCOMPAGNA DA QUANDO SONO NATA E I MEDICI L’HANNO SCOPERTO QUANDO AVEVO 9 MESI VISTO CHE STAVO PER MORIRE SONO STATA RICOVERATA 2 ANNI.LEGGENDO IL COMMENTO DI TANYA SONO DACCORDO CON LEI RIGUARDO IL FATTO CHE LA CURA NON USCIRA MAI PERCHE DOPO LE AZIENDE CHE PRODUCONO ALIMENTI PER NOI ANDREBBERO A FALLIRE,IO ORMAI MI RASSEGNO PENSO CHE QUESTA SIA UNA PENITENZA PER TUTTI NOI E CHE SE VOGLIAMO CONTINUARE A VIVERE DOBBIAMO PURTTROPPO CONTINUARE A FARE PENITENZA SENZA POTER MAI MANGIARE PRODOTTI CON IL GLUTINE,QUESTA E LA VITA L’UNICA COSA CHE CI POTRA’DAR SOLLIEVO E PENSARE CHE CI SONO PERSONE MOLTO PIU GRAVI DI NOI PERSONE CHE NON CAMMINANO ECCCC….QUINDI A QUESTO PUNTO RITENIAMOCI FORTUNATI.

    Scritto da ANNA, il 14 Agosto, 2008 at 15:24

  24. Buonasera a tutti,
    Non sono celiaca, ma ho un problema di ipercolesterolemia, di natura familiare: mio fratello che ha 47 anni, ha già avuto per questo problema due infarti e 3 bypass coronarici. Ho scoperto questo problema a 14 anni, ne ho 39. Da allora dieta rigidamente ipolipidica, soffritti con l’acqua, e da un 3 anni pastiglia tutte le sere, che però non mi permette di interrompere la dieta.
    La pillola ha pesanti effetti collaterali, ma nel mio caso la dieta da sola non basta, perchè senza pillola (rosuvastatina 10 mg) il mio colesterolo totale sotto i 300 non scende (con un LDL abbondantemente sopra i 200). Non posso permettermi una gravidanza, perchè la pillola ha pesanti effetti sul feto, tanto da consigliare l’aborto terapeutico. Non posso evitare la pillola, perchè andrò incontro a pesanti effetti della malattia nel giro di un 10 – 2o anni.
    Siete sicuri di voler una pillola, nel momento in cui basta seguire una dieta per risolvere i vostri problemi? Sapete che cosa vuol dire assumere tutti i giorni della vostra vita una compressa? Tenere conto di quando sta per finire, la fila dal medico, la farmacia…E sopratutto: SIETE PRONTI AD AFFRONTARE GLI EVENTUALI EFFETTI COLLATERALI, che spesso sono peggiori della malattia?
    Meditateci: se per me potesse fare effetto la dieta, della pastiglia ne farei volentieri a meno…
    Francesca

  25. Ciao a tutti, sono Antonella una mamma di una bimba celiaca di 14 anni, la sua celiachia è stata diagnosticata quando ne aveva 3.Rispondo a Francesca dicendole che mi disopiace molto del suo problema di ipercolesterolemia ma è una cosa molto diversa dalla nostra, molto più seria e delicata. Credimi dopo 11 anni di dieta senza glutine se uscisse una pillola da prendere anche 3 volte al giorno prima dei pasti sarei la mamma più felice del mondo. Ti dico questo perchè vedere una bambina piangere davanti una torta di compleanno, una pizzetta, un panino con il salame è molto triste.Tu mi dirai: ci sono cose peggiori. LO so, ma, se una pillola portasse un sorriso a tutti i celiaci ben venga.Io non ne farei volentieri a meno….. ciao a tutti e incrociamo le dita.

