Novel Food e Celiachia a … EXPO Milano 2015

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Sfogliando tra le pagine on-line dedicate alla presentazione o meglio la storia Expo Milano si legge: … l’esposizione universale 2015 coglie l’urgenza di descrivere e confrontarsi sulla storia dell’Uomo e sulla produzione di cibo, nella sua doppia accezione di valorizzazione delle tradizioni culturali e di ricerca di nuove applicazioni tecnologiche.

In tale cornice trovano spazio due momenti di grande interesse per il mondo gluten free.

Il 10 luglio infatti, presso Piazza Irpinia alle ore 11.00 e alle ore 18.00 alcuni dei massimi esperti del mondo del senza glutine si confronteranno e colloquieranno con il pubblico per sensibilizzare, informare, aggiornare su tutto ciò che negli ultimi anni è accaduto riguardo alla celiachia e alle reazioni avverse al glutine non solo da un punto di vista suqisitamente medico-scientifico ma anche nurizionale – dietologico e tecnologico.

Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è il tema di Expo Milano 2015 mentre Novel Food e Celiachia è il titolo dei due momenti previsti.

Giuseppe Di Fabio, Presidente federazione Associazione Italiana Celiachia – Marco Gobbetti professore dell’Università di Bari – Mauro Rossi docente e ricercatore del CNR – Carmela Lamacchia Professoressa dell’Università di Foggia – Marcello Ferrarini show cooker i relatori previsti per il mattino mentre Rossella Valmarana Presidente AIC Lombardia – Antonio Picarelli professore dell’Università di Roma – Luca Elli gastroenterologo del Policlinico di Milano – Luigi Greco docente dell’Università di Napoli.

Ospite gradito quale testimonial sarà Daniele Bossari mentre la moderazione è stata affidata a me, in qualità di Health Zen Coach professionista e Specialista in Scienza dell’Alimentazione esperta di celiachia, disturbi glutine correlati e gluten free food.

Step – by – step seguiremo la preparazione all’evento e fin da ora grazie per l’ascolto ma … come sempre vale la regola: suggerimenti – proposte – consigli .. sempre ben accolti :)

Celiachia: una fragrante novità …

Si, il mercato dei prodotti senza glutine sforna un’altra novità.

I termini utilizzati: fragrantesfornanon sono del tutto casuali e hanno già portato la mente verso … verso il pane. Un pane sicuramente affascinante e accattivante sotto tanti punti di vista. Vediamo…

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Si chiama Bontà di Pane il filoncino morbido tagliato a fette con una tipica crosta dorata, una mollica ben lievitata e … un fragrante profumo di pane. A proporlo è Giuliani nella linea Giusto Sapori Tradizionali.

La novità che fa scalpore e che desta tanto interesse nonché curiosità è il suo ingrediente principe: farina di frumento.

Grazie ad una ricerca iniziata nel 2002, sulla lievitazione naturale il gruppo di ricercatori coordinato dal prof Gobbetti dell’Università di Bari A Moro, è riuscito oggi – grazie all’utilizzo di enzimi e batteri presenti nel lievito naturale (pasta acida o pasta madre) – ad eliminare quella tanto temuta componente proteica chiamata glutine.

Oligopeptidi derivati dall’idrolisi preliminare vengono ulteriormente attaccati da fermenti lattici che sono stati isolati, identificati e selezionati, in grado di rimuovere il glutine. Tale processo avviene durante le 24 ore di riposo previsto per l’impasto. Ottenuta tale farina, in un’area dedicata dello stabilimento, questa viene utilizzata per la preparazione del pane in un’altra zona dello stesso stabilimento. Tutto ciò per garantire la massima sicurezza al celiaco evitando dunque possibili contaminazioni.

Severi sono i controlli per garantire sicurezza e salubrità del prodotto. Oltre a ciò è un prodotto con altre peculiarità!

Migliore qualità nutrizionale: ha un profilo di fibra alimentare più completo, più minerali, vitamine, e aminoacidi. E’ privo di lattosio, grassi idrogenati e vede l’utilizzo di olio di oliva.

