Mi presento

Ciao mi chiamo Letizia Saturni. Vivo nelle Marche, a Jesi dove sono nata.

Un blog sulla celiachia? Perchè no!

Come e quando è iniziata la mia vita da celiaca? Provo a raccontarla in due righe……

Tutto è iniziato il 31 luglio 2000. Ore 11.30, reparto di Gastroenterologia, Ospedale di Torrette di Ancona. Mi consegnarono la risposta della biopsia intestinale alla quale mi ero sottoposta contro ogni mia volontà (vi racconterò in seguito le scene che feci!).

Nel referto mi si informava, dopo una lunga serie di termini scientifici all’epoca per me sconosciuti, che ero celiaca. Con me era Daniele, mio marito, ci guardammo……una risata!

No, non eravamo impazziti, era solo un modo per manifestare la grande gioia nel sapere che era solamente  celiachia e non era nulla di tutto ciò che nei mesi precedenti avevo sentito ipotizzare dai tanti medici a cui mi ero rivolta.

Dopo tre giorni saremmo dovuti partire per la nostra prima vacanza in montagna con nostro figlio Andrea di appena 2 anni. Passai così i tre giorni successivi ad informarmi e imparare velocemente cosa significava alimentazione senza glutine, perchè questo significa celiachia, una vita gluten-free!

Nel blog di cosa parlerò? della celiachia nel quotidiano, dei progressi della ricerca scientifica nella terapia, nella diagnosi e nella sperimentazione di nuovi alimenti o materie prime ed informare in modo semplice e corretto su questa intolleranza alimentare, sulla legislazione che cambia, sul business degli alimenti gluten-free e sulla loro etichettatura.

Ecco il mio curriculum [file .pdf], per i più curiosi…

8 pensieri su “Mi presento

  1. Anch’io sono biologo, ma non ho mai esercitato.Sono cancelliere al Tribunale, ed anche dicretamente bravo (lo dicono gli avvocati).Un curiosità:che sintomi avevi al momento della diagnosi?

  2. Davvero una storia paradigmatica.
    Negli ultimi 20 anni abbiamo imparato a dare più importanza alla diagnosi della celiachia. La prima diagnosi è spesso troppo tardiva rispetto a quello che si potrebbe fare.Apprezzo quindi moltissimo questo blog, il tuo modo di affrontare la celiachia,il bel lavoro di sensibilizzazione che stai facendo. Complimenti e..avanti così!! Un saluto carissimo da Lino Lentini 3473563743

  3. Cara Letizia,
    da più di 3 anni sono alla ricerca di una diagnosi più precisa; Ho ipotiroidismo di Hashimoto,intolleranza al lattosio,HLA DQ2 positivo,antitransglutaminasi 110.0,anemia sideropenica (lo scorso anno mi hanno dovuto ricoverare per fare il ferro in vena x 10 giorni),mio padre aveva la dermatite erpetiforme,sintomatologia presente in toto (dimagrimento,alopecia,diarrea,astenia….,)biopsia negativa,secondo il gastroenterologo si tratta di celiachia latente,non mi può dare l’esenzione e secondo lui dovrei continuare a mangiare glutine e continuare a ripetere gastroscopie a distanza fino a quando non ci sarà appiattimento dei villi,ma io non ce la faccio più,sono veramente debilitata nel fisico e demoralizzata,si parla tanto di prevenzione ma alla fine per i tanti che come mè sono relegati in un limbo (glutine sì,glutine nò)quale strada rimane se non comprarsi tutto di tasca propria e ritrovare la salute? Lucia

  4. Gentile professoressa Saturni, ho scoperto questo blog in extremis, mentre stavo rivedendo un articolo sulla storia della coltivazione del panico e sulle tracce che ha lasciato nella toponomastica italiana, articolo che devo trasmettere a fine mese.
    Nelle ultimissime righe avevo scritto che la coltivazione di questa pianta nel nostro paese è ormai molto scarsa e comunque finalizzata alla produzione di becchime per volatili da gabbia.
    In precedenza mi ero chiesto se il panico potesse entrare nella dieta dei celiaci, ma un agronomo di un centro di ricerca da me consultato mi aveva gentilmente risposto che, a quanto ne sapeva, non esistevano sufficienti studi in merito.
    In realtà tali studi esistono. Vorrei sapere se si trovano già in commercio alimenti per celiaci a base di farine di panico e se si ritiene che questa coltivazione possa trarre nuovo sviluppo proprio dalle possibilità di utilizzo di questa pianta per la dieta dei celiaci.

  5. Ciao Letizia…
    Sono Edy, ti ricordi?
    Mi mandi la tua mail? Volevo chiederti informazioni sul master on line di Ancona, di cui tu sei tutor…E poi vorrei essere in contatto con te per la celiachia: spesso mi capitano persone celiache che vengono per avere un corretto programma nutrizionale…
    Grazie mille
    Edy

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