  26. Eppure ti assicuro Anna che a un celiaco è permesso molto di più di uno che ha problemi metabolici/cardiovascolari. Alla fine, il pan di spagna si può fare anche con la fecola, o la farina di riso; io non posso perchè ci va dentro una caterva di uova; tutti i dolci al cucchiaio sono permessi, tipo bavaresi, panna cotta; anche una crespella si può fare: basta usare farina di ceci per le salate, e di castagne per le dolci.
    Nella crema pasticcera si può mettere tranquillamente la fecola, di patate o di mais; e in generale le torte che prevedono l’uso di lievito chimico si possono tranquillamente fare avendo l’accortezza di sostituire la farina di frumento con quella di riso o la fecola. Altrimenti ci sono torte che prevedono l’uso di farina di nocciole o di mandorle; c’è la torta di Merano, fatta con la farina di grano saraceno e mandorle. La crostata viene bene (provata) con la farina di mais macinata fine…Potrei andare avanti per ore… Tutto questo a me è severamente limitato, perchè contiene sempre troppo burro o troppe uova. Gli unici dolci che ahimè sono davvero vietati sono quelli che prevedono l’uso del lievito di birra, la pizza e la focaccia. Però neppure a me sono consentiti, visto che gli impasti dolci lievitati prevedono sempre un sacco di uova e burro, la pizza purtroppo è sempre piuttosto condita e la focaccia è troppo oleosa.
    L’unica menata vera è quella di dover cucinare tutto in casa, e provare provare provare…
    Il trucco non è star lì a vedere che cosa è ammesso e cosa no, ma provare anche sfarinati “alternativi” (castagne, ceci, nocciole, mais, amidi di patata, di mais) e pian piano aggiustare le dosi.
    Se invece hai solo 2 uova al mese da consumare, tenuto conto che l’uovo lo si trova nelle cose più impensate, finisce che li eviti aprioristicamente.
    Francesca

  27. Buona sera a tutti i presenti,sono Francesca 22 anni,celiaca da tre anni,ho già scritto qui un pò di tempo fa,volevo rivolgermi ai partecipanti alla conversazione sulle birre di qualche settimana fa dicendo che ho provato la birra Corona Extra Mexico e nn ho avuto problemi!!! ho provato la Beck’s un bicchiere esattamente e nn ho avuto problemi se ho altri sviluppi vi terrò informati!!! SPERIAMO BENE!!! la birra era una delle bevande che mi mancava di più! e volevo dare coraggio a chi è un pò giù di morale per gli alimenti senza glutine,ALL’INIZIO anche per me è stata dura ma tutto sta ad ambientarsi ed entrare nell’ottica che nn è un problema grave,poi gli alimenti che più ci piacciono cambiando le marche si individuano! bisogna solo avere tanta tanta pazienza e nn scoraggiarsi.Coraggio! io sono a disposizione per qualsiasi consiglio cmq! e mi unisco a chi spera che prima o poi troveranno una soluzione… Speriamo!!! A risentirci! buona sera a tutti!!

  28. ciao a tutti ragazzi sono appena tornata dalle ferie ,e non e stata una passeggiata con questo cavolo di problema, io o il buono di 99 euro ma non lo spendo da 9 mesi per me se lo possono tenere chissa cosa ci mettono demtro !!!!!!!!!e tutto burro e zucchero e addensanti e si se no non coprono i sapori del cavolo che anno! io non accetto e non accettero mai di essere celiaca non anno una cura non ci posso credere ! io spero che prima che diventi vecchia potro mangiare un bel panino,volevo dire grazie a anna per il sostegno grazie sei unica che mi a dato ragione!

  29. ciao a tutti io sono un padre di una bambina di 21 mesi celiaca .
    Credo che questa intolleranza si dovrebbe prendere un pò più positivamente , poichè non accettarla significa non vivere.
    Anzi credo che si dovrebbe vedere la celiachia come un sentore che il nostro organismo ci dà .
    Noi da 21 mesi mangiamo le stesse cose di mia figlia , certo non discuto che sia limitante ,ma non sono d’accordo sul fatto che il cibo non sia buono .
    Cè tutto:torte buonissime , il panino e salame c è bisogna solo scegliere il pane giusto ,la pasta di mais è sicuramente più digeribile ,più naturale della pasta di grano , il riso bè , non devo dire niente su questo alimento .
    Ci sono dei dati che dicono che i celiaci hanno meno problemi all’ apparato digerente poichè si nutrono meglio.
    So cho io posso scliegliere cosa mangiare e voi no , ma mi rattrista sentire parlare così negativamente , lo trovo irrispettoso verso tutti quelli che hanno il vostro problema .
    vi auguro una vite felice

  30. io sono pessimiksta solo perche queste cose non assomigliano per niente alle cose col glutine
    io sono celiaca da 2 anni quindi conosco i sapori