Migliore qualità organolettico-sensoriale: più sapore, morbidezza, consistenza, profumo e croccantezza della crosta.

Migliore digeribilità e migliore conservabilità!

E’ proprio venuta voglia di acquistarlo, no?!?! e allora forza … in farmacia e/o nei negozi specializzati e poi … coraggio con i primi commenti dopo l’assaggio ☺

Per una manciata … di calorie!

Gluten Free vs Convenzionale

A qualche anno di distanza riprendiamo una antica quanto scottante controversia: quella che vede come protagonisti i prodotti senza glutine (altrimenti detti gluten free – GF) e gli analoghi convenzionali, cioè con glutine.

La controversia si è da sempre focalizzata sulla qualità nutrizionale e sull’aspetto economico. Oggi le cose sono di pochissimo cambiate … si sente ancora dire, anche da eminenti menti illuminate, che i prodotti GF hanno una eccessiva quantità di grassi, di zuccheri, in particolare zuccheri semplici e sodio (a volte indicato in etichetta anche come sodio) rispetto al prodotto convenzionale.

Una categoria del mio web-Blog porta il titolo di Etichettando e dunque spolveriamola e rinverdiamola ☺ Mi sono divertita con …. un plum cake. Si quella merendina soffice, sfiziosa e salutare perché preparata con yogurt!

Vediamo qualche curiosità … non mi soffermo volutamente sugli ingredienti sia perché ormai siete più bravi di me e dunque sapete che sono riportati in ordine decrescente ma anche perché so ormai bene che tanto la prima che guardate è … l’etichetta nutrizionale e di questa … le calorie!

La figura ci aiuta nei commenti…

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L’apporto calorico: 393Kcal/100g vs 410Kcal/100g Gluten Free (GF). Continuando la lettura i punti a favore del prodotto con glutine aumentano infatti anche il contenuto dei carboidrati è a vantaggio del plum cake con glutine e … anche quello dei grassi.

La situazione comincia a scricchiolare e dunque tutti i capi d’accusa sopraesposti sono veri … Mumble … mumble …

No, non è così … nella figura in neretto spunta la verità. Seppur la quantità totale di carboidrati e di grassi è inferiore nel prodotto convenzionale rispetto al GF se scendiamo nei dettagli la situazione cambia … e di molto!

Gli zuccheri nel prodotto con glutine rappresentano il 59% mentre nel plumcake GF solo il 43%

I grassi saturi nel prodotto con glutine rappresentano il 42% mentre nel plumcake GF solo il 18%

La fibra alimentare nel prodotto con glutine è 2.0g/100g mentre nel plumcake GF è pari a 2.4g/100g

Infine il sale nel prodotto con glutine è 1.22g/100g mentre nel plumcake GF solo 0.88g/100g.

Dunque siamo ancora convinti che i capi d’accusa siano reali?

A fronte di questo proviamo a formulare una simpatica colazione:
2 plum cake (33gx2)
1 tazza di latte
1 kiwi

400 Kcal vs 411 KcalGF … bhè non penso che la qualità nutrizionale di un prodotto si possa giocare su 11 Kcal ☺ quanto piuttosto su una analisi globale!

Detto questo in chiusura vorrei sollevare un po … di polvere :)
Perché non si comincia a ragionare sull’opportunità di cambiare il latte di origine animale, che compare tra gli ingredienti, con una bevanda a base di riso, soia, grano saraceno.. insomma un prodotto di origine vegetale?
I tempi credo siano piuttosto maturi … pensiamoci!

Ewwiva la collaborazione … Ewwiva la sinergia operativa….

Poco meno di 5 giorni fà Dr Schar annuncia ‘Giugno mese per la Sensibilizzazione su Celiachia, Sensibilità al glutine non celiaca e IBS’ ed ora ecco che si sveglia in Gigante buono AIC :)

16-22 maggio la Settimana Nazionale della Celiachia promossa dall’Associazione Italiana Celiachia che da oltre 35 anni si impegna per migliorare la qualità di vita del celiaco e dei suoi familiari. Questo o slogan e ciò che vivremo su territorio nazionale.

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Ci sono novità? Quali momenti di formazione avremo in calendario? o… cosa di interessante ci aspetta?

Bhè … nulla!
Spunta solo qualche dato più dettagliato sulla entità della Celiachia …
si stima che nel 2050 la Terra sarà abitata da 9 miliardi di persone, le quali avranno necessità di nutrirsi rispettando i delicati equilibri della Terra. L’1% del Pianeta dovrà nutrirsi senza glutine: ovvero 90.000.000 di persone, un dato calcolato prendendo in considerazione la prevalenza della celiachia in Italia e nel Mondo.

E ancora…. in Italia sono oltre 280.000 le donne che non sanno di essere celiache. La celiachia è infatti una malattia al femminile: le italiane che ne soffrono sono il doppio degli uomini.

Nel nostro Paese appena 115.000 donne hanno ricevuto la diagnosi e tutte le altre, oltre 280.000, sono esposte alle complicanze della celiachia come osteoporosi o menopausa precoce, anemia o problemi di fertilità.

Dunque fin qui poco di nuovo e … questo mi ha veramente colpita!
Come Associazione il nostro obiettivo‘ – afferma Elisabetta Tosi, Presidente di AIC – ‘è far emergere l’iceberg sommerso di pazienti che non tollerano il glutine, perché una volta avuta una diagnosi certa si può stare finalmente meglio.’ Ancora siamo qui??? Sono anni che sentiamo questa dichiarazione d’intenti… mha….

E come iniziative? …
Nella mia regione al momento sono stati calendarizzati 3 appuntamenti …

Ma dico io … se ci si muove tutti per una causa comune – cioè il bene del soggetto che vive reazioni avverse al glutine – non è preferibile parlarsi (e dire che oggi i mezzi di comunicazione ce ne sono di veloci e semplici!!!), organizzarsi e lavorare in sinergia???

Minimo sforzo – massimo rendimento è un motto sempre e comunque valido che vede il coinvolgimento di molti con soddisfazione per tutti e risultati eccellenti.

Mha … forse sono ancora una volta quell’inguaribile ingenua che mette cuore in ciò che fa ☺

IV edizione della campagna su disordini glutine correlati

Dal Press Lunch tenutosi a Milano pochissimi giorni fa ecco la prima novità emersa!

Giugno sarà il mese dedicato alla sensibilizzazione ed informazione su i disordini glutine correlati. Saranno 300 le giornate informative in farmacia su tutto il territorio nazionale mentre 4 saranno le giornate di consulti telefonici gratuiti con esperti gastro-enterologi ed in campo di dietetica e nutrizione.

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Era il 2011 quando si partì con prima campagna e prevedeva:
- campagna pubblicitaria pianificata sulle principali testate femminili e sugli inserti salute di Repubblica e Corriere della Sera
- campagna pubblicitaria on-line
- creazione del sito
- creazione del Dr. Schär Institute, per accreditare la marca presso la comunità medico-scientifica come leader mondiale nell’alimentazione senza glutine
- attività di Public Relations che stimolino il tema della sensibilità al glutine e facciano conoscere le soluzioni DS4YOU.

Nell’edizione 2015 tante sono le novità! Non più una giornata … non più una settimana bensì 1 mese, interamente dedicato all’informazione e sensibilizzazione su celiachia, sensibilità la glutine non celiaca e sindrome colon irritabile (IBS). Lo scopo è quello di evitare l’auto-diagnosi e iniziare precocemente e correttamente un iter diagnostico adeguato. A questo si aggiunge la volontà di far comprendere che l’alimentazione senza glutine è terapia e non moda. In quanto tale deve essere rigorosa e adottata sotto stretto consiglio medico.