  31. non sono celiaca ma una mia cugina sta facendo accertamenti…non sono medico quindi non ho abbastanza info su questa intolleranza ma dal poco che ho letto mi sembra che non tutti su questo forum abbiano chiaro cosa sia l’omeopatia e come agisca!!! non agisce ASSOLUTAMENTE SOLO sulla psiche della persona!!! non so se un celiaco può guarire ma l’omeopatia guarisce ed ha guarito malattie molto gravi e non solo disturbi psicologici…non si basa ASSOLUTAMENTE sull’auto-illusione!!!…in poche parole i rimedi stimolano reazioni chimiche all’interno del nostro organismo attraverso le quali s’instaura il meccanismo di guarigione… se io fossi celiaca (e probabilmente dovrò fare dei controlli) una visitina da un omeopata (serio) la farei prima di rinunciare al glutine e dare un monte di soldi alle ditte che producono prodotti gluten-free… magari c’è “qualcuno” che guadagna anche su questo problema no?…

  32. Egregissima Francesca o franceska,
    Premesso che l’articolo che proponi in questi giorni sta facendo “sbellicare dalle risate” l’intera comunità scientifica non capisco perchè ti innervosisca tanto che qualcuno parli male di omeopatia.
    Mi incuriosiscono d’altronde le reazioni chimiche di cui parli, per me è assurdo credere che delle molecole NON presenti in un certo preparato possano fare alcunchè al nostro organismo.
    Tu sei liberissima di crederci ma qualora tu riuscissi anche a dimostrare scientificamente che l’omeopatia possa funzionare o abbia mai funzionato con una QUALUNQUE malattia sappi che c’è un premio da un milione di dollari che un ricco americano si è divertito a mettere in palio!
    P.s. Un articolo scritto dalla Federazione Omeopati riguardante omeopatia e senza alcuna bibliografia non mi sembra un qualcosa di così rivoluzionario, è come credere agli UFO leggendo articoli dell’associazione ufologi (con tutto il rispetto per gli ufologi che perlomeno non vendono cure miracolose in farmacia!).

    http://uaarbologna.altervista.org/files/omeopatia-ora-di-finirla.pdf
    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=100406
    Un saluto a tutti i celiaci.
    Nicola

  33. Cara Tanya, mi sembra che non hai letto gli ultimi post scritti a riguardo.
    La pillola tra l’altro non è neanche risolutiva serve solo per evitare problemi legati alla contaminazione e per occasioni particolari dove non siamo sicuri che il senza glutine sia rispettato. Quindi perchè mettere tanta speranza in questa pillola?
    A Genova è stato discusso ben altro che possa far ben sperare ….. Ho risposto singolamente ai vari commenti che ho ricevuto ma mi ripeto volentieri e quindi aggiungo che non c’è nessuna lobby, non c’è nessun freno da parte dalle aziende del senza glutine perchè la dieta dovrà essere sempre seguita.
    Credo sia molto importante fare pace con la dieta e sopratutto fare pace con la celiachia poi tutto ciò che la ricerca vorrà aggiungere meglio. Quale terapia migliore se non quella fatta di cibo?

  34. scusi ma lei non da nessuna speranza, avevo visto uno spiraglio e adesso lei dice cosi” cmq non mi arrendo voglio guarire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!111111111111

  35. A ME DEL CIBO SENZA GLUTINE NON MI INTERESSA ALLA FINE COSA CI METTONO DENTRO?????????????????????”SOLO CONSERVANTI E ADDITIVI ZUCCHERI E BASTA ,COSI DIVENTIAMO TUTTI OBESI

  36. Salve Tanya perchè non cerca di scrivere con un po più di calma? La cosa che si è sempre accusata è che il mercato del senza glutine ha una domanda anelastica cioè al celiaco sembra non importare nulla del prezzo, della composizione etc… credo invece sia ora di cominciare a leggere l’elenco degli ingredienti e scegliere sulla base della qualità nutriizonale. Alle Aziende arriverà a poco a poco il messaggio e il soggetto mangerà meglio. Consideriamo comunque che il ricorso ai prodotti dell’industria è minimo se consideriamo la grande disponibilità di cibo che c’è gluten-free by origin.