Le attività quest’anno sono:
- 29 maggio – 29 giugno – 300 giornate informative in farmacia su tutto il territorio nazionale in stretta collaborazione con ADI;
- 9 – 12 giugno dalle 9.00 alle 18.00 l’Esperto Risponde – disponibilità per consulti telefonici gratuici in collaborazione con AIGO e ADI. 100 specialisti che offriranno una consulenza telefonica per chiarire dubbi e fornire consigli su patologie glutine correlati e alimentazione senza glutine.

Io ci sarò e dunque… Vi aspetto :)

Press Lunch

Eccomi! Sono di nuovo con voi e condivido che … dopo il nuovo abito in qualità di Health Coach ho partecipato al Master in Zen Coaching al termine del quale posso ufficialmente annunciare che … sono la prima Health Zen Coach Professionista!

A questo punto i lavori (ri)cominciano con rinnovato entusiasmo – rinverdito profilo professionale e tenace consapevolezza :)

In ambito Gluten free – dopo l’accennata partecipazione a EXPO 2015 di cui presto riprenderò a raccontare l’avanzare dei lavori (!) – non poteva essere occasione migliore – in qualità di Health Zen Coach (per gli amici posso tradurre … allenatore ‘essenziale’ di salute) – partecipare ad un Press Lunch con amici di famiglia: dr Schar.

Si, sarò presso il Ristorante Delicatessen – V.le Tunisia, 14 Milano dalle ore 12.30 alle 14.30 per convivialmente parlare di Dieta Mediterranea Gluten-Free, come unica terapia per chi vive i disturbi glutine correlati.

L’esperienza sarà condivisa con il Presidente ADI, Prof. Antonio Caretto; il Presidente AIGO, Prof. Antonio Balzano; il Prof. Carlo Catassi e il dottor Luca Elli.

Bhè … che il pranzo abbia inizio :)

Comunicazione e EXPO2015

Dal 5 aprile è partita la terza fase di comunicazione.

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La prima fase ha rivelato le molteplici anime del cibo e il tema Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
La seconda fase ha raccontato l’esperienza del visitatore e le numerose opportunità che lo aspettano tra architetture d’avanguardia e frutti giganti da cavalcare.

Con la terza fase…
… il mondo si sta preparando a incontrare il mondo.

Il viaggio imperdibile e irripetibile tra i popoli arrivati da vicino e da lontano per offrire e far conoscere i loro cibi, le loro culture, le loro tradizioni e i loro spettacoli. Un’avventura tutta da vivere … anche gluten free!

Ecco il VIDEO… Buona visione!

Expo 2015 … un invito davvero speciale!

Si, proprio tutto vero… ho ricevuto un invito per partecipare ad EXPO2015 :)

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EXPO2015 l’evento dell’anno che tra 26 giorni, esattamente il 1 maggio aprirà le porte ai numerosissimi visitatori da tutto il mondo.

Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è il Tema della manifestazione.

Circa 870 milioni di persone denutrite vs 2.8 milioni di persone che muoiono per malattie legate all’alimentazione scorretta per eccesso di cibo. A questo si aggiunge un altro allarmante dato: ogni anno circa 1.3 miliardi di tonnellate di cibo viene sprecato.

I tempi sono maturi per fermarsi e riflettere per poi AGIRE!

In questa cornice ci sarò anche io in qualità di moderatrice.

Una grande emozione!… una grandissima soddisfazione… coronamento di un sogno!

Tutto inizia con una mail arrivata nella mia casella di posta elettronica il 26 marzo… queste le gentili parole d’invito:
Gentile Dr.ssa Saturni,
La contatto nella sua qualifica di esperta di Celiachia nonché per le sue doti comunicative, vedo spesso il suo blog.
In occasione di Expo 2015 mi è stato chiesto di organizzare una giornata dedicata alla ricerca sul tema …. La giornata si svolgerà il 10 Luglio ed avrà come titolo: Novel food e Celiachia.
Considerata l’ampia visibilità ed importanza dell’iniziativa è stato naturale per me pensare a lei come moderatrice dell’evento….

Ripeto… grande emozione!

Mi piacere ricordare che … neofita della biologia , neofita della scienza della alimentazione ai miei primi convegni guardavo con grande ammirazione i prof che moderavano le sessioni … ero piena di stupore quando il mio prof mi raccontava di essere stato convocato per la sua fama … bhè ora è accaduto a me ☺

Sono pronta, anzi prontissima a vivere tutta d’un fiato questa esperienza… dunque caro il mio web-blog sarai ottimo compagno di viaggio per aggiornamenti costanti e continui, per ricevere suggerimenti e spunti, per condividere tutto ciò accadrà passo dopo passo.

Pronti si comincia!

Novel Food e Celiachia è il titolo della giornata che si terrà il 10 luglio.

L’evento ha lo scopo di portare l’attenzione sulla celiachia ma anche su i disturbi glutine correlati con particolare attenzione sulle recenti acquisizioni della ricerca biotecnologica nel settore dell’alimentazione.

Sede dell’evento sarà padiglione Piazza Irpinia localizzato lungo il Cardo e nei pressi di Piazza Italia. Due sono gli orari: ore 11.00 ed ore 18.00

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I partecipanti coinvolti nel corso della giornata sono:
- i principali attori della ricerca italiana su questo tema:
Mauro Rossi (ISA-CNR)
Antonio Picarelli (Università La Sapienza Roma)
Luca Elli (Policlinico Milano)
Luigi Greco (Università Federico II di Napoli)
Marco Gobbetti (Università di Bari)
Marco Silano, (ISS Roma)
Carmela Lamacchia (Università di Foggia)

- i responsabili dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC)
Rossella Valmarana (Presidente AIC Lombardia)
Caterina Pilo (Direttore Generale di AIC Nazionale)

- un famoso testimonial AIC – Daniele Bossari

- un noto chef del gluten free – Marcello Ferrarini
Il dibattito coinvolgerà inoltre i web-blog del gluten free grazie alla attività di moderatore della dr.ssa Saturni, importante specialista del settore.

E’ un eccellente parterre di relatori… riuscirò a tenerLi a bada ?!?!

A spasso tra i cereali

cereali

I cereali e i derivati – base dell’Alimentazione Mediterranea – ormai ben sappiamo che non a tutti sono permessi. Stiamo parlando dei celiaci componenti attivi (!) del popolo -in costante recente crescita- di coloro che vivono i disturbi glutine correlati.

Il colpevole delle loro reazioni avverse è il glutine – miscela proteica peculiare di alcuni cereali. Molti di più sono però i cereali privi di glutine che rendono l’alimentazione di questi soggetti comunque variegata, gustosa e non carente di nessun nutriente.

Pochi giorni fa – grazie ad una veloce intervista per un articolo sulla rivista OGGI – ho avuto occasione di rispolverare l’elenco dei cereali naturalmente senza glutine. Abbiamo così parlato di RISO – SORGO – TEFF – MIGLIO – AMARANTO – QUINOA e MANIOCA.

La prima cosa che è emersa è l’esigenza di ….. fare un po di ordine in dispensa!

Sebbene se ne parla da tempo c’è ancora confusione e allora partiamo proprio da qui….
Riso e Sorgo sono cereali tradizionali anzi direi meglio che il riso è uno dei cereali storici, insieme al mais, dell’alimentazione senza glutine. Grazie alla globalizzazione e all’apertura delle frontiere anche il riso ha aumentato però le sue potenzialità. Lo troviamo infatti oggi anche nelle sue varietà ‘rosso‘ e ‘nero‘. Dunque anche qui c’è qualcosa di nuovo!

Teff e Miglio fanno invece parte di quei cereali definiti minori; non certo per la loro scarsa importanza quanto piuttosto perchè coltivati solo in piccole aree del nostro Pianeta.

Amaranto e Quinoa, insieme al Grano saraceno, fanno invece parte dei pseudocereali, cioè piante che racchiudono caratteristiche dei cereali e di altre specie vegetali. Ad esempio la Quinoa è una pianta della stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola!