  37. o letto entro fine anno stanno sperimentando un vaccino forza non mollate se stiamo uniti ce la possiamo fare guariremo tutti ciao notte

  38. Francamente io la celiachia la vivo senza grossi problemi, anzi, a dire il vero non ci penso quasi mai.
    Ma, cos’è in particolare che vi fa così soffrire?
    Dei cibi in particolare o le limitazioni nella vita quotidiana?

  39. Non capisco perchè da tanti anni si discuta sull’efficacia dell’omeopatia: ci sono dei semplicissimi test (come si chiamano? a doppio cieco?)che tutti i medicinali “normali” devono superare.
    Si fanno provare a X persone questi “medicinali” omeopatici, ad altrettante si da un placebo e si osservano i risultati….
    Se li superano funzionano.
    Se non li superano non funzionano.
    Sembra una banalità? Eppure questo discorso con le medicine normali, quelle che se hai un infezione te la fanno passare per intenderci, è assolutamente scontato…
    perchè non dovrebbe esserlo per i prodotti omeopatici?

  40. ciao loredana sono contenta che te non lai presa male io sono celiaca da 2 anni quindi i prodotti normali e buoni li conosco e io ci soffro tantissimo a non poterli piu mangiare non riesco a mettere in bocca niente di senza glutine?come fai te? ti piaciono o lo mangi perche devi??ila mia vita e cambiata tantisimo non sono piu la stessa da quando sono cosi, non so perche ma non ce la faccio anche andare a fare un aperitivo non a piu senso per me ????????”sto proprio male vorrei solo poter tornare come prima felice perche adesso non lo sono piu da 2 anni ………………………

  41. cara Tanya, anch’io sono celiaca da poco,
    non voglio certo dire che non ci siano problemi, ma io l’aperitivo lo faccio comunque, e dopo cena, se esco, un gin tonic o altro non me lo leva nessuno, tutto senza G. A me piacciono diverse marche di crackers, di grissini e molte (costose) merendine, c’è una marca di pasta che ho servito agli amici come normale senza che ci facessero caso e finalmente anche un tipo di pane che mi “piaciucchia”. Non ci avevo mai fatto caso ma corn flakes, patatine, cioccolata, schifezze varie, gelati ma perfino polenta o pop corn, li avevo spesso acquistati senza glutine senza farci caso.
    Sicurmente nel prontuario AIC ce ne saranno di cose che ti piacciono…ma sopratutto spero che ce ne saranno sempre di più…. ciao.

  42. Ciao! Scusami Loredana ma tu quali cereali per la colazione senza glutine trovi al supermercato? Ho letto che hai spesso acquistato anche corn flakes…io non riesco a trovarne, son tutti o con malto d’orzo o lavorati in stabilimenti che lavorano altri cereali..:(((

  43. Ciao,
    non ricordo il nome del prodotto, non mangio quasi mai i corn flakes, comunque li prendevo alla Coop, li trovi nel reparto GF, saranno uguali in tutta Italia….Prima ci andavo spesso ma ora trovo tutto più vicino a casa, peccato per i creackers che mi piacevano parecchio. Bye.

  44. salve sono celiaco da un anno, sono daccordissimo con tanya,tutti i prodotti senza glutine specialmente quelli della farmacia fanno schifo,inutile far finta di niente !!!!!!!!!!!!!!!!quante volte in compagnia dicono dai ragazzzi amdiamo a mangiare una pizza,!…………e io………..niente! facciamo colazione al bar e io ?……………niente a meno che devo mangiare solo come un cane a casa ,oppure andiamo a mangire un gelato?ma quale gelato !!!!!!!!!siamo diversi nel mangiare epppure io ero di bocca buona e adesso me le posso sognare !!ragazzi secondo me la cura l anno gia trovata ma siccome anno bisogno di fondi fanno finta di niente e poi tutte le farmacie e tutte le aziende di prodotti sg fallirebbero?????????????dobbiamo tutti sottostare al potere economico e politico delle aziende produttrici!!!!!!!!!!!!!! adesso vado a mangiarmi un panino al mec donald , ah dimenticavo non posso sono celiaco!!!!!!!!!!!me lo faccio a casa certamente posso tenere a bada la celiachia,ma dovro poi ricorrere alla cura del colosterolo visto che i nosrti prodotti sono stracolmi di grassi,e altre sostanze a lungo andare possono causare problemi di altro genere come ad esempio il diabete ditemi voi

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