Infine la Manioca un tubero – Manihot esculenta Crantz – coltivato in Sud America e in India. Simile alla patata anche nel suo utilizzo. A tal proposito è bene subito chiarire che manioca non è da utilizzare come sinonimo di Tapioca. Quest’ultima è infatti la farina che si ottiene dal tubero della manioca.

Da qui partiremo per guardare qualche caratteristica dei singoli cereali nominati. Lascio volentieri a voi la scelta… da quale volete partire? chi volete conoscere meglio?

Dieta gluten free non è poi così salutare!

Titolo provocatorio!

Sappiamo ormai tutti molto bene che una alimentazione priva di glutine e per tutta la vita è l’unica terapia per il celiaco. Sappiamo anche bene che la stessa alimentazione senza glutine è sollievo per chi vive la sensibilità al glutine non celiaca. Ma in questo ultimo caso non sappiamo ancora per quanto tempo tale terapia deve essere seguita.

Ora su J Med Food è stato pubblicato un articolo Functional and Metabolic Disorders in Celiac Disease: New Implications for Nutritional Treatment che punta i riflettori sulla correttezza di tale alimentazione portando l’attenzione su alcuni aspetti …. Vediamoli!

Gli autori affermano che ‘una dieta così restrittiva può NON essere adeguata per evitare complicazioni legate alla malattia’.

A mio modo di vedere è una affermazione abbastanza forte e poco corretta e tra l’altro aggiunge poco di nuovo. Sappiamo infatti bene che l’alimentazione gluten free elimina l’infiammazione a livello intestinale ripristinandone la sua funzionalità, ma se tale alimentazione non viene seguita correttamente le principali conseguenze sono:
1. ritorno del danno mucosale
2. alterazioni degli apporti nutrizionali: troppi grassi, troppi zuccheri semplici, poca fibra alimentare e basso introito di phytocomposti!

Gli autori continuano sottolineando come l’alimentazione senza glutine porta ad una serie di accidenti quali la diminuzione della funzionalità della colecisti e del pancreas, un aumento della permeabilità intestinale oltre che una compromissione del metabolismo del glucosio e di quello lipidico nonché della secrezione di insulina. Tale alterato quadro, sempre secondo gli autori, è responsabile del sovrappeso e dell’obesità.

Opinabile… NON è l’alimentazione gluten free restrittiva la causa di tutto ciò che è stato descritto sicuramente in modo corretto.
Tale situazione descritta, prima di tutto è peculiare di tutta la popolazione, e dunque anche dei celiaci perchè attualmente l’alimentazione è troppo ricca di prodotti confezionati, di prodotti di origine animale e di contro fortemente carente di prodotti di origine vegetale. Dunque non è una peculiarità della alimentazione gluten free!

La conclusione dell’articolo?
Gli autori formulano raccomandazioni -a mio modo di vedere- molto suggestive:
1. la dieta senza glutine per tutta la vita deve essere accompagnata da una corretta supplementazione di nutrienti
2. deve essere usata cautela nell’uso dell’olio fritto
3. gli oli ed i prodotti vegetali sono in grado di stimolare la cistifellea per promuovere l’assorbimento.

Personalmente credo che
1. il sovrappeso e l’obesità del soggetto celiaco a dieta gluten free siano dovuti all’eccesso di consumo di prodotti confezionati e alla scarsa attività fisica. Situazione questa, come già detto, che accomuna celiaci e non;
2. la supplementazione (per altro con altri prodotti di sintesi!) credo sia da sostituire con l’invito ad aumentare il consumo di prodotti freschi naturalmente privi di glutine quali frutta, verdura, legumi, cereali (gluten free!) e derivati…;
3. l’olio fritto è sicuramente da evitare da parte di tutti
4. l’olio di oliva e prodotti di origine vegetale sono in grado di dare un importante contributo alla salute del soggetto!

E voi cosa ne pensate? Via ai commenti…..